Juve, prima tappa per il sogno triplete
All’Olimpico la finale di Coppa Italia con la Lazio, Allegri con i dubbi Mandzukic e Dybala: «Sono ottimista ma sarà dura»
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ROMA. «Inizia una mini stagione di 15-20 giorni in cui ci giochiamo tutto. È arrivato il tempo di cominciare a raccogliere». Massimiliano Allegri carica la Juventus in vista della finale di Coppa Italia con la Lazio che mette in palio il primo trofeo da conquistare per centrare a fine anno uno storico triplete. I bianconeri tornano all'Olimpico dopo il ko con la Roma consapevoli stavolta di non poter sbagliare. «È una finale secca, non c'è rivincita» sottolinea Allegri, fiducioso nel riscatto della sua squadra: «Il calo di domenica capita in una stagione, c'è stata una diversa attenzione rispetto al solito e a fare la differenza sono stati i dettagli che poi sono quelli che ti fanno vincere o perdere. Serve quindi il giusto atteggiamento, ma sicuramente la Juve farà una partita molto attenta. Sono ottimista, poi questo non vuol dire che vinciamo». I dubbi riguardano anche le scelte di formazione, con Mandzukic e Dybala in dubbio fino all'ultimo. «Devo valutarli entrambi, anche se Paulo è rientrato con la Roma, ma devo essere sicuro di non fargli rischiare niente - spiega l'allenatore, che già deve rinunciare allo squalificato Pjanic e all'indisponibile Khedira -. Gli altri stanno tutti bene quindi sicuramente undici che faranno la prestazione giusta ci saranno». Rispetto alla Roma torneranno dal primo minuto sulle fasce Dani Alves e Alex Sandro, mentre Rincon e Lemina si giocheranno il posto al fianco di Marchisio, col primo leggermente favorito. «Sono giorni questi in cui non bisogna pensare, c'è solo da fare. Non c'è più tempo da perdere, dobbiamo cercare di battere la Lazio e poi domenica il Crotone, da qui non si scappa. Tecnica e tattica contano poco adesso, quello che serve è avere la giusta carica di energia a livello mentale» aggiunge quindi Allegri, mettendo in guardia i suoi dalle insidie della sfida: «Affronteremo una Lazio che ha fatto un'annata straordinaria e quindi dovremo essere molto bravi. Hanno un'ottima rosa, giovane e di qualità. A Inzaghi poi vanno fatti i complimenti per quello che ha fatto al primo anno di Serie A. È molto sveglio, farà molta strada». A sbarrargliela troverà però una Juve intenzionata «a conquistare il primo trofeo della stagione», come ribadito da Giorgio Chiellini. «Siamo fortunati a essere qui per il terzo anno di fila, è un risultato importante, siamo stati bravi e fortunati nelle ultime due edizioni e speriamo di ripeterci domani - le parole del difensore -. Col massimo rispetto però, il nostro ultimo pensiero è quello del triplete. Sarebbe da folli pensare a lungo termine, abbiamo dimostrato che l'unico modo per raggiungere i risultati è pensare partita per partita». Chiellini confessa poi di non aver sentito delle critiche piovute sulla Juve - soprattutto da Napoli - per il ko con la Roma: «Siamo stati tranquilli e isolati da tutti questi discorsi dei biscotti. Siamo concentrati sui nostri obiettivi, e onestamente ci avrebbe fatto tanto piacere aver vinto lo scudetto davanti alla Roma».
LE PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo, Lulic; Immobile, Keita.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Juventus (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Rincon; Dani Alves, Dybala, Mandzukic; Higuain.
Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo, Lulic; Immobile, Keita.
Arbitro: Tagliavento di Terni.
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