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La Bondi va coi totem Le mani su Fantoni 

di Marco Nagliati
La Bondi va coi totem Le mani su Fantoni 

Col pivot c’è l’intesa. Ieri invece è stato presentato Molinaro

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FERRARA. Nel bollore del palasport girano ambizioni e sussurri. Il ds Pasi ha la faccia sorniona, il lungo Molinaro fa filtrare un sorriso soddisfatto tra occhialoni e bermuda. «Sta nascendo una bella squadrina» dice a mezza bocca il direttore sportivo mentre lascia l’ufficio per la sala stampa: ieri pomeriggio la Bondi ha alzato il sipario sul secondo atleta messo ufficialmente in organico (Molinaro appunto, dopo Cortese) ma nella faretra c’è altro: di sicuro Rush, quasi certamente il pivottone. Oltre, naturalmente, a coach Martelossi che sarà annunciato e presentato oggi. Cruciverba pivot, intanto. Radio mercato sostiene che la Pallacanestro Ferrara abbia sostanzialmente bloccato Tommaso Fantoni, che è in uscita da Scafati pur in presenza di un contratto in corso per la stagione ventura. E proprio l’esigenza di chiudere la pratica campana, impedirebbe l’ufficialità estense. Eppure, l’affare sembra in porto ed è il profilo di un cestista solido. Uomo squadra. Quello che necessiterebbe ad una formazione che ha già diverse bocche da fuoco (Cortese, Rush e la “combo guard” a stelle e strisce) e che quindi ha urgenza di portatori d’acqua. Il “lungagnone” e, magari, pure un play di lettura, assist e difesa (come Moreno) piuttosto che un regista di tiro abbondante (come è stato quest’anno Sabatini). Ad ogni modo, intanto, per il “pitturato” l’intesa è con Fantoni: livornese dell’85, alle spalle esperienza ed avventure dalle Alpi al Sud (Casale, Venezia, Barcellona, Torino, Scafati). Dalla A2 alla massima serie: ne ha viste tante e dà garanzia di affidabilità.

L’annuncio

Intanto ecco il giorno della conferma biennale di Lorenzo Molinaro e del ritorno (contratto annuale) di Erik Rush. «Sono arrivato in punta di piedi, mettendomi totalmente a disposizione della squadra - ha detto ieri Molinaro -; arrivare in corsa non era facile, sono contento di come è andata. Mi sono preso belle soddisfazioni: spero di portare avanti questa serenità per i prossimi due anni. Lavorerò sull’aspetto difensivo, che è molto importante: la difesa deve diventare il cavallo di battaglia, mentre a livello offensivo ho lavorato sempre sull’avvicinamento a canestro dal post basso». Il diesse Alessandro Pasi ha speso parole importanti per Molinaro: «Lo cercammo già due anni fa, ma ci sfuggì. È un ragazzo di grandissime potenzialità, l’abbiamo sempre stimato: deve dare di più fronte e spalle a canestro. Ha dato già prove di qualità e fisicità, che gli consentono di difendere su più avversari. Con umiltà è diventato un protagonista». Pasi annuncia poi il ritorno di Erik Rush: «E’ già stato un protagonista a Ferrara, giocatore poliedrico dal punto di vista tecnico-tattico, che aveva grande voglia di tornare. Erik è un ragazzo d’oro, che ha voglia di lavorare e migliorare. La nostra idea è avere una squadra duttile e poliedrica, competitiva e divertente, composta da sette senior e tre under».

(ha collaborato

Lorenzo Montanari)



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