anticipo delle 12.30
Punti europei in palio nel derby della Capitale
ROMA. Derby di Roma, atto quarto. Dopo il doppio confronto nella semifinale di Coppa Italia che ha premiato i biancocelesti, andrà in scena oggi nell’anticipo delle 12.30 come piatto forte della 34/a...
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ROMA. Derby di Roma, atto quarto. Dopo il doppio confronto nella semifinale di Coppa Italia che ha premiato i biancocelesti, andrà in scena oggi nell’anticipo delle 12.30 come piatto forte della 34/a giornata di Serie A la quarta stracittadina stagionale tra Roma e Lazio.
A prescindere dall’importanza della partita in sé, entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con motivazioni fortissime. Da un lato, la volontà di chiudere ogni discorso nella lotta per un posto in Europa League; dall’altro, il desiderio di blindare il secondo posto e, magari, cullare le ultime residue speranze di scudetto. Senza dimenticare la “vendetta” sportiva di casa giallorossa per l’eliminazione dalla coppa.
Per Spalletti, con ogni probabilità al suo ultimo derby da allenatore della Roma, quella con la Lazio non è mai una partita banale. «Il derby è bello da giocare e da vivere. A me e alla mia squadra piace emozionarci, siamo pronti a gustarcelo», ha ammesso il tecnico di Certaldo, che con ogni probabilità ritroverà dal 1’ Daniele De Rossi, pronto ad affiancare Strootman nel 4-2-3-1 in cui Salah, Nainggolan e El Shaarawy agiranno dietro Dzeko.
Dalle parti di Formello invece Simone Inzaghi prova a “scaricare” i favori del pronostico sull’altra sponda del Tevere. «Sento dire che la Lazio è serena e rilassata perché l’Europa è già stata centrata: non è vero, abbiamo di fronte a noi partite complicatissime e la prima è proprio quella contro la Roma. Sicuramente la compagine giallorossa è favorita», ha spiegato l’ex allenatore della Primavera, consapevole che i suoi ragazzi dovranno «fare un’altra impresa».
A prescindere dall’importanza della partita in sé, entrambe le squadre si presentano all’appuntamento con motivazioni fortissime. Da un lato, la volontà di chiudere ogni discorso nella lotta per un posto in Europa League; dall’altro, il desiderio di blindare il secondo posto e, magari, cullare le ultime residue speranze di scudetto. Senza dimenticare la “vendetta” sportiva di casa giallorossa per l’eliminazione dalla coppa.
Per Spalletti, con ogni probabilità al suo ultimo derby da allenatore della Roma, quella con la Lazio non è mai una partita banale. «Il derby è bello da giocare e da vivere. A me e alla mia squadra piace emozionarci, siamo pronti a gustarcelo», ha ammesso il tecnico di Certaldo, che con ogni probabilità ritroverà dal 1’ Daniele De Rossi, pronto ad affiancare Strootman nel 4-2-3-1 in cui Salah, Nainggolan e El Shaarawy agiranno dietro Dzeko.
Dalle parti di Formello invece Simone Inzaghi prova a “scaricare” i favori del pronostico sull’altra sponda del Tevere. «Sento dire che la Lazio è serena e rilassata perché l’Europa è già stata centrata: non è vero, abbiamo di fronte a noi partite complicatissime e la prima è proprio quella contro la Roma. Sicuramente la compagine giallorossa è favorita», ha spiegato l’ex allenatore della Primavera, consapevole che i suoi ragazzi dovranno «fare un’altra impresa».
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