La Bondi aspetta capitan Cortese Rush è l’alternativa
di Marco Nagliati
Basket A2. Bulgarelli e Ricky lunedì erano al PalaDozza Per la panchina spunta la candidatura di Cavina
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FERRARA. È ora di iniziare a mettere qualche “puntino”, sussurra il presidente Bulgarelli mentre a pochi metri da lui si sta consumando Fortitudo-Treviso: “gara quattro” dei quarti di finale playoff. Col dirigente estense a Bologna, contemporaneamente a Trieste l’Alma fa fuori Tortona ed il tecnico Cavina mette la parola fine alla stagione. Forse all’avventura con i piemontesi e, di colpo, per coach Demis potrebbe aprirsi uno spiraglio in direzione Ferrara. I puntini si muovono...
Dunque, il massimo dirigente Bondi è al PalaDozza ed assiste al trionfo dell’Aquila felsinea che elimina la De’ Longhi (80-63). Con lo stato maggiore della Fortitudo, nel parterre de rois, anche capitan Riccardo Cortese. Capitano Bondi, con contratto in essere ma escape esercitabile dal giocatore. Ferrara vorrebbe ripartire da lui, consapevole che Cortese ha parecchio mercato e che proprio la Fortitudo (oltre a Treviso) lo sta lusingando. E l’immagine di lunedì sera, col giocatore coccolato da Fossa dei tifosi e dirigenti della Effe, evidenzia come Ricky sia nel cuore dei biancoblù. Però, va detto, l’interesse della Kontatto parrebbe forte qualora non ci fosse la promozione: in caso di serie A, la Fortitudo potrebbe orientarsi altrove. Lo stesso Cortese, nel corso dell’ultima stagione, ha più volte ammesso di preferire una A2 da primattore che una massima serie da gregario. E Bulgarelli, protagonista, lo vorrebbe ancora a Ferrara. Tanto che ha già prospettato al giocatore un ritocco sul contratto in essere. Punto fermo e leader da cui ripartire. Sostanzialmente una scelta di campo da effettuare entro una settimana, senza attendere le sorti della Fortitudo fa intendere Bulgarelli. Per questo, a giorni, il ds estense Pasi avrà un colloquio importante con il giocatore. Tra l’altro, ormai è risaputo, qualora Cortese decidesse di uscire dal contratto con Ferrara in casa estense un’alternativa è già pronta: Erik Rush. Non ci sono ovviamente firme né patti vincolanti, ma un discorso col procuratore è stato fatto. Se Cortese punta per altre vie, la Bondi è più che possibile vada su Rush.
Ma è anche comprensibile, al di là delle offerte dai top team di A2 che potrà ricevere, che Cortese prima di sposare l’eventuale progetto estense intenda sapere chi allenerà la pattuglia biancazzurra. E qui rimangono in lizza due candidati forti: divergenti come profilo globale, eppur accostabili alla Bondi. Si tratta di Alberto Martelossi, in probabile uscita da Mantova e Adriano Furlani. Sullo sfondo resta la figura di Luca Ansaloni. E poi, ecco la new entry: quel Demis Cavina profondo e saggio conoscitore della categoria (Latina, Imola, Fabriano, Sassari,Udine, Veroli) ed appena eliminato dai playoff con Tortona. Dopo tre annate super in Piemonte, all’allenatore bolognese non dispiacerebbe avvicinarsi a casa e Ferrara è destinazione gradita. Un pensierino, la Bondi può farlo.
Dunque, il massimo dirigente Bondi è al PalaDozza ed assiste al trionfo dell’Aquila felsinea che elimina la De’ Longhi (80-63). Con lo stato maggiore della Fortitudo, nel parterre de rois, anche capitan Riccardo Cortese. Capitano Bondi, con contratto in essere ma escape esercitabile dal giocatore. Ferrara vorrebbe ripartire da lui, consapevole che Cortese ha parecchio mercato e che proprio la Fortitudo (oltre a Treviso) lo sta lusingando. E l’immagine di lunedì sera, col giocatore coccolato da Fossa dei tifosi e dirigenti della Effe, evidenzia come Ricky sia nel cuore dei biancoblù. Però, va detto, l’interesse della Kontatto parrebbe forte qualora non ci fosse la promozione: in caso di serie A, la Fortitudo potrebbe orientarsi altrove. Lo stesso Cortese, nel corso dell’ultima stagione, ha più volte ammesso di preferire una A2 da primattore che una massima serie da gregario. E Bulgarelli, protagonista, lo vorrebbe ancora a Ferrara. Tanto che ha già prospettato al giocatore un ritocco sul contratto in essere. Punto fermo e leader da cui ripartire. Sostanzialmente una scelta di campo da effettuare entro una settimana, senza attendere le sorti della Fortitudo fa intendere Bulgarelli. Per questo, a giorni, il ds estense Pasi avrà un colloquio importante con il giocatore. Tra l’altro, ormai è risaputo, qualora Cortese decidesse di uscire dal contratto con Ferrara in casa estense un’alternativa è già pronta: Erik Rush. Non ci sono ovviamente firme né patti vincolanti, ma un discorso col procuratore è stato fatto. Se Cortese punta per altre vie, la Bondi è più che possibile vada su Rush.
Ma è anche comprensibile, al di là delle offerte dai top team di A2 che potrà ricevere, che Cortese prima di sposare l’eventuale progetto estense intenda sapere chi allenerà la pattuglia biancazzurra. E qui rimangono in lizza due candidati forti: divergenti come profilo globale, eppur accostabili alla Bondi. Si tratta di Alberto Martelossi, in probabile uscita da Mantova e Adriano Furlani. Sullo sfondo resta la figura di Luca Ansaloni. E poi, ecco la new entry: quel Demis Cavina profondo e saggio conoscitore della categoria (Latina, Imola, Fabriano, Sassari,Udine, Veroli) ed appena eliminato dai playoff con Tortona. Dopo tre annate super in Piemonte, all’allenatore bolognese non dispiacerebbe avvicinarsi a casa e Ferrara è destinazione gradita. Un pensierino, la Bondi può farlo.
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