RIMPATRIATA
I biancazzurri anni ’60 a Gualdo col libro I ragazit di Paolo Mazza
GUALDO. Ieri all’agriturismo La Strozza di Gualdo è andato in scena l’ormai consueto ritrovo annuale tra gli ex spallini di inizio anni ’60. Ragazzi che all’epoca erano nel settore giovanile...
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GUALDO. Ieri all’agriturismo La Strozza di Gualdo è andato in scena l’ormai consueto ritrovo annuale tra gli ex spallini di inizio anni ’60. Ragazzi che all’epoca erano nel settore giovanile biancazzurro, ma non solo.
Presenti anche Gianfranco Bozzao e Marco Tartari, oltre a tanti altri nomi noti - pur se non tutti arrivati calcisticamente ai massimi livelli - come Renato Bellei, Claudio Camanzi, Gabriele Cantagallo, Gigi Canella, Sergio Ciatti, Ivo Dal Moro, Claudio Ferraresi, Wilder Folletti, Bruno Menegatti, Luigi Pasetti, Marcello Scali, Mario Villani e Franco Vicari.
Nell’occasione è stato anche presentato il libro Pietro Capogrosso “I ragazit di Paolo Mazza” (edizione Filocalia, 20 euro). Un volume assai corposo, condito da tante foto inedite, e che ripercorre i campionati della Spal dalla prima promozione in serie A fino alla retrocessione in C del 76/77, ricordando anche i ragazzi del settore giovanile di tutti quegli anni.
Insomma, una bella giornata - quella di ieri - , che ha unito l’amarcord con un’opera appena uscita e meritevole di attenzione.
Presenti anche Gianfranco Bozzao e Marco Tartari, oltre a tanti altri nomi noti - pur se non tutti arrivati calcisticamente ai massimi livelli - come Renato Bellei, Claudio Camanzi, Gabriele Cantagallo, Gigi Canella, Sergio Ciatti, Ivo Dal Moro, Claudio Ferraresi, Wilder Folletti, Bruno Menegatti, Luigi Pasetti, Marcello Scali, Mario Villani e Franco Vicari.
Nell’occasione è stato anche presentato il libro Pietro Capogrosso “I ragazit di Paolo Mazza” (edizione Filocalia, 20 euro). Un volume assai corposo, condito da tante foto inedite, e che ripercorre i campionati della Spal dalla prima promozione in serie A fino alla retrocessione in C del 76/77, ricordando anche i ragazzi del settore giovanile di tutti quegli anni.
Insomma, una bella giornata - quella di ieri - , che ha unito l’amarcord con un’opera appena uscita e meritevole di attenzione.
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