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Mattioli ha i colori grigiorossi nel cuore 

di Davide Bonesi
Mattioli ha i colori grigiorossi nel cuore 

Prima in campo poi a tavola: il presidente spallino scatenato nella serata dedicatagli dai suoi ex ragazzi della Giacomense

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FERRARA. “Tutti gli uomini del presidente” era il titolo della serata speciale regalata al presidente Walter Mattioli da un folto gruppo dei suoi ex ragazzi della Giacomense. L’altra sera al Tc Ferrara di via Porta Catena è stata celebrata la promozione in serie A della Spal, ma l’occasione era quella di ricordare i bei tempi della formazione grigiorossa, capace di salire dalla Terza categoria (anzi, dagli amatori) fino alla Lega Pro, titolo poi ereditato dalla nuova Spal della famiglia Colombarini, salita nella massima serie dopo mezzo secolo proprio con lo stesso numero di matricola della squadra nata a Masi San Giacomo (per la cronaca, il 71.608).

Appuntamento per tutti al campo del motovelodromo, dove in campo si sfida tanti ex grigiorossi, con vittoria 8-3 della squadra bianca di “Giga” Tieghi contro i grigiorossi di Vecchiatini. Sul campo i ritmi non erano quelli di un tempo, il passo era rallentato, ma la tecnica era la stessa degli anni migliori. Aprono le danze i grigiorossi sospinti da Orlandi, capitan Faccini e Toselli ad imperversare sulla fascia sinistra. Pura illusione, perché i bianchi rispondono con le incursioni di Gaggiani, Rizzati e Miotti, ispirati più che mai. Sul 4-1 i grigiorossi si svegliano e si rifanno sotto con le giocate di Cavallina e Martino e grazie alle grandi parate di Paolini. Si va al riposo sul 4-3 con la partita che sembra riaperta. Pia illusione, nella ripresa si scatenano Marra e Spaccamonte che servono assist al bacio ai compagni del reparto avanzato. La gara termina in goleada grazie anche alle splendide parate di Azzari, che impedisce agli avversari di oggi, compagni di un tempo, di accorciare.

Poi tutti a tavola per la serata di festa organizzata da Mauro Simeon con il supporto dello Studio Ruffini srl. Ospiti d’onore lo stesso Mattioli ed il patron Simone Colombarini, accompagnato dalla moglie, prestatasi a sorteggiare i premi messi in palio dalla Spal per i più fortunati, oltre ad altri premi (in natura fra salumi e vini, graditissimi) per chi rispondeva alle domande del gioco a quiz che ha chiuso la serata.

Ma il vero mattatore è stato ovviamente Mattioli, felice di stare con i propri ragazzi, salutarli uno ad uno, guardare le foto proiettate sul maxi-schermo riconoscendo tutti i giocatori, anche quelli dei primi anni di amatori. Tantissimi gli aneddoti, sul mitico Marino Strozzi, sui derby col Masi Torello, perfino qualcuno osé perché ogni tanto per festeggiare una promozione ci sta di esagerare e la Giacomense di promozioni ne ha ottenute tantissime. Per Mattioli anche diversi omaggi, prima di prendere il microfono in mano: «La frase sulla targa che mi avete dato (“A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato”) - ha detto - è quella giusta, perché come diceva qualcuno una volta facevo le riunioni con il presidente del Villanova, ora con De Laurentiis e Agnelli. Ma io faccio sempre tutto come una volta, in punta di piedi e con il cuore. Tutto quanto ottenuto dalla Giacomense, e poi dalla Spal, è merito di una grande proprietà, dei dirigenti, alcuni dei quali qui presenti, degli allenatori e dei ragazzi, tutte persone serie perché è con le qualità morali che si vince. Sono orgoglioso e porterò sempre nel cuore l’esperienza alla Giacomense, come sono orgogliosissimo di essere il presidente della Spal anche se ora viene il più difficile».

Tra i cori “C’è solo un presidente” e “Portaci in Europa”, gli ex grigiorossi fanno anche domande sul mercato della Spal e sulla possibilità di mettere la divisa della Giacomense fra le maglie della Spal.

«Babacar? Troppo caro. Borriello? Diciamo che arriverà qualche giocatore importante, abbiate fiducia. Per la maglia sappiate che il grigiorosso è sempre nel mio cuore e questa serata il prossimo anno sarà ancora più grande e ricca di persone. Anzi, sono io a chiedervi una cosa: rifate una squadra Giacomense, giocando a Masi San Giacomo, sia Terza categoria, amatori o Over 35 io e la proprietà vi daremo una mano». E pare che qualcuno stia già allestendo la rosa...

(ha collaborato

Corrado Magnoni)
 

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