La Nuova Ferrara

Sport

«Anche Ferrara in serie A con la Spal» 

di Sergio Armanino
«Anche Ferrara in serie A con la Spal» 

La città ha celebrato lo storico traguardo con una cerimonia dal forte valore simbolico 

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. “La città vi ringrazia. Bentornata in serie A!”: Ferrara ha festeggiato così il ritorno nella massima categoria della Spal. Lo ha fatto formalmente ieri pomeriggio, in apertura di consiglio comunale, ospitando sui banchi della giunta Simone e Francesco Colombarini, assieme al direttore sportivo Davide Vagnati, consegnando ai patron una targa celebrativa, appunto con quella scritta.
E proprio ai proprietari del club biancazzurro si è rivolto confidenzialmente in apertura il sindaco Tiziano Tagliani, per altro a suo tempo deus ex machina dell’intervento dei titolari della Vetroresina per l’acquisizione e, quindi, il salvataggio della Spal: «Grazie Francesco, grazie Simone. Non arriviamo ultimi a darvi un riconoscimento, so che la Lega deve ancora consegnarvi una targa...», ha aggiunto quasi a scusarsi per il ritardo. Poi, ha ripreso: «La promozione della Spal in serie A - ha sottolineato il primo cittadino non è solo un evento sportivo, ve ne sarete accorti. La città raccoglie sfide più complicate rispetto al passato e lo sarà vincere anche questa - dopo l’ospedale, il palaspecchi, la viabilità -, ma per una città di queste dimensioni la serie A è un sogno. Da questo consiglio, dal sindaco, dalla giunta (qualcuno al limite della malattia, dov’è l’assessore Serra?) avrete tutto il supporto possibile, non solo dal punto di vista finanziario, per accompagnare i vostri sogni. La carica di entusiasmo della città, provata da eventi pesanti come il terremoto, ha ridato slancio e forza per superare i problemi che abbiamo».
È stato poi il momento della consegna della targa e delle foto di rito, seguito dagli interventi dei Colombarini.
«Ringrazio per questo riconoscimento - ha esordito Simone, dandogli un peso particolare -: non il primo, ma quello della città. Ci rendiamo conto del valore del risultato, non solo dal punto di vista sportivo, e ora ci rendiamo conto dell’impegno che ci attende sotto il profilo organizzativo, l’impegno per lo stadio... Rimaniamo uniti nella stessa direzione - ha esortato Colombarini junior -, anche quando i risultati sul campo non saranno come sono stati in questi anni, perché continuare a vincere così tanto non sarà facile».
Lapidario, e ficcante come nel suo stile, papà Francesco: «La salita inizia adesso, facciamoci trovare pronti in cima al colle».
L’abbraccio alla Spal si è quindi spostato in sala di giunta, dove i consiglieri si sono intrattenuti con la delegazione biancazzurra e qualcuno ne ha pure approfittato per una foto ricordo.
Ora, almeno a Ferrara, le celebrazioni dovrebbero essere terminate, si passa alla fase sostanziosa. Il riferimento fatto dal sindaco al sostegno finanziario era chiaramente riferito alla ristrutturazione dello stadio “Paolo Mazza” (ma non solo), il grande passo che la città sta per compiere, assieme alla famiglia Colombarini, per consentire alla Spal di affrontare la serie a nel suo “fortino”. Ma di questo si parlerà più diffusamente lunedì prossimo, quando il cantiere sarà ufficialmente aperto. Un’altra estate segnata da una corsa contro il tempo, per essere pronti per la seconda giornata di campionato (per la prima del 20, così come per il match di Coppa Italia del 12, la Spal chiederà di giocare in trasferta) il 27 agosto. Un cantiere che si annuncia complesso, sia per i lavori e i permessi necessari, sia per la sua gestione. Ma la strada ormai è segnata e Ferrara, assieme alla sua Spal, vuole debuttare nel proprio salotto buono.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google