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All’Argentana e alla Rinascente in 250 

All’Argentana e alla Rinascente in 250 

I Memorial Mesini e Zerbini richiamano in corsia i migliori e tanti giovani

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FERRARA. Un weekend di appuntamenti agonistici è appena trascorso sulle corsie del comitato di Ferrara. Due gare, la prima organizzata dalla bocciofila Argentana, la seconda dalla Rinascente, hanno fatto scendere in corsia circa 250 atleti delle società ferraresi e delle province limitrofe.
Ad Argenta 56 coppie di categoria mista da Ferrara, Ravenna e Bologna per ricordare Otello Mesini per la settima volta. Mesini, socio fondatore della bocciofila, ex dirigente, istruttore e arbitro della società di via del Fitto (e anche collaboratore del nostro giornale), ha lasciato un ricordo indelebile tra i bocciofili argentani e non solo. La gara, diretta dall’arbitro provinciale Mingozzi, coadiuvato dagli arbitri di partita Filippi, Gallerani e Milandri, è stata combattuta e ricca di emozioni. Nulla di fatto per la nutrita schiera di coppie di casa, di cui quella con la figlia di Otello, Sara, in coppia con Cristian Rubini: ha ben figurato, avanzando nel quadro gara e fermandosi ai quarti di finale. Buona comunque la rappresentanza di coppie junior-senior di casa, a dimostrazione del grosso lavoro dell’Argentana con i giovani. Ad accedere alle semifinali, da un lato i porottesi Pinca e Tartari, opposti a Pedini e Tamburini de La Fontana, dall’altro i bolognesi Vecchi e Simone Lorenzini (Benassi), opposti ai porottesi Saletti e Lenzi. Ad avere la meglio nelle due sfide sono stati Pinca-Tartari e i bolognesi della Benassi, che hanno dato vita a una finale in cui ad esultare per la vittoria sono stati proprio questi ultimi di categoria C, il sedicenne Lorenzini con il più esperto Vecchi, dopo una combattuta sfida terminata 12-10. Ottima presenza di pubblico giovane e appassionato per tutta la durata dell’evento. Hanno arbitrato Gallerani e Orlandi di Argenta.
A Ferrara 136 individualisti di categoria A, B e C, provenienti da Emilia Romagna e Veneto, con una nutrita schiera di giocatori competitivi e titolati, come il giovane Capeti, vicecampione iridato U21, e altri assi del boccismo emiliano come Claudio Crotti di Reggio Emilia, l’esperto Nicola Franceschi di Bologna, l’ex campione italiano Andrea Mazzoni, solo per citarne alcuni. Numerose adesioni per commemorare Giuliano Zerbini, ex socio e giocatore della bocciofila Rinascente e padre di Davide, il primo campione estense a raggiungere la categoria A1. La famiglia Zerbini, presente al gran completo ad assistere alle finali e a premiare i vincitori, ha potuto vivere un intenso pomeriggio. Il rodigino Mischiati, cadetto d’esperienza, ha superato il giovane Capeti ai quarti di finale, incrociando poi le bocce con quelle di Andrea Mazzoni, che ha approfittato del calo del giocatore delle Granzette per accaparrarsi l’accesso alla finalissima. Dall’altra parte il bolognese Franceschi non ha avuto problemi contro Teodoro Marchetti, giocatore della Porottese. La finale è stata una bella sfida tra Mazzoni e Franceschi, con il primo ad avere la meglio per 12-6, tra gli applausi del pubblico e la curiosità del nuovo consiglio direttivo, presieduto da Enrico Balestra, impegnato nell’organizzazione. Per il ferrarese in forza alla Sanpierina si tratta del settimo successo stagionale. Sotto la direzione dell’arbitro nazionale Gianni Braghini di Ferrara, hanno arbitrato in campo Droghetti, Ghesini, Chiccoli e Marchetti del Comitato estense.

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