Cento pronta per l’assalto senza domani
Arriva Bergamo: Baltur sotto 0-2 ed obbligata a vincere per non essere eliminata. I tifosi vogliono trascinare la squadra
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CENTO. Baltur obbligata a vincere. La serie di finale arriva a Cento, biancorossi sotto due e zero a seguito delle due sconfitte rimediate a Bergamo: domenica e martedì scorsi, entrambe di misura. Ora la Baltur di coach Benedetto è con le spalle al muro e non può più permettersi passi falsi, pena la fine di una stagione agonistica che dopo mille traversie ha comunque regalato una finale. Alle 18, al Pala Ahrcos, oggi va in scena “gara tre”: la serie ancora non è decisa. È vero che Bergamo è avanti due e zero e stasera può giocare sulle ali dell'entusiasmo, consapevole che in fondo uno scivolone potrebbe anche starci, ma è altresì vero che la Baltur sia in “gara uno” che nella replica se l’è giocata alla pari. Fino alla fine. Cosa che fa aumentare il rimpianto.
Ma nessuno, nel clan Baltur, alza bandiera bianca. L'obiettivo è uno solo: tornare a Bergamo per quella che sarebbe la quinta partita della serie. «Siamo vivi, ci crediamo ancora - sostiene il presidente Fava -; ho parlato con tutta la squadra, i ragazzi sono motivatissimi. Siamo tutti determinati per sfruttare il fattore campo e tornarcela a giocare a Bergamo. Siamo consapevoli di avere buttato due occasioni, non una. Nella prima partita abbiamo tirato malissimo e nonostante tutto ce la siamo giocata fino alla fine; nella seconda abbiamo sprecato l'occasione nonostante una prestazione all'altezza sia in attacco che in difesa. Bergamo è forte, ma non ci ha schiacciato. Possiamo farcela».
La Baltur si mangia le mani per non aver colto l'attimo. Bergamo è super, poco da dire, ma ha perso già dalla prima partita la sua stella Ghersetti anche oggi assente per un problema al ginocchio (si mormora che per lui la stagione sia già finita). Poco conta chi c'è e chi no, conta solo l'atteggiamento con cui la Baltur andrà in campo. La distanza tra i roster non è poi così abissale: Bergamo ha più soluzioni in attacco (soprattutto più tiro) con pericolosità soprattutto fuori dal pitturato e solo l'imbarazzo della scelta tra chi mettere dentro; la Baltur ha più difesa. Proprio con la difesa si cercherà di allungare la serie: «Poco da chiedere in più al nostro meraviglioso pubblico - continua Fava - se non continuare a sostenere la squadra come sta già facendo. Oggi mi attendo un gran colpo d'occhio ed il solito incessante calore».
Sul campo sarà l'ennesima partita a scacchi tra Benedetto e Ciocca, che sta mescolando le carte alternando le difese. Ma al di là della tattica, l'impressione è che oggi la grinta e i nervi contino di più. Perché per la Baltur è già una partita senza domani. Il Pala Ahrcos sarà una bolgia, scontato l'esaurito. Attesi appena 50 tifosi da Bergamo. Palla a due alle 18. La Baltur vuole vincere. Per allungare la serie e continuare a sognare.
Simone Gagliardi
Ma nessuno, nel clan Baltur, alza bandiera bianca. L'obiettivo è uno solo: tornare a Bergamo per quella che sarebbe la quinta partita della serie. «Siamo vivi, ci crediamo ancora - sostiene il presidente Fava -; ho parlato con tutta la squadra, i ragazzi sono motivatissimi. Siamo tutti determinati per sfruttare il fattore campo e tornarcela a giocare a Bergamo. Siamo consapevoli di avere buttato due occasioni, non una. Nella prima partita abbiamo tirato malissimo e nonostante tutto ce la siamo giocata fino alla fine; nella seconda abbiamo sprecato l'occasione nonostante una prestazione all'altezza sia in attacco che in difesa. Bergamo è forte, ma non ci ha schiacciato. Possiamo farcela».
La Baltur si mangia le mani per non aver colto l'attimo. Bergamo è super, poco da dire, ma ha perso già dalla prima partita la sua stella Ghersetti anche oggi assente per un problema al ginocchio (si mormora che per lui la stagione sia già finita). Poco conta chi c'è e chi no, conta solo l'atteggiamento con cui la Baltur andrà in campo. La distanza tra i roster non è poi così abissale: Bergamo ha più soluzioni in attacco (soprattutto più tiro) con pericolosità soprattutto fuori dal pitturato e solo l'imbarazzo della scelta tra chi mettere dentro; la Baltur ha più difesa. Proprio con la difesa si cercherà di allungare la serie: «Poco da chiedere in più al nostro meraviglioso pubblico - continua Fava - se non continuare a sostenere la squadra come sta già facendo. Oggi mi attendo un gran colpo d'occhio ed il solito incessante calore».
Sul campo sarà l'ennesima partita a scacchi tra Benedetto e Ciocca, che sta mescolando le carte alternando le difese. Ma al di là della tattica, l'impressione è che oggi la grinta e i nervi contino di più. Perché per la Baltur è già una partita senza domani. Il Pala Ahrcos sarà una bolgia, scontato l'esaurito. Attesi appena 50 tifosi da Bergamo. Palla a due alle 18. La Baltur vuole vincere. Per allungare la serie e continuare a sognare.
Simone Gagliardi
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