Reno Centese dice basta E Dirani va all’Argentana
di Davide Bonesi
La società non si iscrive in Promozione, mentre Codifiume vuole salvare il titolo In casa granata ufficiale l’arrivo del tecnico e potrebbe seguirlo il ds Barioni
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FERRARA. Addio anche al Reno Centese? L’ecatombe di società ferraresi pare non aver fine e dopo aver annunciato l’anno sabbatico della Nuova Aurora, la scomparsa del Vigarano e l’autoretrocessione dalla Prima alla Terza categoria della Bevilacquese, le brutte notizie sembrano sempre di attualità e l’ultima in ordine di tempo arriva da Reno, dove ieri sera si è tenuta la cena di fine stagione, nella quale il presidente Orlando Simonati ha annunciato a tecnico e giocatori di ritenersi liberi. «Perché il prossimo anno la Polisportiva Reno Centese non si iscriverà al campionato di Promozione - racconta Simonati -; di fatto rimarrà la squadra di tennistavolo e l’attività interna, ovvero sagre e feste ma il calcio no, in fondo per chi lo facciamo? Non c’è ricambio di volontari, nessuno si presenta per entrare in società e quindi non ha più senso prendersi impegni tanto onerosi. Speranze? Al momento poche, poi vedremo e anche le ipotesi di fusione sono di fatto già saltate».
Nel corso della serata, inoltre, il tecnico Andrea Dirani ha annunciato di aver già chiuso l’accordo con l’Argentana, passaggio che era nell’aria da anni e che si concretizza dopo la buona stagione (l’ennesima) dell’allenatore (che vive nell’Argentano) con i bluazzurri guidando prima squadra e Juniores. E ad Argenta potrebbe seguirlo il ds Giancarlo Barioni, ex bomber granata ed il primo a credere veramente nelle qualità di Dirani. A proposito di Argentana, si chiude come è ovvio l’avventura di Davide Marchini, per il quale alcuni dirigenti avevano sperato all’ultimo di convincerlo a rimanere, ma l’addio era ormai scritto. Per l’ex calciatore professionista sono arrivate richieste dalla ravennate Ribelle e dal Progresso, però al momento sembra ci sia nulla di concreto, anche se la pista felsinea è da ritenere interessante, considerando gli apprezzamenti manifestati dalla dirigenza per Marchini.
A proposito di società in bilico, c’è poi da capire cosa farà il Santa Maria Codifiume. Da tempo si parla di una fusione con il Molinella Reno, ma nelle ultime ore sembra più probabile l’ipotesi di un passaggio al di là del fiume Reno del ds ferrarese Marco Righetti e con lui del patron Zanetti, mentre ci sarebbe una cordata pronta a rilevare la categoria (Promozione) del Codifiume, ma non si sa se restando in territorio argentano o passando altrove con una fusione. In panchina resta valida l’ipotesi di un arrivo di Leonardo Rossi, mentre resta libero Sergio Rambaldi.
La fusione preannunciata fra Reno e San Carlo è dunque destinata a fallire, tanto che il club del presidente Domenico Vitulli sta già allestendo la squadra per il prossimo anno con una importante novità in panchina, l’arrivo di Michele Battaglioli, curiosamente ex allenatore proprio del Reno.
Un’altra importante novità arriva da Sant’Agostino, dove è stato annunciato il nuovo direttore sportivo. Si tratta di Simone Casotti, giovane che nelle ultime stagioni ha lavorato per il Casumaro. In panchina è certa la conferma di mister Ghedini, al quale la società biancoverde vorrebbe assicurare una rosa di alto livello.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel corso della serata, inoltre, il tecnico Andrea Dirani ha annunciato di aver già chiuso l’accordo con l’Argentana, passaggio che era nell’aria da anni e che si concretizza dopo la buona stagione (l’ennesima) dell’allenatore (che vive nell’Argentano) con i bluazzurri guidando prima squadra e Juniores. E ad Argenta potrebbe seguirlo il ds Giancarlo Barioni, ex bomber granata ed il primo a credere veramente nelle qualità di Dirani. A proposito di Argentana, si chiude come è ovvio l’avventura di Davide Marchini, per il quale alcuni dirigenti avevano sperato all’ultimo di convincerlo a rimanere, ma l’addio era ormai scritto. Per l’ex calciatore professionista sono arrivate richieste dalla ravennate Ribelle e dal Progresso, però al momento sembra ci sia nulla di concreto, anche se la pista felsinea è da ritenere interessante, considerando gli apprezzamenti manifestati dalla dirigenza per Marchini.
A proposito di società in bilico, c’è poi da capire cosa farà il Santa Maria Codifiume. Da tempo si parla di una fusione con il Molinella Reno, ma nelle ultime ore sembra più probabile l’ipotesi di un passaggio al di là del fiume Reno del ds ferrarese Marco Righetti e con lui del patron Zanetti, mentre ci sarebbe una cordata pronta a rilevare la categoria (Promozione) del Codifiume, ma non si sa se restando in territorio argentano o passando altrove con una fusione. In panchina resta valida l’ipotesi di un arrivo di Leonardo Rossi, mentre resta libero Sergio Rambaldi.
La fusione preannunciata fra Reno e San Carlo è dunque destinata a fallire, tanto che il club del presidente Domenico Vitulli sta già allestendo la squadra per il prossimo anno con una importante novità in panchina, l’arrivo di Michele Battaglioli, curiosamente ex allenatore proprio del Reno.
Un’altra importante novità arriva da Sant’Agostino, dove è stato annunciato il nuovo direttore sportivo. Si tratta di Simone Casotti, giovane che nelle ultime stagioni ha lavorato per il Casumaro. In panchina è certa la conferma di mister Ghedini, al quale la società biancoverde vorrebbe assicurare una rosa di alto livello.
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