La Bondi va di fretta Sembra vicina all’ingaggio di Rush
di Marco Nagliati
Nonostante manchi il coach il club punta al ritorno di Erik L’accordo pare fatto. Mentre Cortese piace alla Fortitudo
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FERRARA. Sfogliando la margherita in merito al coach, attendendo la possibile ufficializzazione di Alessandro Pasi con il ruolo di direttore sportivo, in casa Bondi pare che stiano maturando notizie ancor più succose. Ovvero, l’ingaggio di un giocatore in vista della prossima stagione: Erik Rush (nella foto), un ritorno. Già in biancazzurro nel 2015/2016 (30 partite con media punti di 17.2), visto nell’inverno scorso in allenamento al Pala Hilton Pharma per stuzzicare l’orgoglio di Terrence Roderick, l’ala svedese è poi finito a Recanati retrocedendo. È un pallino del vice presidente estense Marco Cocchi e pare che la Pallacanestro Ferrara, con un anticipo clamoroso rispetto ai tempi canonici del mercato, sia vicina alla firma col giocatore. Una mossa che arriva prima della scelta del coach e che, se confermata, alimenterebbe ulteriormente le voci che danno Riccardo Cortese in odore di Fortitudo. Il ruolo di Erik e Riccardo è identico, quindi va da sé che se uno arriva l’altro parte. Cortese, reduce da una stagione eccellente, ha numerosi estimatori anche in serie A dove però non andrebbe a fare da comparsa. Più logica la scelta per un team di A2 ambizioso e la Fortitudo, qualora non centrasse la promozione, è approdo più che interessante. Intanto, dai parquet in cui ribollono sfide playoff e playout, il rumor che vorrebbe ormai conclusa l’intesa tra la Bondi e Rush prende sempre più consistenza. La stagione per molti è nel vivo, il mercato assai lontano: eppure sembra che Bulgarelli si sia mosso rapido. Il tutto, si ricordava, senza avere ancora scelto il tecnico anche se con Adriano Furlani un incontro - informale - c’è già stato. E vuoi vedere che, tra una chiacchiera “leggera” e l’altra, il presidente non abbia pure accennato al tecnico l’opzione Rush?
«Quello con Furlani è stato un incontro positivo - dice il presidente Bulgarelli, che glissa invece sulle questioni mercato -: vedute d’intenti in linea. A giorni Furlani parlerà con Pasi: bisogna che si analizzi il programma, che ci sia fra i due un confronto. Furlani mi è parso molto disponibile e lucido nelle considerazioni fatte. È stato il primo di altri incontri, se prima c’era la volontà teorica da parte mia di rinnovarlo, adesso c’è proprio la convinzione che sia la persona giusta». Le alternativa restano due ex: Ansaloni e Turchetto.
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
«Quello con Furlani è stato un incontro positivo - dice il presidente Bulgarelli, che glissa invece sulle questioni mercato -: vedute d’intenti in linea. A giorni Furlani parlerà con Pasi: bisogna che si analizzi il programma, che ci sia fra i due un confronto. Furlani mi è parso molto disponibile e lucido nelle considerazioni fatte. È stato il primo di altri incontri, se prima c’era la volontà teorica da parte mia di rinnovarlo, adesso c’è proprio la convinzione che sia la persona giusta». Le alternativa restano due ex: Ansaloni e Turchetto.
(ha collaborato
Lorenzo Montanari)
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