La Nuova Ferrara

Sport

volley serie b - la cena di fine stagione 

Nella Krifi il congedo di Baroni 

«Non farò più il presidente, ma garantisco sempre un appoggio» 

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FERRARA . Mauro Baroni è fatto così. Per gli annunci, alle conferenze stampa abbastanza intime, preferisce sempre l'abbraccio della vera forza della 4 Torri: che è quella dei sostenitori e dei tanti atleti e tecnici che ci girano attorno. Così, per sancire la sua uscita di scena, il suo alzarsi dalla poltrona di presidente, ha colto l'occasione della cena di fine anno della Krifi, di tutto il mondo che ruota attorno alla prima squadra: almeno 150 persone, l'altra sera. Linfa vitale della pallavolo ferrarese. Una uscita di scena che è poi solo dal punto di vista burocratico, che ricalca quella paventata dodici mesi fa, intenzione di Baroni che è poi rientrata di fronte alle difficoltà e alla mancanza di candidature: «Rimetto il mio mandato che è in scadenza – ha spiegato il presidente, o ex tale, Mauro Baroni - il consiglio deciderà il nuovo. Come già detto in passato non farò mancare il mio appoggio a questa società, anche in veste di sponsor. L’obiettivo è che si prosegua nell’opera di valorizzazione del movimento pallavolistico ferrarese, dando opportunità ai giovani di praticare questo sport a livelli di eccellenza. Un identikit del prossimo presidente? Una persona che sappia dare continuità a questi progetti, possibilmente un ex atleta o pallavolista, che è stato nell'ambiente e può portare la sua esperienza. Perché è importante avere una profonda conoscenza della realtà sportiva che si andrà ad amministrare».

Identikit che calza a pennello su Ruggero Tosi, ex giocatore, allenatore e dirigente della 4 Torri, sempre al fianco di Baroni durante questa serata. Ma anche in tutte le iniziative del massimo dirigente granata: «Smentisco di poter essere io il prossimo presidente» ha però ribattuto Tosi. Accanto a lui c'era però Massimiliano Bristot, giocatore 4 Torri a inizio anni '90, bellunese di nascita ma anche lui ferrarese d'adozione: famiglia e affari sono in città per lui. Non è difficile immaginare per lui un futuro da dirigente granata, bisognerà vedere però in quale veste.

Qualcuno, da Mauro Baroni, ieri sera si aspettava magari che, sfumata la promozione sul campo, si rilanciasse con la valutazione dell'acquisto titolo: «Assolutamente non se ne parla - è stato molto convinto nel diniego il patron di Krifi Caffè - i costi non sono compatibili con le nostre risorse».

Nel resto della serata, i complimenti di Baroni anche per la promozione dei ragazzi della D in C.(r.z.)



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