La Nuova Ferrara

Sport

Dal Comune primo sì per i lavori al Mazza 

Dal Comune primo sì per i lavori al Mazza 

Ieri la commissione ha dato l’ok alla deroga. Ora il Consiglio

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Stadio “Paolo Mazza” al centro dei lavori della terza commissione consiliare del Comune di Ferrara ieri pomeriggio nella sala Zanotti del Municipio. Per potere realizzare la nuova Curva Est, i bagni di servizio per le persone che frequenteranno il settore ospiti e le pensiline delle postazioni delle forze di polizia e pubblica sicurezza, era necessario infatti un passaggio in Commissione consiliare dove la delibera è stata approvata e lunedì prossimo ci sarà il voto in consiglio comunale.

Tutto questo perchè si andranno a creare nuove volumetrie in un quartiere che è soggetto alle regole del Poc (Piano operativo comunale) che è lo strumento urbanistico attraverso il quale si può effettuare l’organizzazione e la trasformazione del territorio. E, nella realizzazione di questi interventi per adeguare lo stadio di corso Piave, bisogna agire in deroga dallo strumento.

«I lavori che stanno per essere fatti allo stadio Paolo Mazza - ha aperto il suo intervento l’assessore all’Urbanistica del Comune di Ferrara, Roberta Fusari - prevedono alcuni aspetti per i quali occorre andare in deroga, non c’è nulla di tutelato dalla Soprintendenza, qui in Commissione e lunedì nella prossima seduta del consiglio chiediamo questa autorizzazione».

«I tre interventi oggetto della questione - ha proseguito Ferruccio Lanzoni, dirigente del servizio Edilizia del Comune di Ferrara che insieme all’architetto Paolo Perelli ha illustrato la delibera ai consiglieri - sono la realizzazione della nuova curva destinata alla tifoseria ospite che prevede 1.500 spettatori, la realizzazione dei servizi igienici e la creazione di tettoie in aree definite tra nuova curva e gradinata, richieste dalla Questura per ragioni di sicurezza, nello svolgimento del servizio. L’area è soggetta a Poc e mutano le proporzioni tra “verde” e “costruito”. Il permesso in deroga verrà conferito alla società che svolgerà oltre a questi tre interventi anche altri interventi di manutenzione alla Gradinata che, per il nuovo carico che avrà, necessita di lavori».

Si è poi aperto il dibattito con il presidente della commissione, il consigliere Leonardo Fiorentini che ha chiesto se «i bagni sono stati perimetrati sulle esigenze attuali o se è stata valutata anche la possibilità di farne in modo che possano servire un settore potenzialmente più ampio in futuro». «Al momento - ha risposto Lanzoni - i bagni dello stadio sono stati considerati sulla capienza dei 12.500 posti della prossima stagione».

Il consigliere Vittorio Anselmi ha sottolineato poi che intende presentare nella prossima seduta del consiglio un documento in cui «vista la corposità dei lavori, in presenza di bandi di gara, i ribassi d’asta presenti vengano dedicati al quartiere. È importante trovare nuove risorse per quella zona della città».

Se ne parlerà lunedì. Intanto la delibera dell’assessore Fusari è stata approvata dalla commissione e lunedì sarà all’ordine del giorno del Consiglio comunale. Un altro passo formale, forse, ma indispensabile verso il rinnovato stadio Mazza.

Andrea Tebaldi



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google