Mondiale ed Europeo Ferrara capitale del karate
Da venerdì a domenica appuntamento internazionale al Pala Hilton Pharma La rassegna continentale è interamente riservata ai giovani del tradizionale
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. Ferrara e il Pala Hilton Pharma saranno capitale del karate per tre giorni: da venerdì a domenica, infatti, l’impianto cittadino ospiterà il 13º Campionato del mondo per club di karate (venerdì e sabato), mentre domenica toccherà all’8º Meeting europeo ragazzi di karate tradizionale. La tre giorni di grande karate nella nostra città è nata dall’unione della Fikta di Gabriele e Federica Achilli e della rivista Samurai di Giacomo Spartaco e Natascia Bertoletti.
Tre giorni di gare per piccoli e grandi, dai 5 ai 70 anni, durante i quali ognuno potrà conquistare una medaglia: la più importante sarà quella dell’amicizia e della fratellanza fra le nazioni presenti, Italia in prima fila, per fare del karate un simbolo di unità. E proprio i bambini saranno chiamati a cimentarsi in un concorso di disegno, patrocinato da “La Nuova Ferrara”, che avrà come tema il “karate alle olimpiadi”, perché pure questa antica arte marziale è diventata sport a cinque cerchi. Le premiazioni del concorso avverranno alle ore 12.30 di domenica, mentre alle 11.30 di sabato si terrà la cerimonia di inaugurazione della tre giorni a tutto karate.
«Il fine settimana che ci apprestiamo a vivere in città porterà numeri importantissimi – dice l’assessore comunale allo sport Simone Merli -; l’organizzazione di questo evento è messa in campo da più di un anno e richiede un grande impegno da parte di pochi. Una città più felice, come felice sarà Ferrara nel week end, rende meglio in tutto: la felicità è un fattore sociale. Da parte dell’amministrazione comunale c’è totale gratitudine per chi ha organizzato questo evento».
Ecco il saluto di Gabriele Achilli, presidente nazionale della Fikta. «Il meeting europeo ragazzi sa unire elementi ludici e tecnici: parata internazionale di giovani talenti che nel futuro immediato potranno far parte della nazionale del proprio paese. Il meeting sarà anche una celebrazione della scuola. L’impegno organizzativo è stato molto consistente: grande è il lavoro che sta dietro a una così ampia macchina organizzativa. Sarà una festa internazionale del karate tradizionale, un momento di socializzazione che vedrà i giovani in primo piano. Il mio pensiero è sempre quello di un futuro migliore, fatto di pace, serenità ed uguaglianza fra i popoli».
Achilli ha ringraziato Giacomo Spartaco Bertoletti, definendolo «vera anima del mondiale per club». Ecco il saluto dell’editore della rivista “Samurai”. «La scelta di Ferrara non è casuale – dice -, anche perché si è sempre messa in mostra, così è giusto che ritorniamo per qualcosa di sostanzioso. Bene, portare da venerdì, giornata lavorativa, 2000 persone in città non è stata un’impresa facile. C’è affetto in chi organizza ed è stato capace di unire diverse federazioni che hanno lavorato assieme ed intensamente. Karate come concetto di stare assieme. A Ferrara portiamo un’importante manifestazione che, ne siamo certi, avrà successo. Il movimento darà soddisfazione a tutti noi. È bello venire in una città come Ferrara che sente così lo sport: tanto piccolo fa un grande».
Lorenzo Montanari
Tre giorni di gare per piccoli e grandi, dai 5 ai 70 anni, durante i quali ognuno potrà conquistare una medaglia: la più importante sarà quella dell’amicizia e della fratellanza fra le nazioni presenti, Italia in prima fila, per fare del karate un simbolo di unità. E proprio i bambini saranno chiamati a cimentarsi in un concorso di disegno, patrocinato da “La Nuova Ferrara”, che avrà come tema il “karate alle olimpiadi”, perché pure questa antica arte marziale è diventata sport a cinque cerchi. Le premiazioni del concorso avverranno alle ore 12.30 di domenica, mentre alle 11.30 di sabato si terrà la cerimonia di inaugurazione della tre giorni a tutto karate.
«Il fine settimana che ci apprestiamo a vivere in città porterà numeri importantissimi – dice l’assessore comunale allo sport Simone Merli -; l’organizzazione di questo evento è messa in campo da più di un anno e richiede un grande impegno da parte di pochi. Una città più felice, come felice sarà Ferrara nel week end, rende meglio in tutto: la felicità è un fattore sociale. Da parte dell’amministrazione comunale c’è totale gratitudine per chi ha organizzato questo evento».
Ecco il saluto di Gabriele Achilli, presidente nazionale della Fikta. «Il meeting europeo ragazzi sa unire elementi ludici e tecnici: parata internazionale di giovani talenti che nel futuro immediato potranno far parte della nazionale del proprio paese. Il meeting sarà anche una celebrazione della scuola. L’impegno organizzativo è stato molto consistente: grande è il lavoro che sta dietro a una così ampia macchina organizzativa. Sarà una festa internazionale del karate tradizionale, un momento di socializzazione che vedrà i giovani in primo piano. Il mio pensiero è sempre quello di un futuro migliore, fatto di pace, serenità ed uguaglianza fra i popoli».
Achilli ha ringraziato Giacomo Spartaco Bertoletti, definendolo «vera anima del mondiale per club». Ecco il saluto dell’editore della rivista “Samurai”. «La scelta di Ferrara non è casuale – dice -, anche perché si è sempre messa in mostra, così è giusto che ritorniamo per qualcosa di sostanzioso. Bene, portare da venerdì, giornata lavorativa, 2000 persone in città non è stata un’impresa facile. C’è affetto in chi organizza ed è stato capace di unire diverse federazioni che hanno lavorato assieme ed intensamente. Karate come concetto di stare assieme. A Ferrara portiamo un’importante manifestazione che, ne siamo certi, avrà successo. Il movimento darà soddisfazione a tutti noi. È bello venire in una città come Ferrara che sente così lo sport: tanto piccolo fa un grande».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
