La Caridi seconda negli italiani Under Bernardi in festa
Scherma. Accademia impegnata in forze a Riccione Ottima anche la prova della Manfredini tra le Allieve
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FERRARA. Impegnativa settimana agonistica per gli Under dell’Accademia Bernardi, impegnati a Riccione nella “cinque giorni” dei campionati italiani. Oltre 1500 atleti in lizza e per circolo ferrarese splendido secondo posto di Martina Caridi.
Nella prima giornata di gare (categoria Allievi), il migliore degli estensi è stato Andrea Martini che termina la sua corsa per entrare nei primi sedici contro Pietro Lombardo del Piccolo Teatro di Milano: peccato perché girone a parte, Andrea ha dimostrato doti tecniche e di carattere che gli hanno permesso di portare a casa assalti che si stavano mettendo male. Buona prova di Davide Corsi, in crescendo nelle ultime competizioni, che perde per entrare nei primi trentadue contro Gianluca Corsini della Polisportiva Bergamo. Sfortunato Andrea Agnella che, complice un infortunio alla gamba, perde per una sola stoccata contro l'ostico Matteo Silvestri del C.S. Ravennate per entrare nei primi sessantaquattro. Nello stesso turno, Jacopo Mazzacurati perde dal vincitore della gara Simone Mencarelli dell'Isef Torino. Stop prematuro invece per Andrea Grossi contro Andrea Chiaverotti della Marchesa Torino che perde alla prima eliminazione diretta.
Nella categoria Ragazzi, Francesco Biagini, unico spadista estense in gara, dopo un girone tirato al di sotto delle sue potenzialità vince la prima eliminazione diretta, ma poi perde la seconda contro uno degli atleti più forti della categori: Alessandro Palazzi del C.S. Forlivese.
Nella seconda giornata di gare, una splendida Ilaria Manfredini regala alla Bernardi un ottimo ottavo posto su oltre duecento spadiste nella categoria Allieve. Ilaria nel girone ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte, tirando bene ma in alcune fasi poco lucida. Nelle eliminazioni dirette, invece, la portacolori ferrarese ha dimostrato carattere e lucidità vincendo nettamente tutti gli assalti, soprattutto dimostrando tecnica e determinazione senza mai farsi prendere dal panico anche nei momenti più difficili della gara. Testimonianza di ciò è l'assalto per entrare nelle prime otto contro Matilde Pelà (Scherma Bresso) vinto al cardiopalma per una sola stoccata. Peccato poi che l'appagamento per aver centrato la prima finale ad otto della sua carriera abbia fermato la corsa per entrare nelle prime quattro. Invece nella gara della categoria Giovanissimi, i due alfieri estensi Federico Giatti e Pietro Querzoli perdono alla prima eliminazione diretta.
È però nell’ultima giornata a Riccione che l'Accademia Bernardi fa il colpaccio: Martina Caridi arriva seconda e si laure vice campionessa italiana nella categoria Bambine. Martina inizia la gara come numero quarantatré del ranking: conclude il primo girone con cinque vittorie e una sola sconfitta di misura, piazzandosi in tredicesima posizione. Stesso risultato nel secondo girone, diventando di conseguenza la numero quattordici del tabellone ad eliminazione diretta. Martina vince nettamente l'assalto per entrare nelle trentadue contro Camilla Potenza del C.S.I Imola e anche l'assalto successivo contro Angelica Bortignon di Castelfranco Veneto. Per entrare nelle prime otto aumenta un po' la tensione per la posta in palio, ma la Caridi riesce a sconfiggere prima Asia Mancini di Catania e per entrare nelle prime quattro Federica Zogno dell'Isef Torino. In semifinale domina Maria Pavoni della Methodos Catania (10-3) spalancando le porte della finale, dove viene sconfitta di misura da Fernanda Bardascino della Marchesa Torino. I tecnici della Bernardi sono comunque orgogliosi per come, finalmente, la piccola spadista di Santa Maria Maddalena sia riuscita a vincere la paura e a dimostrare tutte le sue capacità.
