Bocce Days, un evento in corsia
La Ferrarese ha ospitato il meeting riservato ai diversamente abili
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FERRARA. Quello andato in scena sulle corsie della bocciofila La Ferrarese è stato un evento senza precedenti nella storia delle bocce per atleti con disabilità nella regione Emilia Romagna. Non era mai successo, infatti, che scendessero in corsia, nella stessa struttura, ben 110 atleti provenienti da 19 centri socio riabilitativi, in rappresentanza di 5 società e di 3 comitati provinciali. Le iniziative per atleti con disabilità intellettivo relazionale, avviate una decina di anni fa nell'Alto Ferrarese con la decisiva iniziativa “...e io gioco a bocce” promossa dal comitato estense e dall'allora presidente Franco Cristofori, sono oggi una florida realtà.
Nel 2017, grazie agli esiti del 1º Festival regionale e dei Bocce Days, s’è registrato un vero tesseramento sportivo per oltre 200 giocatori che frequentano settimanalmente le strutture aderenti all'iniziativa. A settembre, grazie ad un accordo con il Cip (comitato italiano paralimpico), a Ferrara si inizierà anche a fare sul serio: allenamenti pomeridiani in vista di eventi di caratura agonistica più elevata. L'evento che si è disputato nei giorni scorso, inserito come seconda tappa dei Bocce Days della Fib regionale, è stato frutto del duro lavoro di una rete che ha visto coinvolte più realtà sportive, associazionistiche e del terzo settore: la Federbocce (che ha gestito l'aspetto sportivo, gli allenamenti e il tesseramento) si è fatta capofila dell'iniziativa, grazie alla partnership duratura con la Coop Serena di Ferrara, che ha curato la parte legata alla ristorazione e all'allestimento degli ambienti messi a disposizione dal bocciodromo comunale La Ferrarese. L'interesse, sempre crescente nei confronti dell'iniziativa, ha fatto sì che le bocce venissero inserite nel circuito “Leggermente Atletici”, assieme ad altri eventi sportivi in provincia. Con il patrocinio del Comune di Ferrara, che ha presenziato con l'assessore allo sport Simone Merli, e con il patrocinio da parte del Comitato paralimpico regionale e provinciale, rappresentato dal presidente di Ferrara, Giuseppe Francesco Alberti, il “Meeting boccistico” ha avuto un successo senza eguali: gli atleti si sono sfidati dalle 9.30 in un circuito di giochi propedeutici alla specialità, con accosti sul tappeto, lanci nel tunnel, tiri alla collana e al copertone. Al termine delle sfide, dopo quasi 3 ore di gare, è stato necessario fare ricorso ai fogli di calcolo informatici per stilare le classifiche.
La collaboratrice provinciale Silvia Indino, e i collaboratori Franco Cristofori e Daniela Totero, sotto la supervisione del tutor Andrea Mazzoni, hanno comunicato i verdetti finali: la vittoria dei gruppi è andata al Don Minzoni di Argenta, con l'Airone di Bondeno al secondo posto, Il Pilacà/Zanandrea di Cento al terzo e i padroni di casa della Ginestra al quarto. Tra gli atleti il migliore in assoluto è stato Marco Dondi dell'Airone di Bondeno, omaggiato con una maglia autografata da parte della campionessa del mondo Elisa Luccarini, ospite d'onore della giornata. Nei singoli giochi, al primo posto si sono classificati Mirco Cattabriga del Cerevisia (tunnel), Marco Dondi dell'Airone (tappeto), Pierpaolo Piccaglia della Coccinella Gialla (collana) e Roberto Pezzitola di Modena Est (gomma). Le premiazioni, in cui tutti i partecipanti hanno portato a casa una medaglia celebrativa dell'evento, hanno visto come autorità il presidente provinciale Fib Mirco Neri, e altri ospiti in rappresentanza delle realtà associazionistiche e sportive. Neri ha valutato positivamente la riuscita dell'evento, in cui è risultato decisivo il supporto degli arbitri e dei collaboratori volontari della bocciofila, valorizzando ancora di più il senso di integrazione e inclusione sociale.
Nel 2017, grazie agli esiti del 1º Festival regionale e dei Bocce Days, s’è registrato un vero tesseramento sportivo per oltre 200 giocatori che frequentano settimanalmente le strutture aderenti all'iniziativa. A settembre, grazie ad un accordo con il Cip (comitato italiano paralimpico), a Ferrara si inizierà anche a fare sul serio: allenamenti pomeridiani in vista di eventi di caratura agonistica più elevata. L'evento che si è disputato nei giorni scorso, inserito come seconda tappa dei Bocce Days della Fib regionale, è stato frutto del duro lavoro di una rete che ha visto coinvolte più realtà sportive, associazionistiche e del terzo settore: la Federbocce (che ha gestito l'aspetto sportivo, gli allenamenti e il tesseramento) si è fatta capofila dell'iniziativa, grazie alla partnership duratura con la Coop Serena di Ferrara, che ha curato la parte legata alla ristorazione e all'allestimento degli ambienti messi a disposizione dal bocciodromo comunale La Ferrarese. L'interesse, sempre crescente nei confronti dell'iniziativa, ha fatto sì che le bocce venissero inserite nel circuito “Leggermente Atletici”, assieme ad altri eventi sportivi in provincia. Con il patrocinio del Comune di Ferrara, che ha presenziato con l'assessore allo sport Simone Merli, e con il patrocinio da parte del Comitato paralimpico regionale e provinciale, rappresentato dal presidente di Ferrara, Giuseppe Francesco Alberti, il “Meeting boccistico” ha avuto un successo senza eguali: gli atleti si sono sfidati dalle 9.30 in un circuito di giochi propedeutici alla specialità, con accosti sul tappeto, lanci nel tunnel, tiri alla collana e al copertone. Al termine delle sfide, dopo quasi 3 ore di gare, è stato necessario fare ricorso ai fogli di calcolo informatici per stilare le classifiche.
La collaboratrice provinciale Silvia Indino, e i collaboratori Franco Cristofori e Daniela Totero, sotto la supervisione del tutor Andrea Mazzoni, hanno comunicato i verdetti finali: la vittoria dei gruppi è andata al Don Minzoni di Argenta, con l'Airone di Bondeno al secondo posto, Il Pilacà/Zanandrea di Cento al terzo e i padroni di casa della Ginestra al quarto. Tra gli atleti il migliore in assoluto è stato Marco Dondi dell'Airone di Bondeno, omaggiato con una maglia autografata da parte della campionessa del mondo Elisa Luccarini, ospite d'onore della giornata. Nei singoli giochi, al primo posto si sono classificati Mirco Cattabriga del Cerevisia (tunnel), Marco Dondi dell'Airone (tappeto), Pierpaolo Piccaglia della Coccinella Gialla (collana) e Roberto Pezzitola di Modena Est (gomma). Le premiazioni, in cui tutti i partecipanti hanno portato a casa una medaglia celebrativa dell'evento, hanno visto come autorità il presidente provinciale Fib Mirco Neri, e altri ospiti in rappresentanza delle realtà associazionistiche e sportive. Neri ha valutato positivamente la riuscita dell'evento, in cui è risultato decisivo il supporto degli arbitri e dei collaboratori volontari della bocciofila, valorizzando ancora di più il senso di integrazione e inclusione sociale.
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