l’incontro
La Spal raccontata dai cronisti, dagli anni bui ai fasti
FERRARA. Metti un pomeriggio in biblioteca Ariostea tra colleghi e amici giornalisti, aggiungici la passione comune per la Spal ed ecco che ci sono tutti gli ingredienti dell’ultimo incontro del...
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FERRARA. Metti un pomeriggio in biblioteca Ariostea tra colleghi e amici giornalisti, aggiungici la passione comune per la Spal ed ecco che ci sono tutti gli ingredienti dell’ultimo incontro del ciclo “Chiavi di lettura”. Un dibattito che poneva al centro dell’attenzione le imprese biancazzurre viste attraverso gli occhi dei cronisti.
La giornata lavorativa del lunedì e il clima particolarmente caldo hanno di certo tenuto lontano il pubblico delle grandi occasioni, ma non è mancato l’interesse per un’iniziativa dedicata a una società che in questi giorni è sulla bocca di tutti e non solo a Ferrara.
“Biancazzurro è il colore che amo. La Spal ieri oggi e domani" era il titolo dell’incontro organizzato dal sito “Ferraraitalia” e moderato dal suo direttore Sergio Gessi, che ha annunciato, in apertura, come questo incontro fosse «in testa già dall’autunno, poi per scaramanzia non ho voluto inserirlo prima del tempo nel programma, ma ora sono ben felice di averlo organizzato».
Al tavolo in veste di relatori i giornalisti che seguono quotidianamente le vicende di casa Spal: Mauro Malaguti de Il Resto del Carlino, Alessandro Sovrani di Telestense, Andrea Tebaldi de La Nuova Ferrara e Costantino Felisatti de Lo Spallino.com. Nel corso del pomeriggio si sono ricordati i tempi della serie A, la tanta B, per poi arrivare alla Spal vincente di Giovan Battista Fabbri d’inizio anni ’90, senza dimenticare anche le numerose stagioni deludenti, per arrivare pure all’annata in serie D con le trasferte a Budrio e Borgo San Lorenzo, tra le altre. Ampio spazio è stato poi dedicato ai protagonisti della rinascita, che in pochi anni hanno portato la Spal ai vertici assoluti del calcio italiano: Simone e Francesco Colombarini, Walter Mattioli, Davide Vagnati e Leonardo Semplici.
Tra i temi trattati ovviamente anche la Spal che sarà e il prossimo campionato di serie A, un’emozione che manca in questa città da 49 anni.
Presente fra il pubblico anche l'ex portiere biancazzurro Gabriele Cantagallo.
La giornata lavorativa del lunedì e il clima particolarmente caldo hanno di certo tenuto lontano il pubblico delle grandi occasioni, ma non è mancato l’interesse per un’iniziativa dedicata a una società che in questi giorni è sulla bocca di tutti e non solo a Ferrara.
“Biancazzurro è il colore che amo. La Spal ieri oggi e domani" era il titolo dell’incontro organizzato dal sito “Ferraraitalia” e moderato dal suo direttore Sergio Gessi, che ha annunciato, in apertura, come questo incontro fosse «in testa già dall’autunno, poi per scaramanzia non ho voluto inserirlo prima del tempo nel programma, ma ora sono ben felice di averlo organizzato».
Al tavolo in veste di relatori i giornalisti che seguono quotidianamente le vicende di casa Spal: Mauro Malaguti de Il Resto del Carlino, Alessandro Sovrani di Telestense, Andrea Tebaldi de La Nuova Ferrara e Costantino Felisatti de Lo Spallino.com. Nel corso del pomeriggio si sono ricordati i tempi della serie A, la tanta B, per poi arrivare alla Spal vincente di Giovan Battista Fabbri d’inizio anni ’90, senza dimenticare anche le numerose stagioni deludenti, per arrivare pure all’annata in serie D con le trasferte a Budrio e Borgo San Lorenzo, tra le altre. Ampio spazio è stato poi dedicato ai protagonisti della rinascita, che in pochi anni hanno portato la Spal ai vertici assoluti del calcio italiano: Simone e Francesco Colombarini, Walter Mattioli, Davide Vagnati e Leonardo Semplici.
Tra i temi trattati ovviamente anche la Spal che sarà e il prossimo campionato di serie A, un’emozione che manca in questa città da 49 anni.
Presente fra il pubblico anche l'ex portiere biancazzurro Gabriele Cantagallo.
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