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boxe - a parigi sconfitto dopo un buon match 

Matano kot alla decima ripresa La finale mondiale Ibf a Vitu

Matano kot alla decima ripresa La finale mondiale Ibf a Vitu

FERRARA. Nessuna voglia di mollare, del resto un combattente non lo fa mai. Marcello Ippolito Matano è rientrato ieri dalla Francia, da Parigi, dove giovedì notte ha perso per ko alla decima ripresa...

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FERRARA. Nessuna voglia di mollare, del resto un combattente non lo fa mai. Marcello Ippolito Matano è rientrato ieri dalla Francia, da Parigi, dove giovedì notte ha perso per ko alla decima ripresa contro il campione europeo Cedric Vitu, match che valeva come semifinale mondiale Ibf categoria superwelter. Non ce l’ha fatta, si diceva all’inizio, ma per dirlo, per affermarlo con certezza, bisogna fare alcune doverose premesse. Era la seconda volta, dopo Williams in America, che il pugile della Ferrara Boxe combatteva in trasferta per un titolo internazionale. Stavolta oltr’Alpe, più vicino a casa d’accordo, ma pur sempre lontano dall’affetto dei tanti sportivi ferraresi. E poi il titolo in palio avrebbe aperto scenari importanti, la sua vittoria gli avrebbe consentito di avvicinarsi alla porta che conduce al mondiale. E, dopo i fratelli Duran, è tanta roba davvero.
«Adesso mi prendo un periodo di pausa - dice Matano -, ho bisogno di tempo per guarire le ferite, per riprendermi, per ripartire anche da zero se necessario. Non mollo perché non l’ho mai fatto, qualcosa è andato storto, ma ero in vantaggio ai punti prima delle ultime maledette riprese».
Era partito bene Matano, tanto che si pensava al tripudio finale, nella notte dell’ennesima festa spallina. Lui in serie A c’era già arrivato nel cuore della gente: «Alla seconda ripresa ha subito una testata - dice il suo maestro Roberto Croce -, che ne ha condizionato il combattimento. Sanguinava, non ci vedeva più da un occhio, il match si era fatto in salita, ma Marcello stava andando bene lo stesso. Alla nona ripresa, in uno scambio durissimo di colpi, ha subito un incrocio decisivo che lo ha fatto cadere al tappeto. È stato contato, ma stava bene e voleva continuare a combattere. Alla decima ripresa è arrivato il ko, peccato. Ora dobbiamo attendere qualche giorno per scoprire la sua nuova posizione in classifica».
«Bel match - commenta il campione ferrarese Alessandro Duran -, ma purtroppo le cose non sono andate come tutti speravamo. Matano ha qualche problema in difesa, di cui è consapevole e che può migliorare. Un pugile quando perde deve sempre ripartire da zero, il pugilato è spietato. Sono convinto che Marcello troverà le forze per risalire».
Corrado Magnoni

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