basket a2 femminile - gara 1 di finale playoff
«B.Ethic, dimentica la Coppa e non sottovalutare il Geas»
FERRARA. B.Ethic, ci siamo. Oggi pomeriggio (Pala Carzaniga, ore 18), capitan Liliana Miccio e compagne affronteranno il Geas Sesto San Giovanni in gara 1 della finale playoff. Contro la corazzata...
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FERRARA. B.Ethic, ci siamo. Oggi pomeriggio (Pala Carzaniga, ore 18), capitan Liliana Miccio e compagne affronteranno il Geas Sesto San Giovanni in gara 1 della finale playoff. Contro la corazzata lombarda, battuta già a Costa Masnaga in Coppa Italia, fino all’ultimo in dubbio la presenza di Serena Bona. Le biancorosse sono comunque pronte, cariche per affrontare un ostacolo duro, ma non insormontabile.
«Non è mai stato facile per noi - dice coach Jonata Chimenti -, all’inizio abbiamo fatto male in alcune gare, adesso stiamo giocando bene e interpretando i match nella giusta maniera, lottiamo per i nostri obiettivi. Il fatto di aver già battuto il Geas non ci deve far rilassare, ma dare uno stimolo positivo. In questa serie sarà più importante la tenuta mentale, piuttosto che altre situazioni: adesso a livello mentale stiamo benissimo, le sensazioni sono positive. Rispetto alla Coppa Italia siamo un’altra squadra, migliore».
Il Geas è compagine forte e pericolosa: «Ha dominato il girone A, mentre noi abbiamo fatto bene la seconda parte del campionato. Formazione da rispettare, ha giocatrici forti, come Arturi, Barberis ed Ercoli, quest’ultima dominante sotto canestro. Abbiamo cose che possono girare a nostro vantaggio, mentre le loro giocatrici sono state inserite nei migliori quintetti, le nostre non sono mai state prese in considerazione: ancora c’è chi si stupisce del fatto che siamo in finale, aspetto che ci fa arrabbiare, allo stesso tempo ci fa dire che lo meritiamo».
E allora, via alla guerra di nervi: «Adesso la tattica e la tecnica passano in secondo piano - ha chiuso Chimenti -, bisogna essere forti mentalmente e concentrati. Farà la differenza quanto è il desiderio di perseguire l’obiettivo e raggiungere il successo».
Al Pala Carzaniga sarà un match tutto da gustare. Gara 2 è fissata al Pala Hilton Pharma alle 20.30 di giovedì. Domenica, in Lombardia, l’eventuale gara 3.
Lorenzo Montanari
«Non è mai stato facile per noi - dice coach Jonata Chimenti -, all’inizio abbiamo fatto male in alcune gare, adesso stiamo giocando bene e interpretando i match nella giusta maniera, lottiamo per i nostri obiettivi. Il fatto di aver già battuto il Geas non ci deve far rilassare, ma dare uno stimolo positivo. In questa serie sarà più importante la tenuta mentale, piuttosto che altre situazioni: adesso a livello mentale stiamo benissimo, le sensazioni sono positive. Rispetto alla Coppa Italia siamo un’altra squadra, migliore».
Il Geas è compagine forte e pericolosa: «Ha dominato il girone A, mentre noi abbiamo fatto bene la seconda parte del campionato. Formazione da rispettare, ha giocatrici forti, come Arturi, Barberis ed Ercoli, quest’ultima dominante sotto canestro. Abbiamo cose che possono girare a nostro vantaggio, mentre le loro giocatrici sono state inserite nei migliori quintetti, le nostre non sono mai state prese in considerazione: ancora c’è chi si stupisce del fatto che siamo in finale, aspetto che ci fa arrabbiare, allo stesso tempo ci fa dire che lo meritiamo».
E allora, via alla guerra di nervi: «Adesso la tattica e la tecnica passano in secondo piano - ha chiuso Chimenti -, bisogna essere forti mentalmente e concentrati. Farà la differenza quanto è il desiderio di perseguire l’obiettivo e raggiungere il successo».
Al Pala Carzaniga sarà un match tutto da gustare. Gara 2 è fissata al Pala Hilton Pharma alle 20.30 di giovedì. Domenica, in Lombardia, l’eventuale gara 3.
Lorenzo Montanari
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