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Juventus, record senza fine 

Juventus, record senza fine 

Crotone battuto 3-0. Festa bianconera per il sesto scudetto di fila. Pensando a Cardiff

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TORINO. Juve in festa per lo scudetto della «leggenda», il sesto consecutivo, come mai era riuscito a fare nessuno in Italia. Il tricolore numero 33 (per la società bianconera i titoli vinti sono però 35) è stato cucito con un facile 3-0 sul Crotone, il successo che ha dato la certezza aritmetica del primato con 90' di anticipo sulla fine del campionato.
Quarantamila bandierine bianconere sono state fatte sventolare nello Stadium, ma senza eccessive vibrazioni del pubblico abituato ai trionfi in Italia e che aspetta, e vuole, soprattutto la Champions, 21 anni dopo l'ultimo successo di Roma. Per sottolinearlo, lo stadio, dopo il classico, e ormai quasi monotono, «Siamo noi, siamo noi, i campioni dell'Italia siamo noi», ha intonato a squarciagola «E andiamo a Cardiff, e andiamo a Cardiff» e «Portaci, portaci, portaci la Coppa, o Allegri portaci la Coppa». E il tecnico livornese, a fine partita con il capo cosparso della schiuma bianca che gli è stata spruzzata per festeggiare Cuadrado, farà il possibile per portare a Torino il trofeo più ambito e allo stesso tempo conquistare il triplete. Semplice e cattiva come aveva chiesto Allegri, la Juventus ha messo sotto il Crotone. L'avvicinamento della Juventus ai gol tricolori è partito con una punizione di Pjanic a lato (8') e un destro svirgolato da Dani Alves (9') con tanto di scuse ai compagni e al pubblico del campione brasiliano. Per aprire le danze della festa sono passati altri 4', fino a quando Cuadrado ha scodellato il cross: non ci è arrivato Higuain, ma Mandzukic non ha fallito. Un rigore negato a Dybala, per uno sgambetto in area, l'anticipo di Ceccherini su Higuain hanno preceduto il raddoppio di Dybala, che ha lasciato di stucco Cordaz con una punizione delle sue. Il Crotone non ha mollato, continuando a battersi. Ultimi scampolo di una sfida impari nei secondi 45' giocati nell'attesa della festa bianconera, con il Crotone sintonizzato sui risultati del Genoa e dell'Empoli. Ferrari non ha trovato il tempo per il tiro del possibile 2-1, Pjanic ha rubatò la palla a Higuain, affamato di gol, che si era preparato il tiro (29' st). Ancora il tempo di un rimprovero di Buffon ai compagni che avevano concesso un tiro a Barberis, prima del 3-0 di Alex Sandro, sancito dalla gol line technology.

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