Argentana superstar sette gol al Meldola e ottava posizione
Eccellenza. I granata dilagano con un rivale già retrocesso Ne beneficia la classifica: caloroso saluto del pubblico
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ARGENTA . Tutto facile per l'Argentana che al "Mongardi" si impone con il punteggio di 7-0 ai danni di una squadra - il Meldola - che ben poco aveva da chiedere a questo match. Partita a senso unico a favore dei granata locali che già dopo sette minuti passano in vantaggio: Grazhdani recupera palla sulla trequarti avversaria e - liberissimo - avanza verso l'area di rigore; il suo tiro, potente e angolato, non lascia scampo a Baldazzi. Passano appena due minuti e Formigoni recupera palla a centrocampo, aprendo sulla destra sempre per Grazhdani che dal limite insacca per il 2-0 dopo appena nove minuti. È un monologo della squadra allenata da mister Davide Marchini, devono passare 25 minuti per vedere l'unica azione pericolosa degli ospiti quando Cristofani appoggia per Ticchi che, appena dentro l'area, calcia a botta sicura: Piovaccari si salva deviando in calcio d'angolo. Riprende a macinare gioco l'Argentana che al 30’ concede il tris: Pagani, dalla fascia sinistra, fa partire un cross che pesca liberissimo Grazhdani (autore di una tripletta) che batte senza problemi Baldazzi per il 3-0. Partita virtualmente chiusa e primo tempo che termina senza patemi per la squadra di casa.
Non cambia il canovaccio nella ripresa: l'Argentana prosegue a costruire gioco, azioni e reti. Dopo appena otto minuti gli uomini di Marchini recuperano palla a centrocampo, Pagani - appena dentro l'area di rigore - non perdona e con un morbido pallonetto mette a segno la quarta rete. Trascorrono sette minuti e i padroni di casa hanno la possibilità di dilagare ulteriormente prima con Formigoni che si fa respingere il pallone da Baldazzi, sulla ribattuta palla che viene controllata da Pagani che si fa respingere il tiro in calcio d'angolo dallo stesso Baldazzi. Il Meldola è praticamente inesistente e non prova nemmeno a reagire, troppa la differenza in campo; tant'è che l'Argentana tra il 64’ e il 78’ mette a segno altre tre reti con la doppietta di Tumolo (64’ e 67’) e con il goal di Badjie (78’). Finisce così una partita che vede l'Argentana conquistare l'ottavo posto in classifica e il Meldola - già da tempo - retrocesso; a fine partita è festa per i giocatori granata e mister Marchini che raccolgono i meritati applausi del numeroso pubblico presente.
Enrico Ferranti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non cambia il canovaccio nella ripresa: l'Argentana prosegue a costruire gioco, azioni e reti. Dopo appena otto minuti gli uomini di Marchini recuperano palla a centrocampo, Pagani - appena dentro l'area di rigore - non perdona e con un morbido pallonetto mette a segno la quarta rete. Trascorrono sette minuti e i padroni di casa hanno la possibilità di dilagare ulteriormente prima con Formigoni che si fa respingere il pallone da Baldazzi, sulla ribattuta palla che viene controllata da Pagani che si fa respingere il tiro in calcio d'angolo dallo stesso Baldazzi. Il Meldola è praticamente inesistente e non prova nemmeno a reagire, troppa la differenza in campo; tant'è che l'Argentana tra il 64’ e il 78’ mette a segno altre tre reti con la doppietta di Tumolo (64’ e 67’) e con il goal di Badjie (78’). Finisce così una partita che vede l'Argentana conquistare l'ottavo posto in classifica e il Meldola - già da tempo - retrocesso; a fine partita è festa per i giocatori granata e mister Marchini che raccolgono i meritati applausi del numeroso pubblico presente.
Enrico Ferranti
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