Verona e Frosinone ok: ma la Spal corre da sola
Le due immediate inseguitrici s’impongono, però oggi la corsa non è su di loro: tutto dipende unicamente dai biancazzurri, padroni del proprio destino
FERRARA. Come da pronostico. Verona e Frosinone hanno vinto, e restano rispettivamente al secondo e terzo posto, distanziate da 1 punto, ora a -2 e -3 dalla Spal capolista.
Ma la corsa dei biancazzurri non è su veneti e ciociari. Le avversarie per sperare nella promozione devono contare sui passi falsi della squadra di Semplici, che in ogni caso resterebbe davanti e che - soprattutto - è padrona del proprio destino. La Spal sa cosa deve fare: vincere, battere la Pro Vercelli. Verona e Frosinone non sono una preoccupazione, non rappresentano il problema. Tre punti e la serie A è cosa fatta, in virtù di quello che diverrebbe un vantaggio decisivo sul Perugia, quarto e fermato sul pareggio dallo Spezia nell’anticipo di venerdì sera.
Verona e Frosinone hanno vinto. A fatica. I veneti sono passati a Chiavari: avanti 2-0 dopo dieci minuti, la squadra di Pecchia ha sofferto nella ripresa, subendo l’1-2 su rigore e poi non compiendo una passeggiata. E non è stata gara di piacere nemmeno per il Frosinone. In casa, contro il Trapani, Dionisi l’ha sbloccata abbastanza velocemente, poi però Ciofani ha fallito il rigore del possibile 2-0 e nel seguito del secondo tempo i siciliani hanno più volte portato lo scompiglio in area ciociara, facendo tremare il “Matusa”.
Mezzo inciampo del Benevento ad Ascoli. Con un uomo in meno (subitanea espulsione di Lopez) i campani sono passati con Ceravolo, ma allo scadere di una gara nervosissima sono rimasti in nove ed hanno patito il pareggio marchigiano a causa di una rocambolesca atorete di Eramo.
Secca vittoria del Carpi sulla Salernitana. Un’affermazione importante in ottica play off. Se si faranno, naturalmente...
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