Ufficiale il test con la Lazio «Speriamo porti fortuna»
Mattioli ha ricevuto il premio “Maestrelli” come miglior dirigente italiano «Le due società hanno ottimi rapporti. Lotito presidente di Lega B? Difficile»
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FERRARA. Premi. Mercato. Nazionali. Futuro, e ovviamente la questione stadio con l’imminente partenza dei lavori. L’universo Spal è un frullatore. Il post-promozione in serie A è fatto di giorni frenetici. Intanto vengono tracciate le prime linee guida.
«Siamo già d’accordo»
Lunedì sera a Cassino il presidente biancazzurro Walter Mattioli ha ricevuto il prestigioso premio “Maurizio Maestrelli”, conferitogli quale miglior dirigente del calcio italiano per la stagione 2016/2017. Un riconoscimento per lo straordinario lavoro sfociato nello storico ritorno in serie A. Mattioli, intervistato da varie emittenti, ed anche dall’house organ della Lazio, ha dichiarato tra l’altro: «Se in A sarà difficile? Sarà difficilissimo! La differenza tra le prime di B e le ultime di A è già altissima, poi affronteremo le migliori squadre europee se non addirittura mondiali. Stiamo studiando come attrezzarci, faremo qualche miracolo per provare a rimanere in A qualche anno. Mercato? Vogliamo rafforzare la Spal anche se non tutti potranno rimanere. Se Meret dovesse rimanere ne saremmo felici, vediamo come andrà a finire. Sicuramente la squadra andrà ritoccata. Ritiro ad Auronzo? Faremo le stesse cose, anche l’amichevole con la Lazio con la speranza che porti fortuna sia a noi sia a loro. Siamo già d’accordo con la società biancoceleste, ci sono già delle cose ben precise. Questo ci fa piacere, i rapporti con la Lazio sono ottimi. Lotito presidente della Lega B? Sarà difficile perché ci sono troppi interessi sul tavolo, ci sono molte società che non sono d’accordo su questa candidatura, almeno da quello che vedo. C’è una spaccatura netta ed è difficile quantificare cosa accadrà».
Alla corte dei grandi
Mattioli sarà in Lega B - a Milano - domani pomeriggio, appunto per l’assemblea che dovrebbe eleggere il nuovo presidente. Ma prima, in mattinata, il numero uno spallino parteciperà per la prima volta all’assemblea ordinaria della Lega A, a sancire l’ingresso della Spal al piano più alto del calcio italiano.
Magnanelli legato al mister
Capitolo mercato. Alla Spal, si sa, tra gli altri piace Francesco Magnanelli, capitano e simbolo del Sassuolo, in scadenza di contratto e in attesa di una chiamata del club neroverde per discutere del rinnovo o meno. Il suo futuro può essere legato a quello di mister Di Francesco, che pare un serio candidato alla panchina della Roma. Manuel Montipò, procuratore di Magnanelli, ha affermato: «C’è un impegno a sedersi per parlarne, ma l’appuntamento sarà da qui a fine mese, perchè secondo me la società sta aspettando di risolvere il discorso dell’allenatore per poi partire con il rinnovo dei contratti. Il ragazzo è stimato da altri club, ma vuole aspettare il Sassuolo ed è giusto che lo faccia». Situazione in bilico.
Due in azzurro
Intanto, gli spallini Alex Meret e Kevin Bonifazi sono in procinto di essere chiamati in maglia azzurra. Domani il c.t. Ventura diramerà le convocazioni per la Nazionale “sperimentale” che mercoledì 31 giocherà in amichevole alle 20.45 a Empoli contro San Marino: viene data per certa la chiamata di Bonifazi.
Sabato 27, invece, Ventura renderà nota la lista dei giocatori chiamati per la Nazionale vera e propria che il 7 giugno giocherà a Nizza contro l’Uruguay (amichevole) e l’11 a Udine contro il Liechtenstein per le qualificazioni al Mondiale. È attesa la convocazione di Meret, che però viene dato in ballottaggio con Sportiello come “terzo” dietro a Buffon e Donnarumma. A inizio giugno, poi, il c.t. dell’Under 21 - Di Biagio - farà le convocazioni per l’Europeo che scatterà il 18 in Polonia. Meret e Bonifazi potrebbero esserci entrambi.
