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La Spal balla sulle punte C’è anche il croato Budimir: contatti con la Sampdoria 

di Paolo Negri
La Spal balla sulle punte C’è anche il croato Budimir: contatti con la Sampdoria 

Come l’olandese Boere e Favilli sarebbe però il centravanti di scorta Per il “9” titolare si punta sempre ad un profilo di esperienza e rilievo

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FERRARA. Ogni giorno un nome nuovo. Inevitabile in questa fase del mercato, con mille voci, ipotesi, valutazioni, trattative.

Per l’attacco della Spal i “suggerimenti” sono continui. Dopo l’olandese Tom Boere (proposto a Vagnati dal procuratore Mino Raiola), e l’ascolano-juventino Favilli, ecco il croato Ante Budimir. È un centravanti ben conosciuto in Italia, protagonista della promozione in serie A del Crotone (16 gol in 40 gare di B) prima di passare la scorsa estate alla Sampdoria. In blucerchiato, nella massima categoria, Budimir ha però avuto pochissimo spazio: 11 presenze, 304 minuti, 0 gol. Briciole, men che briciole. A gennaio pareva destinato a partire (Pescara, Crotone...) poi è rimasto ad immalinconirsi. Ha il contratto fino al 2020 ma la Samp adesso lo cede, in prestito o a titolo definitivo. Dicono che la Spal lo abbia chiesto, e che sul giocatore ci sia - ancora - anche il suo vecchio Crotone, oltre a Sparta Praga, Salernitana e Rijeka.

Allora: Budimir è un buon attaccante, ma per la serie A è un interrogativo, una scommessa. In pratica non l’ha mai fatta, e quel poco spazio che ha avuto a disposizione non gli ha permesso di lasciare il segno. È dunque evidente che lui, come Boere, per la Spal rappresenterebbero un’operazione di complemento, uno o l’altro arriverebbero - nel caso - come quarta punta, per arricchire il reparto, non per guidarlo. Tutto ciò sta a significare due cose: che la Spal difficilmente cercherà di riottenere Zigoni dal Milan, altrimenti non cercherebbe o non starebbe pensando ai Boere, ai Favilli od ai Budimir della situazione; al contempo, i biancazzurri proseguono la ricerca del centravanti che dovrà vestire la maglia da titolare e, potenzialmente, garantire gol in doppia cifra. E questo profilo corrisponderà a un nome importante, di rilievo, di esperienza, qualità e tante reti nei piedi.

I principali papabili sembrano essere Marco Borriello, Khuma Babacar e Alberto Paloschi. Quest’ultimo è reduce da un’amara stagione atalantina (pochissime presenze e nessun gol) ed ha la situazione contrattuale più complessa, perchè ha un contratto quinquennale da 1 milione e mezzo a stagione, e perchè l’Atalanta lo ha pagato - bonus compresi - poco meno di 8 milioni di euro, versati allo Swansea appena l’estate scorsa. Riuscire dunque a farsi carico di una situazione del genere, per la Spal, sarebbe assai complicato, con la strada percorribile solo se l’Atalanta concedesse il prestito e se il giocatore (attualmente in vacanza a Los Angeles, da dove ha fatto sapere di non essere preoccupato per il suo futuro) accetterà l’eventuale offerta spallina preferendola ad altre (Genoa, Fiorentina, Lazio...).

Babacar è la primissima scelta di mister Semplici e della Spal. Lui vuole giocare titolare e per questo intende lasciare la Fiorentina. Il presidente biancazzurro Walter Mattioli ha affermato che Babacar non verrà perchè «costa molto». Posto che è evidente che un attaccante di valore, da serie A, giovane ma già collaudato e goleador, costa sì, ciò significa che la Spal si è già informata, eccome. Pista chiusa? No, anche se è obiettivamente molto dura. Su Babacar ci sono infatti sia il Genoa che l’Udinese, con Pavoletti (ex rossoblu, da gennaio al Napoli) alternativa per entrambe (ma il milione e otto di ingaggio è eccessivo per i friulani, figuriamoci per la Spal). Falcinelli è fantacalcio per chiunque, il Sassuolo chiede 10 milioni e sull’ormai ex Crotone pare ci siano gli inglesi dell’Everton, oltre al Torino. Babacar è assistito dall’agente Patrick Bastianelli, e tornare a lavorare con mister Semplici - il suo mentore - lo stimolerebbe assai.

Comunque, alla luce di tutto quanto illustrato, la Spal monitora da vicino Marco Borriello. Che sarebbe il più facile da agganciare, oltre che il più esperto (35 anni) ed il più prolifico in serie A, che ha masticato per tutta la carriera - esordi a parte - segnando 106 gol (16 quest’anno col Cagliari). Borriello è svincolato ed il Cagliari non gli ha ancora proposto il rinnovo, lui intanto si guarda intorno.

Morale: la Spal prenderà in tempi relativamente brevi un centravanti di scorta (Budimir, Favilli o Boere) poi farà rotta con pazienza su di un titolarissimo che potrebbe uscire dalla triade Paloschi-babacar-Borriello.

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