«Giocatori d’esperienza e priorità alle punte»
Il diesse Davide Vagnati indica le linee guida del prossimo mercato biancazzurro: «Non potrò sforare il budget, quindi occorrerà avere tanta pazienza»
Direttore Davide Vagnati, ha rinnovato con la Spal o va al Chievo?
«Nessuna delle due cose: non ho rinnovato e non vado neanche al Chievo (i veronesi ieri hanno poi ufficializzato Romairone, ndr). Fa piacere questo interessamento e riempie d’orgoglio che mi abbiano anche solo valutato. Onestamente, però, non mi vedo con una “maglia” diversa da quella della Spal in questo momento. Abbiamo fatto un bellissimo lavoro tutti insieme e mi riempie d’orgoglio continuare qui: non penso ci siano problemi a prolungare il rapporto, vediamo se sarà questa la settimana giusta».
Chi pensa di mettere a disposizione del mister?
«Calciatori che abbiano esperienza di serie A. Forti anche dal punto di vista tecnico, che possano fare anche da guida per gli altri ragazzi. Più gente di categoria prendiamo, più l’adattamento sarà rapido. C’è ancora tantissimo tempo, siamo arrivati in serie A, categoria in cui o hai tanti soldi o serve tanta pazienza: siccome noi non abbiamo la prima forza, bisogna essere chiari. Vogliamo allestire una squadra che cercherà in ogni modo di salvarsi, dobbiamo avere la pazienza giusta. Perché qualche giocatore importante nell’ultimo periodo di trattative, per forza di cose, verrà messo sul mercato dai grandi club. Il mercato finisce il 31 agosto, può succedere di tutto. La parte più difficile, ora, è parlare ai nostri ragazzi: di loro possiamo essere solo che felici, ad alcuni abbiamo già detto che abbiamo idee diverse sul futuro in questa categoria. Però, non vogliamo fare scelte affrettate, che ci impediscano altre scelte a fine mercato».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.15414846:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/sul-palco-della-festa-spal-piovono-coriandoli/73574/74024]]
I giocatori a scadenza di contratto, Giani e Silvestri, rimarranno?
«In questo momento mi sembra difficile, anche se a malincuore, che possano rimanere con noi, ma non andremo a prendere giocatori giusto per prenderli. Ho comunicato loro che sono liberi di valutare opportunità diverse, con la richiesta d’informarmi. Se ci sarà la possibilità di tenere giocatori che abbiamo avuto con noi per tanti anni, lo faremo. A oggi, però, dobbiamo guardare in faccia la realtà, in primis ci servono quei giocatori per poter provare a salvarci in serie A. Con Nicolas avevamo entrambi le lacrime agli occhi... Ad altri che hanno il contratto non posso dire “non ti tengo”: anche se pensiamo che possano fare un po’ fatica, valutiamo la situazione, ma è logico che su qualcuno vedremo cosa fare. Ora sarei stupido a dire che questo o quello non farà parte del gruppo».
Zigoni e il prestito dal Milan?
«Avrei piacere che rimanesse con noi. Ma ad oggi dobbiamo prendere un giocatore che, a bocce ferme, ci garantisca 10-12 gol. Quest’anno sono venuti con noi Antenucci e Floccari, che hanno fatto la differenza. Secondo noi il reparto avanzato è fondamentale per salvarsi».
Quindi, Floccari e Antenucci abili e arruolati anche per la serie A?
«Direi di sì».
Paloschi?
«Buon giocatore, quest’anno ha fatto meno bene ma nelle annate precedenti ha sempre fatto bene».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.15414853:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/un-solo-nome-un-solo-grido-sergio-floccari/68870/69301]]
Quante speranze ci sono di rivedere Meret e Bonifazi?
«Sarebbe sicuramente una cosa che a noi farebbe molto piacere, ma è ancora molto presto visto, che è finita la serie A da due giorni: vedremo se nel mercato ci sarà la possibilità di riaverli con noi. Bisogna capire se Udinese e Torino gli daranno la possibilità di giocare o no. E sui portieri non è mai una scelta semplice, dobbiamo valutare al meglio».
Posocco e Bellemo, che rientrano dal prestito?
«Siamo in serie A... Alessandro ha fatto un buon campionato e valutiamo le opportunità che avrà, ma è difficile che possano fare parte della nostra squadra il prossimo anno».
Murano e Chichizola saranno a breve della Spal?
«Su Murano siamo vicini, abbiamo un accordo, il ragazzo l’abbiamo seguito quest’anno e ha fatto molto bene. Vediamo che risposte ci darà in ritiro, sarebbe bello trovare un giocatore in serie D che sia già pronto per la A, ma ritengo che non sia facile: vediamo che possibilità ci saranno nel mercato, nel caso, per darlo in prestito in B; per il momento ho richieste dalla Lega Pro. Chichizola in questo momento è un giocatore dello Spezia».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.15414854:Video:https://video.gelocal.it/lanuovaferrara/dossier/spal/spal-vittoriosa-a-carpi-l-esultanza-dei-tifosi/70183/70620]]
Cos’ha insegnato il cammino del Crotone?
«Dobbiamo avere lo stadio pronto alla prima giornata, è una cosa fondamentale, senza sarebbe tutto molto più difficile. Il Crotone ha fatto quattro o cinque partite a Pescara e ha fatto pochissimi punti. Per noi è basilare giocare al “Mazza”, in casa e sotto la Ovest i ragazzi vanno di più, c'è grande entusiasmo e lo stadio ci dà tanto. Lo stadio per noi è un calciatore in più».
Il gruppo non sarà al completo al via del ritiro: quanti ne mancheranno?
«Ci vorrà pazienza. Dispiace, perché il mister è molto bravo sul campo a trasmettere le sue idee. Noi però abbiamo un budget da rispettare, abbiamo una proprietà straordinaria e non possiamo andare fuori. La parità di bilancio è la priorità assoluta, cercando di ottimizzare le risorse».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
