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«Innesti di esperienza per non dover soffrire» 

«Innesti di esperienza per non dover soffrire» 

La vicenda del Crotone dimostra che bisogna sempre crederci fino alla fine Meret è pronto per una stagione da protagonista. Se andrà via puntare su Gollini

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FERRARA. Luca Capecchi non è persona che ha bisogno di troppe presentazioni: ex portiere della Spal, ormai diventato ferrarese d'adozione e quasi sempre sugli spalti del “Paolo Mazza” per seguire le partite della formazione di mister Leonardo Semplici.
Con lui abbiamo fatto un punto a trecentosessanta gradi sulla formazione biancazzurra tra gioia per il presente e programmazione in vista della futura partecipazione al campionato di serie A.
Capecchi, che cosa si aspetta dalla Spal nella massima divisione?
«Anche io sono curioso come tutti di vedere che cosa la Spal potrà fare l'anno prossimo dopo questo salto di categoria. La squadra ha vinto due campionati di fila e merita complimenti assoluti, dalla proprietà al presidente e dal mister ai giocatori. Ora davanti c'è un ostacolo molto importante da affrontare perchè per me il passaggio dalla Lega Pro alla B è molto meno pesante di quello tra B e A. Qui si entra in tutto un altro mondo, il cammino sarà difficile ma come ci ha insegnato la vicenda del Crotone, salvatosi all'ultima giornata, bisogna crederci fino in fondo».
A livello di rosa secondo lei ci sarà molto da cambiare?
«Intanto leggo che alcuni difensori come Giani e Silvestri a scadenza di contratto non rimarranno, quindi la difesa per forza di cose dovrà vedere nuovi arrivi. Io non sono il direttore sportivo della Spal e questo non è il mio mestiere quindi non vorrei insegnare nulla a nessuno ma sono totalmente d'accordo con Vagnati quando dice che servono giocatori che hanno già fatto la serie A e che abbiano esperienza in questa categoria. In questa maniera parti per forza di cose avvantaggiato e non hai quel periodo di transizione con troppi calciatori che si devono abituare alla categoria. La società anche quest'anno è stata maestra in questo: a gennaio serviva un attaccante ed è arrivato un "lusso" come Floccari che ha dato un contributo importantissimo. Detto tutto questo e considerato che per me diversi altri giocatori che hanno il contratto non faranno più parte della rosa, servono innesti importanti in tutti i reparti, difesa, centrocampo e attacco. Se la Spal - sottolinea Capecchi - non vuole una stagione di tutta sofferenza a mio avviso, serve una ristrutturazione importante della squadra».
Chi le è piaciuto di più nella Spal della promozione?
«Floccari, anche se non ha giocato sempre, dal suo arrivo ha fatto la differenza, sicuramente Antenucci, inoltre non si può non citare Schiattarella importantissimo anche per carisma e personalità; Meret di sicuro ma se devo esprimere una preferenza personale allora dico che io adoro Mora, un giocatore che mi è piaciuto moltissimo. Infine ma è fin troppo facile affermarlo, sicuramente Lazzari».
Veniamo al suo ruolo, il portiere: che giudizio dà sulla stagione compiuta da Alex Meret?
«Il ragazzo è cresciuto molto, ha saputo dare sicurezza alla squadra. Nel girone di andata la sua stagione è stata condizionata dalle convocazioni con la Nazionale che non gli hanno consentito di allenarsi con continuità con i compagni di squadra e poi è arrivato anche quel problema al polso che lo ha fermato per un mesetto. Superate queste situazioni l'ho visto molto sicuro, ha fatto un grandissimo girone di ritorno ed ora, dopo un anno da titolare in B, è pronto per fare una stagione da protagonista in A. Io penso che sia un giocatore molto importante con grandi prospettive per il futuro, d'altra parte non lo scopro di certo io, e se lo hanno chiamato con la Nazionale maggiore una ragione ci sarà di certo, dieci anni fa non hanno di certo convocato... Capecchi! Io auspico che la Spal possa arrivare ad ottenere ancora il giocatore perchè sarebbe una conferma importantissima».
Se non si riuscisse ad arrivarci, lei chi vedrebbe bene tra i pali della formazione biancazzurra?
«Premesso che ribadisco che la soluzione ottimale sarebbe sarebbe la conferma di Meret, io penso che se non fosse possibile percorrere questa strada un giocatore che potrebbe fare al caso della Spal potrebbe essere Gollini (ferrarese e cresciuto nel vivaio biancazzurro, ora è all’Atalanta; ndr), è un ragazzo che la A l'ha già vista e potrebbe essere utile alla causa in ogni caso».
E in avanti chi le piacerebbe che venisse acquistato?
«Se devo fare un nome solo, allora dico che a me quest'anno è piaciuto tantissimo Falcinelli, centravanti del Crotone».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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