Stadio, lavori già iniziati «Obiettivo 27 agosto»
L’assessore Modonesi: non è un traguardo scontato ma per noi è molto chiaro «Lunedì parte il “grosso” del cantiere. Tutte nuove anche le sedute della tribuna»
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FERRARA. Punto della situazione sul cantiere dello stadio Paolo Mazza ieri ad opera degli assessori ai lavori pubblici Aldo Modonesi e allo sport Simone Merli, con la società biancazzurra rappresentata da patron Francesco Colombarini e dal presidente Walter Mattioli.
«Desideriamo dare continuità a queste comunicazioni - ha esordito Modonesi -; l'obiettivo ben preciso, non scontato ma che è nella testa di tutti noi, è che lo stadio sia disponibile il 27 agosto per la prima partita interna della Spal in A. L'elemento di novità principale rispetto ai precedenti incontri è che anche in tribuna ci saranno nuove sedute. Grazie ad economie fatte nell'ambito del cantiere, riusciamo anche a rimuovere le attuali poltrone e poltroncine ormai vetuste e installarne di nuove molto più funzionali. Anche se non è ancora apparso in maniera evidente, il cantiere è già iniziato da una decina di giorni, sono iniziati i lavori di consolidamento della gradinata, e sono già partiti gli ordini per i tornelli che, come è facilmente intuibile, non si trovano abitualmente... al supermercato. L'elemento di criticità forse più forte è legato all'impianto di illuminazione: come sapete ci sono da abbattere gli attuali pali e farli ex novo di un'altezza di 35 metri. Dobbiamo passare dagli attuali 800 lux a 1.650 lux: un raddoppio dell'impianto, recupereremo e riutilizzeremo i proiettori esistenti ai quali ne aggiungeremo degli altri».
«Infine - ha detto Modonesi - ma di certo qui sarà più preciso il presidente Walter Mattioli; si sta parlando sempre più della necessità di un rifacimento del manto erboso, non solo dobbiamo allargarlo da 65 a 68 metri ma è probabile un intervento più radicale».
Ed eccolo Mattioli, a fare il punto sulla questione "prato":
«Siamo in contatto con i tecnici della Lega, se non ci sarà deroga e andrà rifatto lo rifaremo. A questo punto, anche se non sono obbligatorie installeremo già pure le serpentine per il riscaldamento. Abbiamo in mano un paio di preventivi per il rifacimento del campo, si tratta di una spesa non di poco conto, sui 3/400.000 euro».
Allo studio anche il possibile allacciamento dell'area alla geotermia.
L'ingegnere del Comune, Lorenzo Travagli, ha poi illustrato nel dettaglio i lavori:
«La capienza dello stadio sarà di 12.348 spettatori. Il cantiere viene suddiviso tra Spal e Comune: la società si occuperà del recupero e adeguamento della Gradinata, della realizzazione della nuova Curva Est e dei servizi, dell'abbattimento delle barriere con il terreno di gioco (saranno presenti barriere meccaniche che si potranno alzare e abbassare; ndr), sistemazione di panchine e field box con quest'ultimi che avranno 60 posti. Il Comune si occupa principalmente di fornitura dei nuovi tornelli di Gradinata e Curva Est, nuova illuminazione del terreno di gioco, ristrutturazione degli arredi della tribuna e fornitura delle nuove barriere per le aree di prefiltraggio. Il "grosso" del cantiere prenderà il via lunedì, ci sarà da marciare ma c'è fiducia di farcela nei tempi».
«Tengo molto infine a dire - conclude l'assessore Modonesi - che le nuove telecamere che verranno installate per il deflusso dei tifosi non saranno attive solo per le partite ma resteranno operative 24 ore al giorno, sette giorni su sette, quindi saranno utilizzabili anche nell'ottica della sicurezza per il quartiere».
Andrea Tebaldi
«Desideriamo dare continuità a queste comunicazioni - ha esordito Modonesi -; l'obiettivo ben preciso, non scontato ma che è nella testa di tutti noi, è che lo stadio sia disponibile il 27 agosto per la prima partita interna della Spal in A. L'elemento di novità principale rispetto ai precedenti incontri è che anche in tribuna ci saranno nuove sedute. Grazie ad economie fatte nell'ambito del cantiere, riusciamo anche a rimuovere le attuali poltrone e poltroncine ormai vetuste e installarne di nuove molto più funzionali. Anche se non è ancora apparso in maniera evidente, il cantiere è già iniziato da una decina di giorni, sono iniziati i lavori di consolidamento della gradinata, e sono già partiti gli ordini per i tornelli che, come è facilmente intuibile, non si trovano abitualmente... al supermercato. L'elemento di criticità forse più forte è legato all'impianto di illuminazione: come sapete ci sono da abbattere gli attuali pali e farli ex novo di un'altezza di 35 metri. Dobbiamo passare dagli attuali 800 lux a 1.650 lux: un raddoppio dell'impianto, recupereremo e riutilizzeremo i proiettori esistenti ai quali ne aggiungeremo degli altri».
«Infine - ha detto Modonesi - ma di certo qui sarà più preciso il presidente Walter Mattioli; si sta parlando sempre più della necessità di un rifacimento del manto erboso, non solo dobbiamo allargarlo da 65 a 68 metri ma è probabile un intervento più radicale».
Ed eccolo Mattioli, a fare il punto sulla questione "prato":
«Siamo in contatto con i tecnici della Lega, se non ci sarà deroga e andrà rifatto lo rifaremo. A questo punto, anche se non sono obbligatorie installeremo già pure le serpentine per il riscaldamento. Abbiamo in mano un paio di preventivi per il rifacimento del campo, si tratta di una spesa non di poco conto, sui 3/400.000 euro».
Allo studio anche il possibile allacciamento dell'area alla geotermia.
L'ingegnere del Comune, Lorenzo Travagli, ha poi illustrato nel dettaglio i lavori:
«La capienza dello stadio sarà di 12.348 spettatori. Il cantiere viene suddiviso tra Spal e Comune: la società si occuperà del recupero e adeguamento della Gradinata, della realizzazione della nuova Curva Est e dei servizi, dell'abbattimento delle barriere con il terreno di gioco (saranno presenti barriere meccaniche che si potranno alzare e abbassare; ndr), sistemazione di panchine e field box con quest'ultimi che avranno 60 posti. Il Comune si occupa principalmente di fornitura dei nuovi tornelli di Gradinata e Curva Est, nuova illuminazione del terreno di gioco, ristrutturazione degli arredi della tribuna e fornitura delle nuove barriere per le aree di prefiltraggio. Il "grosso" del cantiere prenderà il via lunedì, ci sarà da marciare ma c'è fiducia di farcela nei tempi».
«Tengo molto infine a dire - conclude l'assessore Modonesi - che le nuove telecamere che verranno installate per il deflusso dei tifosi non saranno attive solo per le partite ma resteranno operative 24 ore al giorno, sette giorni su sette, quindi saranno utilizzabili anche nell'ottica della sicurezza per il quartiere».
Andrea Tebaldi
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