Kaos, rimpianti e speranze
Il ko interno con la Luparense può pregiudicare i playoff
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FERRARA. Al PalaBoschetto, per l’occasione gremito in ogni ordine di posto, un Kaos bello ma poco preciso concede alla Luparense gara-1 dei quarti di finale playoff. Il 2-3 finale non rende quanto la partita sia stata ricca di emozioni, lasciando un po’ d’amaro in bocca ai tifosi estensi, se non altro perché costringe i neri a cercare una doppia vittoria in terra veneta per superare il turno.
Mister Andrejic, orfano dello squalificato Saad e dell’infortunato Vincius, si affida a Putano tra i pali, Ercolessi in cabina di regia, Fernandao come pivot, Peric e Tuli laterali. Marìn, che conta sull’intero organico a disposizione, risponde con la formazione tipo: Morassi, Taborda, Honorio, Bertoni e Coco.
Il primo tempo regala grandi occasioni a entrambi gli attacchi, ma è il giovane Salas a ingranare la sesta marcia quando scende in campo: da una sua palla recuperata Titon firma il vantaggio interno a metà della prima frazione. A 30 secondi dall’intervallo un fallo un po’ ingenuo di Schininà porta al tiro libero Bertoni, che non fallisce e pareggia i conti.
I primi due minuti della ripresa sono fatali per il Kaos: da un calcio d’angolo di Honorio nasce una carambola che beffa Putano e, poco dopo, la retroguardia ferrarese si dimentica di Bertoni, che insacca indisturbato. Il doppio colpo subìto, però, non demoralizza gli uomini del patron Calzolari, che provano per tutto il secondo tempo a riportare il match in equilibrio. La Luparense non sfrutta alcune azioni in contropiede, mentre Nora trasforma in gol un calcio di punizione. Negli ultimi minuti il Kaos ci prova anche con il portiere di movimento, ma il tabellino rimane invariato: Luparense avanti nella serie, che potrebbe già chiudersi giovedì in gara-2.
Luca Testoni
Mister Andrejic, orfano dello squalificato Saad e dell’infortunato Vincius, si affida a Putano tra i pali, Ercolessi in cabina di regia, Fernandao come pivot, Peric e Tuli laterali. Marìn, che conta sull’intero organico a disposizione, risponde con la formazione tipo: Morassi, Taborda, Honorio, Bertoni e Coco.
Il primo tempo regala grandi occasioni a entrambi gli attacchi, ma è il giovane Salas a ingranare la sesta marcia quando scende in campo: da una sua palla recuperata Titon firma il vantaggio interno a metà della prima frazione. A 30 secondi dall’intervallo un fallo un po’ ingenuo di Schininà porta al tiro libero Bertoni, che non fallisce e pareggia i conti.
I primi due minuti della ripresa sono fatali per il Kaos: da un calcio d’angolo di Honorio nasce una carambola che beffa Putano e, poco dopo, la retroguardia ferrarese si dimentica di Bertoni, che insacca indisturbato. Il doppio colpo subìto, però, non demoralizza gli uomini del patron Calzolari, che provano per tutto il secondo tempo a riportare il match in equilibrio. La Luparense non sfrutta alcune azioni in contropiede, mentre Nora trasforma in gol un calcio di punizione. Negli ultimi minuti il Kaos ci prova anche con il portiere di movimento, ma il tabellino rimane invariato: Luparense avanti nella serie, che potrebbe già chiudersi giovedì in gara-2.
Luca Testoni
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