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Tennis: Fognini vince il derby e aspetta Murray 

di Paolo Rossi
Tennis: Fognini vince il derby e aspetta Murray 

Internazionali d’Italia. Il campione di Sanremo passa il turno superando Berrettini in due set

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ROMA. Al secondo giorno, Roma sembra già nel vivo. Il programma odierno prevede match che potrebbero essere già da terzo turno in uno torneo dello Slam, vedi Almagro-Seppi, oppure Del Potro-Dimitrov. Ma questo è l’oggi, tocca fare un passo indietro e parlare di quanto successo domenica. Innanzitutto, il derby italiano: Fognini-Berrettini s’è chiuso come da pronostico, con il ragazzino (quello con il cognome più lungo) emozionato già solo nel percorrere il tunnel del Centrale. Il 6-1, 6-3 consente ora a Fognini di affrontare il numero uno del mondo, Andy Murray. Il quale sa che il sorteggio gli ha rifilato un avversario insidioso: «Sarà una partita dura, Fabio sulla terra rossa è potenzialmente uno dei migliori giocatori al mondo e poi, ovviamente, qui in Italia sarà molto motivato. Con lui ho giocato partite difficili in passato, immagino sarà lo stesso. Dovrò giocare al meglio ma è sicuramente un inizio in salita». Onore al ligure, che tiene il profilo basso e fa bene: «No, non parto favorito ma mi sento bene e soprattutto sto giocando bene. Certo, Andy non è in un gran momento e l’aiuto del pubblico di Roma può darmi la spinta in più ma so che me la posso giocare. Sto lavorando bene con coach Davin e sono soddisfatto di come stanno andando le cose. L’obiettivo di inizio anno era riuscire ad essere tra le teste di serie a Parigi e oramai ci siamo quasi».
La voglia di Fognini c’è, ma al Foro Italico le cose non sono mai andate per il verso giusto: «Sinceramente? Con Roma non ho avuto finora un buon rapporto, i risultati parlano chiaro. Mi piace giocare qui, ma in questi anni non ho ancora trovato il feeling giusto. E mi risuonano ancora nelle orecchie i fischi nel 2014 quando, ero numero 15 del mondo, fui eliminato subito». Il suo tabellone non è facile. «Vero, ma devo solo continuare a giocare come sto facendo. E in fondo forse neanche Murray è tanto contento di incontrarmi…».
Come sempre accade, non c’è solo tennis. Nel senso che qualche volta anche gli spettatori sono protagonisti, vedi il simpatico Daniele che ha chiesto in sposa la sua amata sul campo Pietrangeli, tra gli applausi e la commozione dei presenti. Anche questo è Foro Italico, ma è sempre il tennis ad essere il filo conduttore. Oggi i match sul Centrale cominciano a mezzogiorno, e c’è qualche star: Maria Sharapova che, dopo la visita al Colosseo con relativo palleggio d’esibizione, se la vedrà con l’americana McHale. Ma ci sono anche tanti italiani in gara, da Andreas Seppi alle prese con l’ostico spagnolo Almagro al giovane Stefano Napolitano che affronterà il serbo Troicki. Sul campo 2, preumibilmente dopo mezzogiorno, scenderà in campo Gianluca Mager per sfidare il britannico (di origine slovena) Bedene. Gli azzurri sono tutti sfavoriti dal pronostico, ma nulla è comunque impossibile.

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