«Qui è andata come volevamo Avanti così»
Il traguardo è vicino, vietato rilassarsi «Siamo concentrati, la carica dei tifosi aiuta»
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LA SPEZIA. Il pareggio della Spal in quel di La Spezia ha soddisfatto mister Leonardo Semplici che ha visto la sua squadra muovere ulteriormente la classifica (sono 74 adesso i punti a referto) e avvicinarsi con un altro passettino alla magia della Serie A.
Il pareggio in terra ligure - che ha interrotto a cinque la striscia di vittorie della squadra biancazzurra - è stato così commentato dal tecnico di origini toscane nella sala stampa del “Picco”: «Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà perché lo Spezia è una squadra forte con un organico molto improntate e che, per i valori che ha, potrebbe trovarsi benissimo al posto nostro. Consci di tutto questo, va aggiunto inoltre che abbiamo giocato su un campo difficile davanti a un pubblico straordinario e direi che la partita è andata come volevamo. Eravamo, infatti, venuti per cercare di portare a casa un risultato positivo e ci siamo riusciti. Siamo contenti, proseguiamo il nostro cammino per cercare di avvicinarci al traguardo».
Poi, ancora sul match: «Nel finale l'occasione clamorosa l'abbiamo anche avuta (con Arini, ndr), ma non siamo riusciti a concretizzarla. I ragazzi hanno comunque disputato una gara di grande attenzione, determinazione e buona personalità. Sicuramente in questo momento a livello mentale abbiamo speso più degli altri per il tipo di campionato che ci siamo trovati a fare, credendo e mettendo in pratica le nostre qualità».
Mister Leonardo Semplici, dunque, ha apprezzato alla grande la prestazione dei suoi calciatori, compresa quella di Eros Schiavon, chiamato in causa meritatamente dal primo minuto di gioco: «Tutti hanno fatto molto bene, stando sul pezzo dall'inizio alla fine contro uno Spezia che - ripeto - è una squadra forte e con valori sulla carta che sono alla pari di squadre come il Frosinone e il Verona. Tutto questo dà ancora più valore alla nostra prova».
L'ex Pietro Ceccaroni? «Gli ho fatto i miei complimenti. E' un ragazzo che l'anno scorso ha vinto il campionato con noi e ho piacere che si stia affermando anche nella sua società. Gli auguro il meglio visto che è un giocatore di prospettiva».
Quella che si avvicina, sarà quindi una settimana che per la Spal potrà significare tantissimo, con l'entusiasmo alle stelle di tutta la città estense che aspetta la prossima sfida con la Pro Vercelli: «È normale che ci sia così tanto entusiasmo in una piazza che da cinquant'anni non viveva più determinate emozioni e che aveva sofferto annate difficili. Questo è un aspetto veramente bello e noi dobbiamo far sì che questa carica ci sospinga fino al traguardo finale che ancora non abbiamo tagliato. Bisogna sempre pensare nella maniera giusta - ha aggiunto Semplici - perché il calcio purtroppo regala anche cose non sempre belle e per questo ci sarà da rimanere sul pezzo fino alla fine per cercare di arrivare all'obiettivo impensabile a inizio anno: un sogno a piene mani». L’atmosfera che si aspetta domenica prossima allo stadio? «Di grande voglia. Speriamo che possa essere la partita decisiva. Noi arriveremo all'appuntamento belli carichi contro una squadra come la Pro Vercelli che purtroppo oggi (ieri, ndr) ha perso e che cerca ancora punti per il proprio obiettivo. Noi comunque abbiamo la carica nostra e del nostro pubblico, ma sopratutto la vera consapevolezza dei sacrifici che abbiamo fatto per arrivare fino a qui: sacrifici di tutti, anche delle nostre famiglie e queste motivazioni saranno più alte di quelle della squadra che affronteremo».
Alessio Duatti
Il pareggio in terra ligure - che ha interrotto a cinque la striscia di vittorie della squadra biancazzurra - è stato così commentato dal tecnico di origini toscane nella sala stampa del “Picco”: «Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà perché lo Spezia è una squadra forte con un organico molto improntate e che, per i valori che ha, potrebbe trovarsi benissimo al posto nostro. Consci di tutto questo, va aggiunto inoltre che abbiamo giocato su un campo difficile davanti a un pubblico straordinario e direi che la partita è andata come volevamo. Eravamo, infatti, venuti per cercare di portare a casa un risultato positivo e ci siamo riusciti. Siamo contenti, proseguiamo il nostro cammino per cercare di avvicinarci al traguardo».
Poi, ancora sul match: «Nel finale l'occasione clamorosa l'abbiamo anche avuta (con Arini, ndr), ma non siamo riusciti a concretizzarla. I ragazzi hanno comunque disputato una gara di grande attenzione, determinazione e buona personalità. Sicuramente in questo momento a livello mentale abbiamo speso più degli altri per il tipo di campionato che ci siamo trovati a fare, credendo e mettendo in pratica le nostre qualità».
Mister Leonardo Semplici, dunque, ha apprezzato alla grande la prestazione dei suoi calciatori, compresa quella di Eros Schiavon, chiamato in causa meritatamente dal primo minuto di gioco: «Tutti hanno fatto molto bene, stando sul pezzo dall'inizio alla fine contro uno Spezia che - ripeto - è una squadra forte e con valori sulla carta che sono alla pari di squadre come il Frosinone e il Verona. Tutto questo dà ancora più valore alla nostra prova».
L'ex Pietro Ceccaroni? «Gli ho fatto i miei complimenti. E' un ragazzo che l'anno scorso ha vinto il campionato con noi e ho piacere che si stia affermando anche nella sua società. Gli auguro il meglio visto che è un giocatore di prospettiva».
Quella che si avvicina, sarà quindi una settimana che per la Spal potrà significare tantissimo, con l'entusiasmo alle stelle di tutta la città estense che aspetta la prossima sfida con la Pro Vercelli: «È normale che ci sia così tanto entusiasmo in una piazza che da cinquant'anni non viveva più determinate emozioni e che aveva sofferto annate difficili. Questo è un aspetto veramente bello e noi dobbiamo far sì che questa carica ci sospinga fino al traguardo finale che ancora non abbiamo tagliato. Bisogna sempre pensare nella maniera giusta - ha aggiunto Semplici - perché il calcio purtroppo regala anche cose non sempre belle e per questo ci sarà da rimanere sul pezzo fino alla fine per cercare di arrivare all'obiettivo impensabile a inizio anno: un sogno a piene mani». L’atmosfera che si aspetta domenica prossima allo stadio? «Di grande voglia. Speriamo che possa essere la partita decisiva. Noi arriveremo all'appuntamento belli carichi contro una squadra come la Pro Vercelli che purtroppo oggi (ieri, ndr) ha perso e che cerca ancora punti per il proprio obiettivo. Noi comunque abbiamo la carica nostra e del nostro pubblico, ma sopratutto la vera consapevolezza dei sacrifici che abbiamo fatto per arrivare fino a qui: sacrifici di tutti, anche delle nostre famiglie e queste motivazioni saranno più alte di quelle della squadra che affronteremo».
Alessio Duatti
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