Palio, Vegan Festival, Mille Miglia Spal, la possibile festa si complica
Oggi un summit per trovare una soluzione alle concomitanze nell’eventualità di promozione L’assessore Serra: «Sì, i problemi ci sono e occorre dare una risposta in tempi strettissimi»
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FERRARA. La festa per la (eventuale) promozione della Spal sta diventando un problema di gestione degli spazi del centro e addirittura di ordine pubblico, a causa del groviglio di manifestazioni e iniziative che incombono sulle due date rimaste: il pomeriggio fino a notte di sabato 13, la sera e la notte di giovedì 18 maggio.
Già da venerdì 12 nel dopo-mercato, infatti, l’intero Listone è prenotato dagli organizzatori del Vegan Festival, la fiera di prodotti ed eventi del mondo vegano che è arrivata alla seconda edizione. Tre giorni di fiera con decine di stand e migliaia di visitatori attesi, che è chiaramente incompatibile con la possibile invasione spontanea di migliaia di tifosi spallini e a maggior ragione con una festa organizzata sul palco di piazza Trento-Trieste, al rientro della squadra da Terni.
«È così, i due eventi non sono compatibili - ammette l’assessore al Commercio, Roberto Serra - e non essendo programmabile fino all’ultimo minuto quello relativo alla Spal, non si può lasciare l’organizzazione del festival in questa incertezza».
Oggi si svolgerà un vertice con Questura e Polizia municipale per valutare pro e contro di uno spostamento del Vegan Festival in un’altra zona «centrale», che sarebbe piazza Castello, se, come sembrava ieri, i calcoli sulla disponibilità di spazi daranno l’esito sperato.
Per sabato sera c’è poi il problema del Palio. Da programma, infatti, ci sono i giochi delle bandiere, che, come tradizione, si svolgono in piazza Municipale, niente meno che dalle 20 fino all’una e mezza di notte. È comprensibile che anche in questo caso una coesistenza è alquanto difficile, non tanto per gli effetti sonori: trombe e canti da una parte, tamburi rullanti e chiarine dall’altra, ma anche per una questione di sicurezza e di via di fuga tra le confinanti piazze. Il Palio, comunque, ha sempre in cantiere il piano B, quello di riserva che viene rispolverato quando ci sono avverse condizioni meteo e le gare giocoforza si svolgono al chiuso, nella fattispecie il PalaBoschetto.
Passiamo all’ipotesi B, come Bari, cioè promozione dopo la partita con i pugliesi di giovedì 18, che terminerà poco prima delle 22.30. In quei minuti potrebbe dunque scatenarsi l’esultanza spontanea degli spallini, con presumibile affluenza massiccia verso il Listone e possibile festa organizzata all’arrivo della squadra. Pochi minuti prima, secondo la tabella di marcia degli organizzatori del Tribute Mille Miglia, dovrebbe essere transitata l’ultima fiammante Ferrari rossa, preludio ormai tradizionale al passaggio della manifestazione storica, previsto per venerdì mattina. Il complesso apparato di viabilità, con transenne e percorsi obbligati, previsto per l’evento, sarà però ancora in piedi, andando così a interferire non poco con l’eventuale festa biancazzurra. L’area centrale della città dovrebbe inoltre essere lasciata libera entro le 3-4 di mattina, per consentire l’allestimento dell’apparato della Mille Miglia vera e propria.
«Una soluzione va trovata, perché in questo caso non è possibile ipotizzare spostamenti di sedi e gli organizzatori bresciani della Mille Miglia hanno bisogno di conoscerla nel giro di pochissimo tempo», è la sottolineatura di Serra. L’organizzatore della tappa ferrarese, Nicola Borsetti, ci sta lavorando proprio in queste ore.(s.c.)
Già da venerdì 12 nel dopo-mercato, infatti, l’intero Listone è prenotato dagli organizzatori del Vegan Festival, la fiera di prodotti ed eventi del mondo vegano che è arrivata alla seconda edizione. Tre giorni di fiera con decine di stand e migliaia di visitatori attesi, che è chiaramente incompatibile con la possibile invasione spontanea di migliaia di tifosi spallini e a maggior ragione con una festa organizzata sul palco di piazza Trento-Trieste, al rientro della squadra da Terni.
«È così, i due eventi non sono compatibili - ammette l’assessore al Commercio, Roberto Serra - e non essendo programmabile fino all’ultimo minuto quello relativo alla Spal, non si può lasciare l’organizzazione del festival in questa incertezza».
Oggi si svolgerà un vertice con Questura e Polizia municipale per valutare pro e contro di uno spostamento del Vegan Festival in un’altra zona «centrale», che sarebbe piazza Castello, se, come sembrava ieri, i calcoli sulla disponibilità di spazi daranno l’esito sperato.
Per sabato sera c’è poi il problema del Palio. Da programma, infatti, ci sono i giochi delle bandiere, che, come tradizione, si svolgono in piazza Municipale, niente meno che dalle 20 fino all’una e mezza di notte. È comprensibile che anche in questo caso una coesistenza è alquanto difficile, non tanto per gli effetti sonori: trombe e canti da una parte, tamburi rullanti e chiarine dall’altra, ma anche per una questione di sicurezza e di via di fuga tra le confinanti piazze. Il Palio, comunque, ha sempre in cantiere il piano B, quello di riserva che viene rispolverato quando ci sono avverse condizioni meteo e le gare giocoforza si svolgono al chiuso, nella fattispecie il PalaBoschetto.
Passiamo all’ipotesi B, come Bari, cioè promozione dopo la partita con i pugliesi di giovedì 18, che terminerà poco prima delle 22.30. In quei minuti potrebbe dunque scatenarsi l’esultanza spontanea degli spallini, con presumibile affluenza massiccia verso il Listone e possibile festa organizzata all’arrivo della squadra. Pochi minuti prima, secondo la tabella di marcia degli organizzatori del Tribute Mille Miglia, dovrebbe essere transitata l’ultima fiammante Ferrari rossa, preludio ormai tradizionale al passaggio della manifestazione storica, previsto per venerdì mattina. Il complesso apparato di viabilità, con transenne e percorsi obbligati, previsto per l’evento, sarà però ancora in piedi, andando così a interferire non poco con l’eventuale festa biancazzurra. L’area centrale della città dovrebbe inoltre essere lasciata libera entro le 3-4 di mattina, per consentire l’allestimento dell’apparato della Mille Miglia vera e propria.
«Una soluzione va trovata, perché in questo caso non è possibile ipotizzare spostamenti di sedi e gli organizzatori bresciani della Mille Miglia hanno bisogno di conoscerla nel giro di pochissimo tempo», è la sottolineatura di Serra. L’organizzatore della tappa ferrarese, Nicola Borsetti, ci sta lavorando proprio in queste ore.(s.c.)
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