“Fere” in risalita con Liverani
Gli avversari di sabato. Il nuovo mister ha rilanciato la Ternana, ma è ancora in zona playout
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FERRARA. Calcoli qua e calcoli là: la tipicità di ogni fine campionato. Sarà una settimana così, esattamente in questo senso, pure in quel di Terni, anche se nell’ambiente umbro sono consapevoli che azzardare un calcolo salvezza risulta decisamente e maggiormente più complicato, viste e considerate le due giornate rimanenti ancora da giocare e le tante squadre invischiate nella corsa per evitare la retrocessione in Lega Pro o il fastidioso e pericoloso spareggio playout, che attualmente verrebbe disputato proprio dalla Ternana e dal Trapani.
Tornando ai calcoli, sicuramente da quelle parti vi è la consapevolezza che se i rossoverdi vincessero entrambe le due ultime sfide, raggiungerebbero quota 49 e manterrebbero senza alcun dubbio la categoria. L’importante però - evidenziano gli attenti colleghi di Terni - è fare almeno 4 punti nelle ultime due uscite. Punti che consentirebbero alla formazione di mister Liverani di arrivare a 47, eventualmente a pari merito con il Vicenza (qualora i biancorossi vincessero entrambe le gare), quindi in caso di ex aequo, la Ternana, ad oggi, risulta favorita per la differenza reti complessiva (scontri diretti in parità, differenza reti scontri diretti in parità, differenza reti complessiva Ternana +7 sul Vicenza). Insomma, una follia di calcoli che andrebbe abolita, perché sarebbe bello potersi concentrare solamente sul racconto della partita in sé, ma tant’è.
Quello che sicuramente balza più agli occhi, parlando di campo e osservando gli ultimi risultati, è l’ottimo stato di forma della Ternana. Nell’era Liverani, le “Fere” hanno ottenuto 20 punti in 11 partite, conquistando le uniche due vittorie in trasferta di tutto il torneo (Novara e Vicenza). Grazie alle buone gare disputate dal duo Diakitè-Meccariello e delle superbe parate del portiere Aresti, i rossoverdi hanno trovato anche una solidità difensiva mai registrata prima. Ci ricordiamo, infatti, la fragilità degli umbri nella partita d’andata, alla viglia di Natale, terminata con un agevole 4-0 a favore della Spal, con il “Cobra” Zigoni autentico mattatore del match con una tripletta. Sotto la guida del tecnico romano Fabio Liverani, la Ternana ha trovato un’inaspettata quanto provvidenziale impennata. La squadra ha tirato fuori grinta, personalità e coraggio. Ingredienti che fino a questo momento hanno risollevato le sorti dei rossoverdi, a cui rimandiamo però la raccolta dei punti salvezza per il proprio obiettivo all’ultimo turno, ossia nella trasferta ad Ascoli.
Alessio Duatti
Tornando ai calcoli, sicuramente da quelle parti vi è la consapevolezza che se i rossoverdi vincessero entrambe le due ultime sfide, raggiungerebbero quota 49 e manterrebbero senza alcun dubbio la categoria. L’importante però - evidenziano gli attenti colleghi di Terni - è fare almeno 4 punti nelle ultime due uscite. Punti che consentirebbero alla formazione di mister Liverani di arrivare a 47, eventualmente a pari merito con il Vicenza (qualora i biancorossi vincessero entrambe le gare), quindi in caso di ex aequo, la Ternana, ad oggi, risulta favorita per la differenza reti complessiva (scontri diretti in parità, differenza reti scontri diretti in parità, differenza reti complessiva Ternana +7 sul Vicenza). Insomma, una follia di calcoli che andrebbe abolita, perché sarebbe bello potersi concentrare solamente sul racconto della partita in sé, ma tant’è.
Quello che sicuramente balza più agli occhi, parlando di campo e osservando gli ultimi risultati, è l’ottimo stato di forma della Ternana. Nell’era Liverani, le “Fere” hanno ottenuto 20 punti in 11 partite, conquistando le uniche due vittorie in trasferta di tutto il torneo (Novara e Vicenza). Grazie alle buone gare disputate dal duo Diakitè-Meccariello e delle superbe parate del portiere Aresti, i rossoverdi hanno trovato anche una solidità difensiva mai registrata prima. Ci ricordiamo, infatti, la fragilità degli umbri nella partita d’andata, alla viglia di Natale, terminata con un agevole 4-0 a favore della Spal, con il “Cobra” Zigoni autentico mattatore del match con una tripletta. Sotto la guida del tecnico romano Fabio Liverani, la Ternana ha trovato un’inaspettata quanto provvidenziale impennata. La squadra ha tirato fuori grinta, personalità e coraggio. Ingredienti che fino a questo momento hanno risollevato le sorti dei rossoverdi, a cui rimandiamo però la raccolta dei punti salvezza per il proprio obiettivo all’ultimo turno, ossia nella trasferta ad Ascoli.
Alessio Duatti
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