IL NOME NUOVO
Lukic, il “piccolo Pirlo” del Torino Piace il regista under 21 serbo
FERRARA. C’è un nome nuovo per il mercato in entrata della Spal. È un centrocampista, un regista, che all’occorrenza può giostrare anche come mezz’ala destra. Ciò non significa che davanti alla...
2 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. C’è un nome nuovo per il mercato in entrata della Spal. È un centrocampista, un regista, che all’occorrenza può giostrare anche come mezz’ala destra. Ciò non significa che davanti alla difesa non arriverà un profilo di esperienza, ma - nel frattempo - occhio a Sasa Lukic, del Torino.
Si tratta di un ragazzo promettentissimo, di grande qualità. Serbo di Sabac (la città resa famosa negli anni ’80 dalla mitica Metaloplastika, squadra di pallamano che dominò in Jugoslavia ed in Europa), 21 anni il prossimo 13 agosto, alto 1.83, Lukic è cresciuto nel miglior vivaio slavo, quello del prestigioso Partizan Belgrado, ove ancora crescono talenti con il Dna della vera, autentica, antica scuola danubiana. Titolare giovanissimo con la maglia bianconera, ha vinto campionato e Coppa di Serbia e si è guadagnato il soprannome (ingombrante ma illuminante circa le sue caratteristiche) di “piccolo Pirlo”. Nazionale serbo dall’Under 17 all’Under 21, Lukic la scorsa estate è sbarcato al Torino. Quello della serie A è pane duro, però il centrocampista ha collezionato 14 presenze, colpendo per tecnica, visione di gioco, carattere e personalità.
Lukic è legato al Torino da altri quattro anni di contratto, presumibile un prestito per fargli acquisire continuità d’impiego in serie A. La Spal ed il Toro ne hanno già parlato. Il ragazzo piace anche al Crotone, però visti i rapporti tra i d.s. Petrachi e Vagnati i biancazzurri sarebbero favoriti: la Spal ha valorizzato Bonifazi, che Petrachi voleva dare al Matera in Lega Pro e che solo l’insistenza di Vagnati ha invece portato a Ferrara.
Lukic potrebbe soppiantare il milanista Locatelli, primo nome emerso per quel ruolo, in quella fascia di età, e nell’ottica di un prestito. Sul rossonero si sono infatti fiondate anche Cagliari ed Atalanta, con i bergamaschi favoriti alla luce dei rapporti con il Milan e della consolidata linea di valorizzazione dei giovani. Non che la Spal non possa fare altrettanto, anzi: l’ultima trionfale stagione in serie B ha dimostrato che se uno è bravo in biancazzurro gioca (Meret, Bonifazi, Costa...). Però, insomma, l’Atalanta in questo momento potrebbe essere davanti alla Spal nel discorso con il Milan.
Vedremo. Di sicuro Lukic non sarebbe un ripiego, al contrario. Poi i biancazzurri si doteranno comunque di un centrocampista navigato, da affiancare a Schiattarella e Mora come leader del reparto nevralgico. (p.n.)
Si tratta di un ragazzo promettentissimo, di grande qualità. Serbo di Sabac (la città resa famosa negli anni ’80 dalla mitica Metaloplastika, squadra di pallamano che dominò in Jugoslavia ed in Europa), 21 anni il prossimo 13 agosto, alto 1.83, Lukic è cresciuto nel miglior vivaio slavo, quello del prestigioso Partizan Belgrado, ove ancora crescono talenti con il Dna della vera, autentica, antica scuola danubiana. Titolare giovanissimo con la maglia bianconera, ha vinto campionato e Coppa di Serbia e si è guadagnato il soprannome (ingombrante ma illuminante circa le sue caratteristiche) di “piccolo Pirlo”. Nazionale serbo dall’Under 17 all’Under 21, Lukic la scorsa estate è sbarcato al Torino. Quello della serie A è pane duro, però il centrocampista ha collezionato 14 presenze, colpendo per tecnica, visione di gioco, carattere e personalità.
Lukic è legato al Torino da altri quattro anni di contratto, presumibile un prestito per fargli acquisire continuità d’impiego in serie A. La Spal ed il Toro ne hanno già parlato. Il ragazzo piace anche al Crotone, però visti i rapporti tra i d.s. Petrachi e Vagnati i biancazzurri sarebbero favoriti: la Spal ha valorizzato Bonifazi, che Petrachi voleva dare al Matera in Lega Pro e che solo l’insistenza di Vagnati ha invece portato a Ferrara.
Lukic potrebbe soppiantare il milanista Locatelli, primo nome emerso per quel ruolo, in quella fascia di età, e nell’ottica di un prestito. Sul rossonero si sono infatti fiondate anche Cagliari ed Atalanta, con i bergamaschi favoriti alla luce dei rapporti con il Milan e della consolidata linea di valorizzazione dei giovani. Non che la Spal non possa fare altrettanto, anzi: l’ultima trionfale stagione in serie B ha dimostrato che se uno è bravo in biancazzurro gioca (Meret, Bonifazi, Costa...). Però, insomma, l’Atalanta in questo momento potrebbe essere davanti alla Spal nel discorso con il Milan.
Vedremo. Di sicuro Lukic non sarebbe un ripiego, al contrario. Poi i biancazzurri si doteranno comunque di un centrocampista navigato, da affiancare a Schiattarella e Mora come leader del reparto nevralgico. (p.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