Paolo Negri
«Siamo già d’accordo»
Lunedì sera a Cassino il presidente biancazzurro Walter Mattioli ha ricevuto il prestigioso premio “Maurizio Maestrelli”, conferitogli quale miglior dirigente del calcio italiano per la stagione 2016/2017. Un riconoscimento per lo straordinario lavoro sfociato nello storico ritorno in serie A. Mattioli, intervistato da varie emittenti, ed anche dall’house organ della Lazio, ha dichiarato tra l’altro: «Se in A sarà difficile? Sarà difficilissimo! La differenza tra le prime di B e le ultime di A è già altissima, poi affronteremo le migliori squadre europee se non addirittura mondiali. Stiamo studiando come attrezzarci, faremo qualche miracolo per provare a rimanere in A qualche anno. Mercato? Vogliamo rafforzare la Spal anche se non tutti potranno rimanere. Se Meret dovesse rimanere ne saremmo felici, vediamo come andrà a finire. Sicuramente la squadra andrà ritoccata. Ritiro ad Auronzo? Faremo le stesse cose, anche l’amichevole con la Lazio con la speranza che porti fortuna sia a noi sia a loro. Siamo già d’accordo con la società biancoceleste, ci sono già delle cose ben precise. Questo ci fa piacere, i rapporti con la Lazio sono ottimi. Lotito presidente della Lega B? Sarà difficile perché ci sono troppi interessi sul tavolo, ci sono molte società che non sono d’accordo su questa candidatura, almeno da quello che vedo. C’è una spaccatura netta ed è difficile quantificare cosa accadrà».
Alla corte dei grandi
Mattioli sarà in Lega B - a Milano - domani pomeriggio, appunto per l’assemblea che dovrebbe eleggere il nuovo presidente. Ma prima, in mattinata, il numero uno spallino parteciperà per la prima volta all’assemblea ordinaria della Lega A, a sancire l’ingresso della Spal al piano più alto del calcio italiano.
Magnanelli legato al mister
Capitolo mercato. Alla Spal, si sa, tra gli altri piace Francesco Magnanelli, capitano e simbolo del Sassuolo, in scadenza di contratto e in attesa di una chiamata del club neroverde per discutere del rinnovo o meno. Il suo futuro può essere legato a quello di mister Di Francesco, che pare un serio candidato alla panchina della Roma. Manuel Montipò, procuratore di Magnanelli, ha affermato: «C’è un impegno a sedersi per parlarne, ma l’appuntamento sarà da qui a fine mese, perchè secondo me la società sta aspettando di risolvere il discorso dell’allenatore per poi partire con il rinnovo dei contratti. Il ragazzo è stimato da altri club, ma vuole aspettare il Sassuolo ed è giusto che lo faccia». Situazione in bilico.
Due in azzurro
Intanto, gli spallini Alex Meret e Kevin Bonifazi sono in procinto di essere chiamati in maglia azzurra. Domani il c.t. Ventura diramerà le convocazioni per la Nazionale “sperimentale” che mercoledì 31 giocherà in amichevole alle 20.45 a Empoli contro San Marino: viene data per certa la chiamata di Bonifazi.
Sabato 27, invece, Ventura renderà nota la lista dei giocatori chiamati per la Nazionale vera e propria che il 7 giugno giocherà a Nizza contro l’Uruguay (amichevole) e l’11 a Udine contro il Liechtenstein per le qualificazioni al Mondiale. È attesa la convocazione di Meret, che però viene dato in ballottaggio con Sportiello come “terzo” dietro a Buffon e Donnarumma. A inizio giugno, poi, il c.t. dell’Under 21 - Di Biagio - farà le convocazioni per l’Europeo che scatterà il 18 in Polonia. Meret e Bonifazi potrebbero esserci entrambi.
Paolo Negri
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