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L’Unione Delta è molto ambiziosa 

L’Unione Delta è molto ambiziosa 

Terza Categoria. Il d.s. Rosatti: «Ripescaggio possibile. E abbiamo grandi stimoli»

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MIGLIARINO. Quelli in corso sono giorni decisamente importanti per il futuro della realtà calcistica di Migliarino, l’Unione Delta Calcio, che proseguirà di certo nella sua avventura di calcio dilettantistico anche nella prossima stagione.
Nella località fiscagliese si sono recentemente tenuti diversi tornei giovanili che hanno avuto un seguito e una presenza straordinaria di pubblico, rendendo estremamente soddisfatti gli organizzatori ma soprattutto i tanti volontari che hanno dedicato il loro tempo a queste belle serate di sport e aggregazione.
«Solo grazie a questi importati impegni estivi riusciamo a portare poi avanti la nostra attività agonistica per la squadra di categoria e per il settore giovanile».
Queste le parole del direttore sportivo della società, Renzo Rosatti, che ha inoltre aggiunto:
«Abbiamo grandi stimoli e forti motivazioni in vista della prossima annata e molto onestamente posso dire che, conti alla mano, sto pensando ancora alla possibilità di un nostro ripescaggio in Seconda Categoria. Aspettiamo e vediamo quel che succede. In ogni caso stiamo pensando già ad allestire una squadra competitiva con l’inserimento di quattro o cinque buoni innesti, mentre la prossima settimana ufficializzeremo la figura del nuovo allenatore».
È il caso di ricordare che la squadra di Migliarino si è classificata nel recente campionato al terzo posto dietro Sangiovannese e Ariano Estense e che ha subìto la successiva eliminazione al primo turno del “Tavolini” contro la Gavellese.
Il direttore sportivo Rosatti ha poi annunciato una novità riguardante il settore giovanile:
«Interromperemo il rapporto di collaborazione e condivisione del nostro settore giovanile che abbiamo assieme alla società di Massa Fiscaglia. C’è molta delusione per com’è andata a finire quest’esperienza dovuta a un’incompatibilità di gestione, anche se ci tengo a sottolineare la figura del presidente della Massese, Enea Trombini, che è una persona con la quale si può avere un dialogo. Sta di fatto che da ora in poi faremo solo con le nostre risorse».
Alessio Duatti

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