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basket a2/ - gara due di finale playoff 

B.Ethic, dentro o fuori Con Sesto San Giovanni vietato perdere ancora

B.Ethic, dentro o fuori Con Sesto San Giovanni vietato perdere ancora

FERRARA. Tutto in una notte. Come si dice in questi casi, il più classico dei dentro o fuori. Battere il Geas Sesto San Giovanni in gara 2 della finale playoff questa sera (Pala Hilton Pharma, ore 20....

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FERRARA. Tutto in una notte. Come si dice in questi casi, il più classico dei dentro o fuori. Battere il Geas Sesto San Giovanni in gara 2 della finale playoff questa sera (Pala Hilton Pharma, ore 20.30) per ritornare domenica in Lombardia per la “bella”. È atteso il pubblico delle grandi occasioni per spingere al successo la B.Ethic, anche stasera senza Serena Bona, che dovrà fare una gara gagliarda per avere la meglio della fisicità delle varie Schieppati, Barberis ed Ercoli.
«Sarà una gara molto combattuta - dice il play biancorosso Rosa Cupido -, dal canto nostro abbiamo voglia di riscattarci dopo il ko di gara 1 e prolungare alla bella la serie. Il Geas scenderà a Ferrara per vincere; noi, rispetto a domenica scorsa, dobbiamo cambiare l’approccio iniziale alla gara, anche perché è stato quello a penalizzarci maggiormente. Inoltre, bisogna che cerchiamo di avere più fluidità, in attacco e in difesa».
Coach Jonata Chimenti è sereno, consapevole della forza della propria squadra: «Saremo sicuramente differenti rispetto a gara 1 - analizza il tecnico della B.Ethic -, abbiamo assorbito il ko di domenica scorsa, abbiamo voglia di fare bene, possiamo perdere, ma non giocando male: a Sesto non abbiamo quasi mai espresso le nostre qualità, difensive e offensive. L’idea è di esprimerle per quasi tutti i 40’: so che sarà difficile, ma le ragazze vogliono fare bene davanti al nostro pubblico. Abbiamo lavorato su una questione mentale: giocatrici e staff non vogliono mollare. Abbiamo avuto difficoltà spesso, abbiamo cercato di portare a nostro vantaggio le nostre deficienze, a volte ci è riuscito, altre meno».
Fondamentale sarà limitare la loro fisicità: «Si può migliorare non concedendo a Ercoli canestri facili, cosa che domenica scorsa ha fatto. Abbiamo concesso molto al loro attacco, non abbiamo costretto il Geas a tiri complicati, a parte forse una volta. Bisogna che cerchiamo d’impedire i passaggi facili, che arrivi il pallone alle loro lunghe troppo facilmente, con scelte tattiche differenti. È solo una questione di voglia di fare».
Anche il pubblico avrà il suo peso: «L’attaccamento di Ferrara al basket femminile già contro Scrivia si è visto: abbiamo fatto una grande annata, oltre le aspettative, è giusto che anche il nostro pubblico goda del gioco che offriamo. La cornice sarà importante, anche perché ci tiene vivi. Spero - ha chiuso Chimenti - che anche contro Sesto ci sia tanta gente pronta a sostenerci».
Lorenzo Montanari

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