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«La Spal sta facendo qualcosa di speciale» 

«La Spal sta facendo qualcosa di speciale» 

Vagnati e lo sforzo finale: tutto dipende soltanto da noi

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FERRARA. Direttore Davide Vagnati qual è il suo giudizio dopo il pareggio della Spal a La Spezia?
«Penso che abbiamo fatto un altro passo avanti importante nel nostro cammino. La squadra ha risposto bene, con una bella prestazione in una giornata di grande caldo e in un ambiente incandescente come quello del Picco. Siamo in una fase del campionato nella quale tutti i punti contano, penso che abbiamo fatto bene non solo sotto il punto di vista del gioco ma abbiamo lottato anche con il cuore e dimostrato una grande condizione atletica».
Cosa è mancato a suo avviso per riuscire a piazzare la “zampata” definitiva?
«Noi abbiamo giocato contro una squadra molto forte, una formazione al nostro livello. C'è mancato poco che non facessimo il gol della vittoria, ma va detto in tutta onestà che anche loro hanno avuto delle occasioni importanti. Ovvio che noi abbiamo avuto delle occasioni nette ma in definitiva penso che anche lo Spezia ne abbia create: siamo stati molto bravi a portare a casa un punto».
La Spal è stata brava anche a non cadere nella trappola del nervosismo in un ambiente caldissimo che, dopo l'errore arbitrale di Frosinone in cui non è stata vista una rete di Granoche, ha contestato ogni decisione arbitrale...
«Assolutamente d'accordo. E' anche questo a cui mi riferivo quando ho parlato della bella prestazione della nostra squadra. In un difficile contesto psicologico e ambientale, venendo poi da 38-39 partite giocate - e per forza di cose non si può essere al massimo della freschezza - siamo stati bravissimi a non perdere la testa dal punto di vista comportamentale».
Ha seguito ieri la gara del Verona? Che impressioni ne ha tratto?
«Sì ero al Bentegodi: ho visto dal vivo la gara. Ho visto una squadra forte e che sa lottare fino alla fine. Quella veronese è una rosa forte e il fatto che noi siamo 5 punti davanti a loro, avendo anche perso uno dei due scontri diretti, la dice lunga su quanto stiamo facendo bene. Stiamo facendo qualcosa di speciale che dobbiamo essere bravi a chiudere il prima possibile».
Non dica che non ci ha sperato quando a due minuti dalla fine il Vicenza era in vantaggio...
«Io ho visto una squadra con una grande voglia, che ha lottato sempre per ottenere il risultato. Hanno vinto una partita molto importante come penso sia stata quella con il Cittadella per noi dando un segnale chiaro a tutti. Io non trovo corretto dire che ci ho sperato, noi non siamo in una situazione in cui dipendiamo dagli altri, siamo padroni del nostro destino, non abbiamo bisogno di regali altrui: dobbiamo andare avanti per la nostra strada».
Ha visto in tv anche la gara del Frosinone?
«Certo, sono anche loro una squadra molto forte. Hanno fatto una prestazione di qualità contro un avversario come la Salernitana che se avesse vinto si sarebbe portata ad un solo punto dalla zona playoff. Hanno fatto bene, ma anche qui noi non ce ne dobbiamo occupare e dobbiamo pensare solamente alla partita contro la Pro Vercelli».
Ecco, la Pro Vercelli: che gara si attende?
«Penso che sia una gara che si potrà decidere tutta dal punto di vista mentale e psicologico. Come tutte le partite, arrivati a questo punto.Penso che noi dobbiamo essere bravi a rimanere sereni dal punto di vista mentale, essere “leggeri”. C'è voglia di arrivare all'obiettivo, ma non ci sono la tensione e l'obbligo di vincere che invece ci sonoda altre parti»
Giocare domenica sapendo già i risultati può essere un vantaggio se saranno buoni o uno svantaggio in caso contrario?
«Noi dobbiamo avere la consapevolezza che tutto dipende da noi».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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