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Baltur di combattenti però manca l’acuto Così Bergamo vince 

Baltur di combattenti però manca l’acuto Così Bergamo vince 

Basket B. Ieri i centesi hanno perso “gara uno” di finale Gran difesa e match sempre in bilico. Domani si rigioca

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BERGAMO. Era un'occasione, un treno su cui la Baltur avrebbe fatto bene a salire. Tenere a 51 punti una squadra come Bergamo è tanta roba, non riuscire a portare la vittoria a casa lascia l'amaro doppiamente in bocca. Ieri sera, “gara uno” di finale è andata alla Co.Mark ed è stata, come ci si attendeva alla vigilia, gran battaglia di difese. Per certi aspetti c'è stato qualcosa di simile alla prima semifinale con Moncalieri (con avversario però di ben altro spessore): Bergamo con tanta zona sfida i tiratori biancorossi in serata storta e così vince la “prima”.
Partita maschia, molto fisica, nervosa: si sapeva. La posta in palio è altissima, c'è tensione: 4 falli tecnici in 20'. I due coach giocano a scacchi, si sbizzarriscono con la tattica adeguando le difese di volta in volta a seconda di chi è in campo (tanta la zona fatta da Bergamo). In fondo giocarsela così è un po' la partita che vuole la Baltur. Senza corsa, con tanta difesa e punteggio basso, bassissimo: ieri ai minimi termini. Anche ieri, come accaduto in “gara uno” in semifinale deficitario il tiro da oltre il perimetro dei centesi (6/30 da tre punti non un granché) e se si vorrà ribaltare il fattore campo espugnando Bergamo in “gara due” domani occorrono percentuali assai diverse. Peccato perché la serata non era iniziata male. Subito una bomba di Chiera e botta e risposta tra Pullazi e Benfa: 2-5 al 2' prima di un altro siluro di Chiera partito alla grande (2-8 al 4'). La reazione della Co.mark è affidata a Ghersetti, che uscirà nel secondo quarto per infortunio (dovrebbe comunque essere a disposizione già domani); di Berti la tripla del sorpasso: 9-8 al 6'. Si segna pochino, Pignatti non ci prende dalla distanza e ancora Berti piazza il “+3” (11-8 al 9') e Baltur che non vede il canestro per 4'. Tre punti di Bedetti interrompono il digiuno ed è parità alla prima sirena.
La Baltur rimette il naso avanti con la tripla di Pignatti, 13-16 al 12'. Partita equilibrata, entra Planezio che dalla distanza “inchioda” il 21-18 per Bergamo. La Baltur reagisce, Bedetti e Caroldi con l'ennesima tripla allo scadere (ormai un vizio di questi playoff) fissano il 21-26 all'intervallo lungo; un vantaggio consistente se si considera il punteggio basso. Terzo parziale da incubo per la Baltur: scalda la mano Panni e Bergamo in 2' ricuce lo strappo e sorpassa con Bastone: 34-31 al 26'. La Baltur fatica in attacco, a togliere le castagne dal fuoco ancora Caroldi dalla distanza (34-34 al 28'). Lo scossone lo dà una bomba con fallo di Lauwers: 41-36 al 32'. Nonostante il quarto fallo di Benfatto, la Baltur trova la forza di restare ancora a galla: 43-40 al 35' con Andreaus sugli scudi. Proprio Benfatto riporta Cento ad un possesso: 46-44 con 1’ da giocare. Però la Baltur perde palla e Panni dalla distanza mette - con una tripla - la partita in ghiaccio. Inutile l'ultimo disperato assalto di una Baltur che non demorde fino alla fine, ma che forse ha perso un'occasione. Domani la replica, alle 20.30. Sempre a Bergamo.

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