La prevenzione diventa biancazzurra
Partnership ufficiale per il progetto dedicato ai problemi cardiovascolari
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FERRARA. Partnership ufficiale presentata ieri tra la Spal e il progetto "Ferrara Città della Prevenzione" nell'ottica di sensibilizzare tifosi e cittadini tutti «cercando di creare una cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari». La sinergia è stata avviata su un progetto che vede in campo la Cardiologia dell'Ospedale di Cona e l'università degli studi di Ferrara. Alla presentazione ufficiale il cardiologo Roberto Ferrari assieme al medico Gabriele Guardigli, per l'università il docente Livio Zerbini e Andrea Maggi, referente dell'ufficio comunicazione oltre naturalmente al numero uno biancazzurro Walter Mattioli.
«Anima di questa intesa - ha spiegato Ferrari - è la collaboratrice Manuela Rescazzi che mi ha messo in contatto con il presidente Mattioli. La Spal per noi è un ottimo veicolo per parlare a tutti i cittadini in ottica di prevenzione cardiovascolare. C'è la possibilità oggi di calcolare il rischio cardiovascolare di ognuno. In quest'ottica abbiamo realizzato anche un opuscolo dedicato ai bambini perché prima si inizia su questi temi e meglio è con i piccoli che spesso sono un veicolo fondamentale di informazioni nelle famiglie». “Quanto ti vuoi bene” oltre alle scuole verrà distribuito tra i ragazzi del settore giovanile della Spal. «Siamo all'opera - ha proseguito Guardigli - per diffondere la pratica della carta del rischio e invitiamo tutti a contattare il numero telefonico 0532-293707 in un'ottica di prevenzione». «Abbiamo deciso di aderire a questo progetto - ha proseguito Zerbini - che è di valenza non locale ma nazionale, un progetto pilota di cultura della prevenzione».
«La Spal - ha evidenziato Andrea Maggi - crea un enorme movimento di persone». La società biancazzurra ha realizzato anche alcuni spot che verranno diffusi sui propri canali web e social con protagonisti tra gli altri Finotto e Zigoni. «Siamo felici di collaborare -il presdiente della Spal, Mattioli - con persone straordinarie che sono eccellenza in Italia nel settore. Come Spal abbiamo dato subito la piena disponibilità per fare arrivare il progetto alle 400 famiglie dei ragazzi del nostro settore giovanile e a quelle 14-15.000 persone che ruotano attorno alla nostra squadra». (a.t.)
«Anima di questa intesa - ha spiegato Ferrari - è la collaboratrice Manuela Rescazzi che mi ha messo in contatto con il presidente Mattioli. La Spal per noi è un ottimo veicolo per parlare a tutti i cittadini in ottica di prevenzione cardiovascolare. C'è la possibilità oggi di calcolare il rischio cardiovascolare di ognuno. In quest'ottica abbiamo realizzato anche un opuscolo dedicato ai bambini perché prima si inizia su questi temi e meglio è con i piccoli che spesso sono un veicolo fondamentale di informazioni nelle famiglie». “Quanto ti vuoi bene” oltre alle scuole verrà distribuito tra i ragazzi del settore giovanile della Spal. «Siamo all'opera - ha proseguito Guardigli - per diffondere la pratica della carta del rischio e invitiamo tutti a contattare il numero telefonico 0532-293707 in un'ottica di prevenzione». «Abbiamo deciso di aderire a questo progetto - ha proseguito Zerbini - che è di valenza non locale ma nazionale, un progetto pilota di cultura della prevenzione».
«La Spal - ha evidenziato Andrea Maggi - crea un enorme movimento di persone». La società biancazzurra ha realizzato anche alcuni spot che verranno diffusi sui propri canali web e social con protagonisti tra gli altri Finotto e Zigoni. «Siamo felici di collaborare -il presdiente della Spal, Mattioli - con persone straordinarie che sono eccellenza in Italia nel settore. Come Spal abbiamo dato subito la piena disponibilità per fare arrivare il progetto alle 400 famiglie dei ragazzi del nostro settore giovanile e a quelle 14-15.000 persone che ruotano attorno alla nostra squadra». (a.t.)
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