Inter, è arrivato Spalletti Subito in Cina poi la firma
Il tecnico ha parlato con i dirigenti e oggi parte per incontrare Zhang e Sabatini Bernardeschi, Rudiger e Nainggolan i primi obiettivi, dalla Roma l’ex ds Massara
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MILANO. Luciano Spalletti è arrivato a Milano dove ha incontrato il dg dell'Inter Giovanni Gardini, il ds Piero Ausilio e Steven Zhang. Un incontro in cui sono stati definiti gli ultimi dettagli del contratto (un biennale da 4 milioni a stagione). Il nuovo tecnico nerazzurro parte oggi per la Cina dove resterà 24 ore per conoscere Zhang Jindong, quindi tornerà in Italia per la firma del contratto e la presentazione ufficiale prevista la prossima settimana. Spalletti a 58 anni, non è stanco di nuove sfide dopo due anni vissuti pericolosamente a Roma dove, alla fine, il caso Totti ha tenuto banco oscurando persino i risultati sportivi. Una frattura dolorosa quella tra il tecnico e i tifosi, una incompatibilità che lo ha portato a Milano per ricominciare. Ritrova un vecchio compagno di avventure, Walter Sabatini. Lo attende un ambiente poco sereno, travolto dai vorticosi cambi di panchina, da Mancini a Vecchi, passando per De Boer e Pioli. Non sarà facile ma Spalletti non è uomo che si scoraggia facilmente. Ha già le idee chiare sul tipo di squadra che vuole creare. Punta a trattenere Perisic, ad assicurarsi Bernardeschi, forse Berardi, di certo Rudiger, accarezzando il difficile sogno di Nainggolan. Suning gli darà budget e fiducia per dimenticare una pessima annata chiusa nella polvere del settimo posto in classifica.
Questa volta l'Inter mostra di avere le idee chiare, almeno nella scelta dell'allenatore, niente casting sotto i riflettori piuttosto una scelta che ha messo d'accordo le due anime della società, divisa tra Milano e Nanchino. A metà strada c'è Steven Zhang, il ragazzo prodigio destinato a diventare amministratore delegato del club e a fare da trait d'union tra Italia e Cina. Ultimi giorni per la presidenza Thohir che sta per abbandonare il palcoscenico nerazzurro. Nuovi nomi e nuovi volti sono attesi ad Appiano Gentile. In arrivo l'ex ds della Roma Frederic Massara e Dario Baccin, dt e responsabile del settore giovanile del Palermo. Il futuro inizia oggi, eppure restano i dubbi e le scorie di un biennio decisamente caotico. L'allenatore è fatto, l'accordo c'è, mancano solo firme e annuncio. Bisognerà vedere come si svilupperà il rapporto tra Spalletti e il Suning. La società ha bisogno di riunificarsi, trovando al proprio interno una sola voce con cui parlare. Sabatini sembra essere l'uomo giusto al posto giusto ma - se la sua seconda vita dovesse dividersi fra l'Italia e la Cina - potrebbero tornare quel vuoto e quell'assenza che hanno caratterizzato i periodi recenti. Evoluzioni societarie tutte da decifrare. Nel frattempo, ancora un allenatore, ancora una storia da scrivere.
Questa volta l'Inter mostra di avere le idee chiare, almeno nella scelta dell'allenatore, niente casting sotto i riflettori piuttosto una scelta che ha messo d'accordo le due anime della società, divisa tra Milano e Nanchino. A metà strada c'è Steven Zhang, il ragazzo prodigio destinato a diventare amministratore delegato del club e a fare da trait d'union tra Italia e Cina. Ultimi giorni per la presidenza Thohir che sta per abbandonare il palcoscenico nerazzurro. Nuovi nomi e nuovi volti sono attesi ad Appiano Gentile. In arrivo l'ex ds della Roma Frederic Massara e Dario Baccin, dt e responsabile del settore giovanile del Palermo. Il futuro inizia oggi, eppure restano i dubbi e le scorie di un biennio decisamente caotico. L'allenatore è fatto, l'accordo c'è, mancano solo firme e annuncio. Bisognerà vedere come si svilupperà il rapporto tra Spalletti e il Suning. La società ha bisogno di riunificarsi, trovando al proprio interno una sola voce con cui parlare. Sabatini sembra essere l'uomo giusto al posto giusto ma - se la sua seconda vita dovesse dividersi fra l'Italia e la Cina - potrebbero tornare quel vuoto e quell'assenza che hanno caratterizzato i periodi recenti. Evoluzioni societarie tutte da decifrare. Nel frattempo, ancora un allenatore, ancora una storia da scrivere.
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