Baltur, primo match point per conquistare la finale
Basket serie B. In un Pala Ahrcos ancora tutto esaurito gara 4 di semifinale Chiera: «In difesa ci siamo, in attacco possiamo fare qualcosa di più»
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CENTO. Match point. La Baltur gioca per chiudere la serie e raggiungere anche quest’anno la finale playoff contro la vincente della serie tra Bergamo e Lecco (anche loro sul 2-1). Dopo il primo ko a Torino, il confronto con l’Allmag Moncalieri ha preso una certa piega e anche in gara tre la Baltur ha ribadito quanto emerso nella rivincita: più esperienza e più difesa. Impenetrabile, da urlo nel terzo parziale di venerdì sera, in grado di fermare l’avversario a 47 punti segnati all’ultima sirena, e solo perché gli ultimi minuti, a risultato acquisito, non sono stati giocati con lo stesso pathos. Baltur superiore in tutto, anche in attacco: più forte sotto con Benfatto, che prima ha demolito Cattapan e poi Conti; più forte tra gli esterni, dove le guardie ora stanno tirando con buone percentuali.
«La serie era iniziata male, la nostra è stata una gran reazione - afferma Adrian Chiera, che, dopo il negativo impatto in gara 1, ha ritrovato la precisione dei giorni migliori -. È ovvio che la nostra intenzione è chiudere i conti qui a Cento: solo se riusciremo a fare ancor più attenzione e commettere meno errori, allora possiamo farcela. In difesa ci siamo, lo abbiamo dimostrato. In attacco è vero che alla fine i nostri punti li facciamo sempre, però ritengo si possa fare ancora meglio, se limitiamo certi errorini commessi anche venerdì. Di sicuro ci siamo sbloccati».
Chiera sogna una sua gara quattro in grande stile: «Di finali ancora non se ne parla proprio, si pensa solo a Moncalieri a nient’altro. Ogni partita è diversa dall’altra: me li aspetto ancor più carichi, con il dente avvelenato. Se perdono, passiamo noi. Non sarà una partita facile, però siamo sereni. L’ambiente ci aiuta un sacco, avete visto quanta gente c’era venerdì? I nostri tifosi ci seguono ovunque, in trasferta ci fanno sentire come a casa, a Cento ancor di più. Chi sarà il match winner? Magari io, ma l’importante è che vinca Cento. In gara uno ho pagato un po’ la tensione, forse la pressione - ammette il giovane argentino -, ma adesso sono sereno, pronto a offrire il mio contributo».
Alchimie tattiche, provate e riprovate da una parte e dall’altra, le due squadre ormai si conoscono a memoria; non c’è zona o difesa mista che tenga, se Caroldi e Chiera tirano come nelle ultime due partite. La Baltur ha poi mostrato di avere più fisicità ed esperienza. Benfatto, pur non avendo fatto disastri come in altre partite (i liberi sbagliati gridano vendetta), sta annientando i lunghi torinesi. La Baltur poi sta avendo tantissimo da Caroldi e Pignatti, ormai abituato alle standing ovation. Se la Baltur difende come venerdì, i favori del pronostico sono tutti per Cento. Anche oggi Pala Ahrcos esaurito. Palla a due alle 18, arbitrano Bartolomeo di Brindisi e Marzo di Lecce. È il primo match point, in casa: da sfruttare.
Simone Gagliardi
«La serie era iniziata male, la nostra è stata una gran reazione - afferma Adrian Chiera, che, dopo il negativo impatto in gara 1, ha ritrovato la precisione dei giorni migliori -. È ovvio che la nostra intenzione è chiudere i conti qui a Cento: solo se riusciremo a fare ancor più attenzione e commettere meno errori, allora possiamo farcela. In difesa ci siamo, lo abbiamo dimostrato. In attacco è vero che alla fine i nostri punti li facciamo sempre, però ritengo si possa fare ancora meglio, se limitiamo certi errorini commessi anche venerdì. Di sicuro ci siamo sbloccati».
Chiera sogna una sua gara quattro in grande stile: «Di finali ancora non se ne parla proprio, si pensa solo a Moncalieri a nient’altro. Ogni partita è diversa dall’altra: me li aspetto ancor più carichi, con il dente avvelenato. Se perdono, passiamo noi. Non sarà una partita facile, però siamo sereni. L’ambiente ci aiuta un sacco, avete visto quanta gente c’era venerdì? I nostri tifosi ci seguono ovunque, in trasferta ci fanno sentire come a casa, a Cento ancor di più. Chi sarà il match winner? Magari io, ma l’importante è che vinca Cento. In gara uno ho pagato un po’ la tensione, forse la pressione - ammette il giovane argentino -, ma adesso sono sereno, pronto a offrire il mio contributo».
Alchimie tattiche, provate e riprovate da una parte e dall’altra, le due squadre ormai si conoscono a memoria; non c’è zona o difesa mista che tenga, se Caroldi e Chiera tirano come nelle ultime due partite. La Baltur ha poi mostrato di avere più fisicità ed esperienza. Benfatto, pur non avendo fatto disastri come in altre partite (i liberi sbagliati gridano vendetta), sta annientando i lunghi torinesi. La Baltur poi sta avendo tantissimo da Caroldi e Pignatti, ormai abituato alle standing ovation. Se la Baltur difende come venerdì, i favori del pronostico sono tutti per Cento. Anche oggi Pala Ahrcos esaurito. Palla a due alle 18, arbitrano Bartolomeo di Brindisi e Marzo di Lecce. È il primo match point, in casa: da sfruttare.
Simone Gagliardi
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