Spal premiata in Regione: «È bello che sia tornata sul palco più importante»
Il presidente Bonaccini: avverata la mia profezia, ora non ponetevi limiti. Colombarini e Mattioli: «Faremo di tutto per salvarci e poi stabilizzarci»
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BOLOGNA. Premiazione di grande prestigio per la Spal che ieri (23 maggio) nella sala di Giunta della Regione, a Bologna, si è vista consegnare direttamente dal presidente Stefano Bonaccini una targa che celebra il ritorno in serie A. All'incontro erano presenti, per la società biancazzurra, il patron Simone Colombarini, il presidente Walter Mattioli, il team manager Alessandro Andreini, i giocatori Luca Mora e Michele Castagnetti oltre all'addetto stampa Enrico Menegatti. Presenti anche l'assessore comunale allo sport Simone Merli e i consiglieri regionali ferraresi Paolo Calvano, Marcella Zappaterra, Alan Fabbri e Marco Pettazzoni.
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«Abbiamo scelto di mettere una semplice parola "bentornAti" - ha evidenziato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -; diamo questa menzione ad una società che ha vinto due campionati di fila in maniera straordinaria; merito della società e dei giocatori, qui abbiamo anche due calciatori molto validi ed entrambi emiliani (Mora e Castagnetti sono di Parma; mdr). Racconto un aneddoto: quando ho iniziato la mia campagna elettorale per le regionali l'ho fatto proprio a Ferrara e quando dissi “vedrete che in due anni la squadra andrà in serie A”, quasi tutti mi risero in faccia... Ora mi ricordo bene quella giornata! Abbiamo premiato in questa sala anche il Sassuolo che poi è andato persino in Europa quindi non ci poniamo limiti. Tutti guardano con simpatia alla Spal, è bello che sia tornata sul palcoscenico più importante del calcio italiano».
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«È un grande riconoscimento per una società che sta facendo un cammino straordinario - analizza l'assessore Simone Merli -; quando quattro anni fa venne chiamata la famiglia Colombarini per salvare la Spal il progetto è sempre stato rivolto oltre all'aspetto sportivo anche alla vicinanza con la città. I giocatori oltre a formare un gruppo di qualità sono inseriti nel tessuto sociale, non c'è la star e sono tutti pronti ad aiutarsi l'uno con l'altro».
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«La nostra storia parte dal basso - ha commentato patron Simone Colombarini - come azienda abbiamo iniziato a sostenere la squadra del nostro paese a Masi San Giacomo, squadra che ha percorso tutti i gradini del calcio dilettantistico fino ad arrivare in Lega Pro, prima squadra di una realtà non sede di Comune a entrare nel calcio professionistico. Chiuso poi quel capitolo ora siamo arrivati a questo obiettivo incredibile di riportare la serie A a Ferrara dopo 49 anni; è stata una cosa inimmaginabile per tutti a parte per i presidenti Mattioli e Bonaccini (dice sorridendo Colombarini; ndr) che sono gli unici che da sempre parlano di A... Ora arriva una sfida ancora più difficile, vogliamo fare di tutto per salvarci e provare a stabilizzarci negli anni successivi».
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«Questa vittoria - ha detto Walter Mattioli - è il successo di Ferrara e della sua provincia. A Ferrara c'è entusiasmo attorno alla Spal, la squadra è motivo di orgoglio per tutta la città, si parla di Spal in ogni angolo ormai, ci ferma la gente per strada ovunque. Tutto questo è potuto succedere grazie a una proprietà straordinaria, dirigenti che lavorano dalla mattina alla sera e a un gruppo di giocatori e tecnici seccezionale. Quest'anno è speciale anche per me: festeggio i 30 anni di presidenza e penso di essere l'unico presidente che è partito dalla Terza Categoria ed è arrivato in A. Dobbiamo continuare a lavorare nel modo giusto e sono tranquillo che faremo bella figura anche in serie A».
Andrea Tebaldi
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