Nella gara di spada Maschietti, il migliore è stato Alessandro Poli che ha perso per entrare nei primi sedici. Infine Giacomo Benetti perde per entrare nei primi trentadue, mentre Riccardo Faraone esce per i sessantaquattresimi.
Nella prima giornata di gare (categoria Allievi), il migliore degli estensi è stato Andrea Martini che termina la sua corsa per entrare nei primi sedici contro Pietro Lombardo del Piccolo Teatro di Milano: peccato perché girone a parte, Andrea ha dimostrato doti tecniche e di carattere che gli hanno permesso di portare a casa assalti che si stavano mettendo male. Buona prova di Davide Corsi, in crescendo nelle ultime competizioni, che perde per entrare nei primi trentadue contro Gianluca Corsini della Polisportiva Bergamo. Sfortunato Andrea Agnella che, complice un infortunio alla gamba, perde per una sola stoccata contro l'ostico Matteo Silvestri del C.S. Ravennate per entrare nei primi sessantaquattro. Nello stesso turno, Jacopo Mazzacurati perde dal vincitore della gara Simone Mencarelli dell'Isef Torino. Stop prematuro invece per Andrea Grossi contro Andrea Chiaverotti della Marchesa Torino che perde alla prima eliminazione diretta.
Nella categoria Ragazzi, Francesco Biagini, unico spadista estense in gara, dopo un girone tirato al di sotto delle sue potenzialità vince la prima eliminazione diretta, ma poi perde la seconda contro uno degli atleti più forti della categori: Alessandro Palazzi del C.S. Forlivese.
Nella seconda giornata di gare, una splendida Ilaria Manfredini regala alla Bernardi un ottimo ottavo posto su oltre duecento spadiste nella categoria Allieve. Ilaria nel girone ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte, tirando bene ma in alcune fasi poco lucida. Nelle eliminazioni dirette, invece, la portacolori ferrarese ha dimostrato carattere e lucidità vincendo nettamente tutti gli assalti, soprattutto dimostrando tecnica e determinazione senza mai farsi prendere dal panico anche nei momenti più difficili della gara. Testimonianza di ciò è l'assalto per entrare nelle prime otto contro Matilde Pelà (Scherma Bresso) vinto al cardiopalma per una sola stoccata. Peccato poi che l'appagamento per aver centrato la prima finale ad otto della sua carriera abbia fermato la corsa per entrare nelle prime quattro. Invece nella gara della categoria Giovanissimi, i due alfieri estensi Federico Giatti e Pietro Querzoli perdono alla prima eliminazione diretta.
È però nell’ultima giornata a Riccione che l'Accademia Bernardi fa il colpaccio: Martina Caridi arriva seconda e si laure vice campionessa italiana nella categoria Bambine. Martina inizia la gara come numero quarantatré del ranking: conclude il primo girone con cinque vittorie e una sola sconfitta di misura, piazzandosi in tredicesima posizione. Stesso risultato nel secondo girone, diventando di conseguenza la numero quattordici del tabellone ad eliminazione diretta. Martina vince nettamente l'assalto per entrare nelle trentadue contro Camilla Potenza del C.S.I Imola e anche l'assalto successivo contro Angelica Bortignon di Castelfranco Veneto. Per entrare nelle prime otto aumenta un po' la tensione per la posta in palio, ma la Caridi riesce a sconfiggere prima Asia Mancini di Catania e per entrare nelle prime quattro Federica Zogno dell'Isef Torino. In semifinale domina Maria Pavoni della Methodos Catania (10-3) spalancando le porte della finale, dove viene sconfitta di misura da Fernanda Bardascino della Marchesa Torino. I tecnici della Bernardi sono comunque orgogliosi per come, finalmente, la piccola spadista di Santa Maria Maddalena sia riuscita a vincere la paura e a dimostrare tutte le sue capacità.
Nella gara di spada Maschietti, il migliore è stato Alessandro Poli che ha perso per entrare nei primi sedici. Infine Giacomo Benetti perde per entrare nei primi trentadue, mentre Riccardo Faraone esce per i sessantaquattresimi.
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