La Nuova Ferrara

Sport

Aspettando Paloschi a Ferrara sbarca il samurai Murano

Aspettando Paloschi a Ferrara sbarca il samurai Murano

FERRARA. In attesa di un bomber di provata fama, la Spal prende un samurai: Jacopo Murano, scovato da Vagnati nel sottobosco del calcio professionistico. Non un imberbe di belle speranze, piuttosto...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. In attesa di un bomber di provata fama, la Spal prende un samurai: Jacopo Murano, scovato da Vagnati nel sottobosco del calcio professionistico. Non un imberbe di belle speranze, piuttosto un 26enne che ha la grande chance di affacciarsi sulla ribalta del calcio professionistico. Nato a Potenza il 14 febbraio del ’91, il samurai Murano quest’anno era in D nel Savona: 26 gol in 33 presenze. In generale: tra Eccellenza, serie C2, serie C1 e D 90 reti in 171 partite. Lo volevano molti club di Lega Pro, l’hanno sondato alcuni di B. Poi è arrivato Vagnati con un biennale dal sapore di serie A e Murano ha accettato. Per il “direttore” biancazzurro un’altra scommessa dopo quelle magiche di Lazzari e Beghetto, per citarne un paio.
Intanto, il mare magnum dei bomber si agita parecchio. E la Lazio è arrivata ad incrociare la navigazione spallina. Keita pare voler dire addio all’aquila romana, il patron Lotito è a caccia di alternative. Col Milan ha messo in piedi l’opzione Lapadula. Visto che con i rossoneri si discute di Keita e Biglia, il mammasantissima laziale ha rilanciato: e se voi mi giraste Lapadula?
Contestualmente, la Lazio ha gettato l’amo per Borini che la prossima settimana è atteso in Italia. Ah, pare che anche il Milan stia sfogliando il curriculum di Borini: diabolici intrecci di mercato. Sull’ex Sunderland, si sa, un occhio l’aveva posato anche il biancazzurro estense. Insomma, se arrivano gli artigli delle big, tocca pensare alle alternative. Il mercato sarà lungo e le occasioni arriveranno. Una riguarda Alberto Paloschi, classe ’90. Un tipino che di battaglie in provincia ne ha masticate parecchie: tre stagioni al Parma, cinque al Chievo. Ex Swansea, attualmente poco utilizzato dall’Atalanta di “Magic Gasp”. Per la Spal si tratta di un profilo tutt’altro che disprezzabile: economicamente, al momento, non facile da raggiungere ma tempo per limare e convincere non manca. E a proposito di convincere: non va dimenticato che c’è anche da indurre il Milan a riconsegnare Zigoni alla sua amata maglia numero diciassette colorata di biancazzurro Spal. Tra ieri e oggi va consumato l’ultimo atto del campionato di serie A, poi saranno fuochi d’artificio. (m.na.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google