La Nuova Ferrara

Sport

«Sono pronto a mollare la Bonfiglioli» 

Basket A2/F. Il patron Ferranti è stanco e vuole cedere: mancano le risorse

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Appena chiuso il campionato di A2 femminile, il presidente della Bonfiglioli Pietro Ferranti lancia il grido di allarme: categoria a rischio per l’anno prossimo? In settimana sono previsti incontri che dovrebbero dipanare la matassa circa il futuro sportivo del sodalizio biancorosso.
«Stando alla situazione attuale - dice Ferranti -, il prossimo anno faremo fatica a fare l’A2». Già nelle ultime settimane, a campionato ancora in corso, erano uscite voci non proprio positive circa il futuro della Bonfiglioli. Ferranti, ieri mattina, le ha sostanzialmente confermate. «In questi anni, per pareggiare il bilancio, le risorse le ho messe sempre io – riprende il massimo dirigente biancorosso -; per me comincia a diventare una cosa davvero molto pesante: mi sto stancando un po’, anche perché ci sono sempre dei problemi. Inoltre è molto scarsa la considerazione del basket a livello femminile e adesso la Spal sta catalizzando tutte le risorse: così diventa sempre più complicato andare avanti e far quadrare i conti».
Ferranti, l’anno prossimo niente A2, dunque? «A meno che non saltino fuori degli sponsor importanti, beh, difficilmente la faremo. A livello personale sono un po’ stanco, voglio farmi da parte. O saltano fuori dei nuovi personaggi che hanno voglia d’impegnarsi e metterci la faccia, altrimenti la vedo dura».
Le soluzioni? «O chiudiamo definitivamente, oppure si porta avanti il solo settore giovanile. Per quel che mi riguarda sono stanco, anche Fabio Andreotti (il vicepresidente; ndr) ha sempre meno tempo da dedicare».
«Ho preso in mano la società che era appena retrocessa in serie C – ha chiuso Ferranti -, l’abbiamo portata ai vertici dell’A2. Più di così non possiamo fare, anche perché non abbiamo le risorse per fare di più: abbiamo fatto il massimo. Arriviamo sempre lì e ci manca qualcosa per fare il salto di qualità, Ma per realizzarlo servono delle risorse: se queste non ci sono, bisogna farsi da parte e lasciare spazio se qualcun altro ha le possibilità per poter fare meglio».
A giorni si scoprirà se questa sarà solamente una sfuriata per muovere le acque o se davvero, dopo anni al vertice del secondo campionato italiano e con importanti risultati conquistati, la Bonfiglioli chiuderà i battenti.
Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google