La corsa di Nadal si ferma a Roma
di Paolo Rossi
Tennis: lo spagnolo ko ai quarti con Thiem dopo 17 successi di fila e tre tornei vinti
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ROMA. La corsa del re della terra rossa è finita nei quarti a Roma. Rafa Nadal chiude a 17 le vittorie consecutive sulla sua superficie favorita, dopo aver conquistato tre tornei (Montecarlo, Barcellona e Madrid), e a batterlo non poteva che essere lo sfidante delle ultime due finali in terra spagnola, il ventitreenne austriaco Dominic Thiem.
Stavolta ha prevalso il numero sette del mondo, che ha confermato i suoi miglioramenti rispetto allo scorso anno giocando una partita all’insegna dell’aggressività, spingendo la palla il più possibile, e sempre prima che lo facesse l’avversario. «Non ci sono tattiche particolari contro Nadal, lui non molla mai ed è un grande agonista. Devi sempre giocare al massimo». Ieri questo gli è riuscito benissimo, a Thiem, che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico degli Internazionali Bnl d’Italia. Ma Thiem ha incassato anche i complimenti di Nadal che, come sempre, ha mostrato grande fair play: «Ha giocato benissimo. E’ stato bravo, migliore di me: grande intensità, lunghezza di palla e velocità». Lo spagnolo ha dovuto prendere atto della situazione, sebbene abbia cercato di non accettare, di non rassegnarsi. L’inizio è stato disastroso, con Thiem che si è issato a 5-1 tra lo stupore della gente, non tanto per il punteggio ma per la qualità e bellezza dei colpi: con quelli ha conquistato il Centrale. Poi Nadal ha parzialmente ridotto il gap ma inutilmente (è finita 6-4, 6-3). I giovani sono protagonisti dunque a Roma. Oltre Thiem, c’è anche Zverev. Sascha ieri si è imposto anche su Raonic, che lo ha impensierito solo nel primo set. Ora vede la finale. «Quante possibilità ho di vincere il titolo? Beh, vediamo sono tra i quattro ancora in corsa, facciamo un 25%. Ho giocato davvero bene, soprattutto ho risposto alla grande. Sono contento di affrontare Isner che conosco molto bene».
Stavolta ha prevalso il numero sette del mondo, che ha confermato i suoi miglioramenti rispetto allo scorso anno giocando una partita all’insegna dell’aggressività, spingendo la palla il più possibile, e sempre prima che lo facesse l’avversario. «Non ci sono tattiche particolari contro Nadal, lui non molla mai ed è un grande agonista. Devi sempre giocare al massimo». Ieri questo gli è riuscito benissimo, a Thiem, che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico degli Internazionali Bnl d’Italia. Ma Thiem ha incassato anche i complimenti di Nadal che, come sempre, ha mostrato grande fair play: «Ha giocato benissimo. E’ stato bravo, migliore di me: grande intensità, lunghezza di palla e velocità». Lo spagnolo ha dovuto prendere atto della situazione, sebbene abbia cercato di non accettare, di non rassegnarsi. L’inizio è stato disastroso, con Thiem che si è issato a 5-1 tra lo stupore della gente, non tanto per il punteggio ma per la qualità e bellezza dei colpi: con quelli ha conquistato il Centrale. Poi Nadal ha parzialmente ridotto il gap ma inutilmente (è finita 6-4, 6-3). I giovani sono protagonisti dunque a Roma. Oltre Thiem, c’è anche Zverev. Sascha ieri si è imposto anche su Raonic, che lo ha impensierito solo nel primo set. Ora vede la finale. «Quante possibilità ho di vincere il titolo? Beh, vediamo sono tra i quattro ancora in corsa, facciamo un 25%. Ho giocato davvero bene, soprattutto ho risposto alla grande. Sono contento di affrontare Isner che conosco molto bene».
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