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Mister Dirani ai suoi «Ragazzi fantastici»

MEDICINA (Bologna). Ad un passo dal sogno. Si è infranto lì, dopo 120 minuti di gioco esaltante, con alcune occasioni che avrebbero proiettato il Reno alla finale, il sogno playoff della formazione...

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MEDICINA (Bologna). Ad un passo dal sogno. Si è infranto lì, dopo 120 minuti di gioco esaltante, con alcune occasioni che avrebbero proiettato il Reno alla finale, il sogno playoff della formazione centese. Mister Andrea Dirani, però, ha in volto il sorriso di chi sa di avere messo seriamente paura agli avversari. «In questa partita – dice il tecnico – ci sono tre anni di lavoro e sacrifici. Abbiamo giocato praticamente l’intera gara nella loro metà campo, ed abbiamo avuto anche le occasioni per chiuderla: con Colino, ed anche con la punizione di Buganza. Qualcuno, nello spogliatoio, riferisce che il loro giocatore era in fuorigioco, nell’occasione del gol. E, poi, ci è mancata la zampata vincente. Con Matteo Matteuzzi che ha dovuto lasciare il campo per i crampi. Peccato, perché questa è la regola dei playoff». E la regola delle gare a eliminazione diretta: solo una delle due esulta, l’altra deve al massimo accontentarsi degli applausi. Che mister Dirani indirizza ai suoi giocatori: «Un gruppo di ragazzi, prima ancora che giocatori, fantastici, difficili da trovare, così affiatati. Un pizzico di rammarico – rivela – c’è, per qualche punto perso per strada durante il campionato, ma la prestazione offerta con il Medicina – in cui abbiamo cambiato almeno tre volte il nostro sistema di gioco – lenisce il dolore per un risultato che non ci ha sorriso». (mi.pe.)

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