Spal in apprensione per Floccari
Attesi gli esami per il problema muscolare del "Boia", ma alla squadra non mancano le risorse
FERRARA. La faccia preoccupata di mister Leonardo Semplici, interpellato nel dopo gara della partita della Spal a La Spezia sulle condizioni di Floccari la dice lunga. Dice più di tante parole. Quel viso così teso per il nuovo problema di natura muscolare dell’attaccante ex Bologna non lascia presagire nulla di buono. Floccari era al rientro proprio al Picco dopo un lungo periodo di stop per un altro problema muscolare: è chiaro che con questo nuovo stop, diverso dal precedente, stiramento o strappo che sia, il rischio che Floccari abbia terminato la sua stagione con la Spal è molto concreto. In questi giorni verranno fatti tutti gli accertamenti del caso. Dispiace, dispiace davvero perché il giocatore dal suo arrivo ha fatto benissimo, ha segnato addirittura sette reti nonostante le tante gare che è stato costretto a saltare.
In casa Spal non ci si deve comunque fasciare la testa: pur in assenza di un giocatore “di lusso” nel mese di aprile si è inanellata una serie incredibile di vittorie. Semplici dovrà essere bravo a sopperire a questa nuova assenza con la consapevolezza che Antenucci sta vivendo un momento di forma incredibile e Zigoni ogni volta che è stato chiamato in causa è stato bravo a farsi trovare pronto. La coperta è un po’ corta ma restano solo tre gare.
Molto positivo il contributo che sta dando e che potrà dare Schiavon che rappresenta una forza fresca in questo finale di campionato visto che non ha molti minuti nelle gambe giocati in tutto il campionato.
Ora per la Spal sarà importante dalla ripresa degli allenamenti programmata per martedì pomeriggio alle 14.30 al centro di via Copparo, vedere se ci sono margini per recuperare a centrocampo Schiattarella, sabato in tribuna al Picco assieme al direttore sportivo Davide Vagnati e alla dirigenza. C'è bisogno anche di lui in questo finale, recuperare uno con le sue doti uniche, la sua qualità e anche la sua furbizia in campo è importantissimo. Già magari dalla partita contro la Pro Vercelli, non ancora salva.
Una partita che potrebbe essere determinante o, magari, se si incastrano certi risultati tra oggi e sabato anche irrilevante. Ma la Spal non deve badare a questo, deve prepararla in settimana come un tennista prepara la finale di Wimbledon visto che non succede sempre di arrivare a giocarla.
Andrea Tebaldi
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