Kaos eliminato dalla corsa scudetto
Calcio a 5 serie A. Persa anche gara 2 contro San Martino di Lupari
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FERRARA. Non riesce nell’impresa il Kaos, che era chiamato a sovvertire il pronostico sul difficile parquet di San Martino di Lupari. Il 6-4 per la Luparense qualifica i veneti alle semifinali di playoff e sancisce la fine di una stagione non certo entusiasmante per la squadra del patron Calzolari.
La pressione psicologica si fa sentire sugli uomini di Andrejic, che disputano un primo tempo con il freno a meno tirato, lasciando il comando del gioco ai padroni di casa, capaci d’indirizzare a proprio favore la partita dopo soli 2 minuti con Mancuso. Il pareggio ferrarese arriva con Saad su calcio di punizione, prima del nuovo vantaggio interno firmato, manco a dirlo, dall’ex Bertoni. A un minuto dall’intervallo arriva anche la tegola del 3-1, con Titon che devia alle spalle di Putano una innocua rimessa laterale.
La ripresa si apre con il massimo vantaggio dei Lupi ad opera di Honorio, ma il 4-1 paradossalmente sblocca il Kaos, che risponde immediatamente con capitan Ercolessi. Andrejic schiera quindi il portiere di movimento già al 6’ della ripresa, ottenendo una buona pressione sulla difesa dei Lupi, ma alla doppietta di Fernandao risponde ancora Mancuso con due reti a porta vuota, il resto lo fa Morassi, blindando i pali rossoblù.
Tempo per i bilanci, ora, per patron Calzolari, che, a fronte dei cospicui investimenti di inizio stagione, vede ancora una volta la propria squadra priva di trofei e di soddisfazioni: eppure all’inizio si parlava di scudetto...
Luca Testoni
La pressione psicologica si fa sentire sugli uomini di Andrejic, che disputano un primo tempo con il freno a meno tirato, lasciando il comando del gioco ai padroni di casa, capaci d’indirizzare a proprio favore la partita dopo soli 2 minuti con Mancuso. Il pareggio ferrarese arriva con Saad su calcio di punizione, prima del nuovo vantaggio interno firmato, manco a dirlo, dall’ex Bertoni. A un minuto dall’intervallo arriva anche la tegola del 3-1, con Titon che devia alle spalle di Putano una innocua rimessa laterale.
La ripresa si apre con il massimo vantaggio dei Lupi ad opera di Honorio, ma il 4-1 paradossalmente sblocca il Kaos, che risponde immediatamente con capitan Ercolessi. Andrejic schiera quindi il portiere di movimento già al 6’ della ripresa, ottenendo una buona pressione sulla difesa dei Lupi, ma alla doppietta di Fernandao risponde ancora Mancuso con due reti a porta vuota, il resto lo fa Morassi, blindando i pali rossoblù.
Tempo per i bilanci, ora, per patron Calzolari, che, a fronte dei cospicui investimenti di inizio stagione, vede ancora una volta la propria squadra priva di trofei e di soddisfazioni: eppure all’inizio si parlava di scudetto...
Luca Testoni
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