La Bondi affida a Martelossi il suo progetto
Accordo triennale con il coach, Bonacina vice «Torno per costruire un’idea di crescita»
3 MINUTI DI LETTURA
FERRARA. La Bondi riparte da Alberto Martelossi e Andrea Bonacina, entrambi presentati ieri pomeriggio nel catino bollente del Pala Hilton Pharma.
«Non fossi ritornato a Ferrara, beh, avrei dovuto “divorziare” da mia moglie Samantha, che tutti voi conoscete». Comincia così Martelossi. E prosegue: «Grazie moltissimo alla società per la fiducia e la chiamata non completamente inaspettata - dice il neo tecnico biancazzurro -, due anni fa promisi che avrei fatto di tutto per ritornare, anche perché un gran pezzo del mio cuore era a Ferrara. Ho fatto di tutto per poter ritornare: se riuscissimo a darci un’idea di crescita, di un progetto tecnico con giocatori che possano restare per più anni in questo club, sarebbe una grandissima vittoria per tutti. Punteremo molto alla qualità del lavoro. Saluto chi mi ha atteso, impegno ancora maggiore da parte mia per essere considerato un traino per questa società. Le esperienze precedenti sono state meravigliose e particolari, vorrei metterci il meglio secondo un’importante programmazione. E sono contento di avere al mio fianco Bonacina: tutti mi hanno parlato di lui in maniera entusiastica, persona seria. L’impegno è di crescere con il club e la squadra, c’è il desiderio di provare a centrare i playoff, ben sapendo che pure in questa stagione ci sarà una grandissima concorrenza. A Ferrara mi sono sempre trovato bene, è fondamentale il sentirsi a proprio agio, l’idea di essere desiderato, creando un certo tipo di programmazione, è motivo di grande orgoglio, che ho accettato ben volentieri».
Martelossi, poi, parla della nuova squadra: «L’aspetto della duttilità sarà cercato, ben sapendo che non sarà facile. Diversificazione delle responsabilità, non accentramento in singoli giocatori: ecco che squadra vogliamo, che deve difendere in maniera aggressiva, inoltre andremo in ritmo e in contropiede, già i primi giocatori sono in questa situazione. Chiunque potrà essere utile, basta che ne sia convinto: coinvolgimento deve essere la parola chiave, in questo senso è importante la sinergia con la Vis».
Andrea Bonacina è al secondo anno a Ferrara: «Onorato di essere ancora qua, grande orgoglio per me - le sue parole -, c’è sempre stata con tutti una grande empatia, poter continuare ed essere inserito in un percorso è per me umanamente una grande opportunità. Vorrei scendere in campo subito per la fiducia, sono molto contento, ci speravo. Poter imparare da chi ha formato allenatori di un certo tipo è una grande sfida».
Chiusura con il vicepresidente biancazzurro Marco Cocchi: «Siamo lieti di annunciare il ritorno di Alberto Martelossi, con cui iniziamo una nuova avventura. Cerchiamo di recuperare le cose positive del passato, aggiungendone di nuove. Martelossi ha firmato con noi un accordo sostanzialmente triennale, dunque una programmazione a medio-lungo termine. La società ha molta fiducia in lui, a Ferrara ha già fatto molto bene, quando siamo stati in grado di poter riprendere la collaborazione con lui, beh, abbiamo ritenuto opportuno farlo. Siamo molto contenti di avere Alberto con noi. Assieme a lui ci sarà Andrea Bonacina, anche per lui spendiamo parole importanti: l’accoppiata Martelossi-Bonacina - ha chiuso Cocchi - è garanzia per quanto riguarda la conduzione tecnica della nuova Pallacanestro Ferrara che sta nascendo».
Lorenzo Montanari
«Non fossi ritornato a Ferrara, beh, avrei dovuto “divorziare” da mia moglie Samantha, che tutti voi conoscete». Comincia così Martelossi. E prosegue: «Grazie moltissimo alla società per la fiducia e la chiamata non completamente inaspettata - dice il neo tecnico biancazzurro -, due anni fa promisi che avrei fatto di tutto per ritornare, anche perché un gran pezzo del mio cuore era a Ferrara. Ho fatto di tutto per poter ritornare: se riuscissimo a darci un’idea di crescita, di un progetto tecnico con giocatori che possano restare per più anni in questo club, sarebbe una grandissima vittoria per tutti. Punteremo molto alla qualità del lavoro. Saluto chi mi ha atteso, impegno ancora maggiore da parte mia per essere considerato un traino per questa società. Le esperienze precedenti sono state meravigliose e particolari, vorrei metterci il meglio secondo un’importante programmazione. E sono contento di avere al mio fianco Bonacina: tutti mi hanno parlato di lui in maniera entusiastica, persona seria. L’impegno è di crescere con il club e la squadra, c’è il desiderio di provare a centrare i playoff, ben sapendo che pure in questa stagione ci sarà una grandissima concorrenza. A Ferrara mi sono sempre trovato bene, è fondamentale il sentirsi a proprio agio, l’idea di essere desiderato, creando un certo tipo di programmazione, è motivo di grande orgoglio, che ho accettato ben volentieri».
Martelossi, poi, parla della nuova squadra: «L’aspetto della duttilità sarà cercato, ben sapendo che non sarà facile. Diversificazione delle responsabilità, non accentramento in singoli giocatori: ecco che squadra vogliamo, che deve difendere in maniera aggressiva, inoltre andremo in ritmo e in contropiede, già i primi giocatori sono in questa situazione. Chiunque potrà essere utile, basta che ne sia convinto: coinvolgimento deve essere la parola chiave, in questo senso è importante la sinergia con la Vis».
Andrea Bonacina è al secondo anno a Ferrara: «Onorato di essere ancora qua, grande orgoglio per me - le sue parole -, c’è sempre stata con tutti una grande empatia, poter continuare ed essere inserito in un percorso è per me umanamente una grande opportunità. Vorrei scendere in campo subito per la fiducia, sono molto contento, ci speravo. Poter imparare da chi ha formato allenatori di un certo tipo è una grande sfida».
Chiusura con il vicepresidente biancazzurro Marco Cocchi: «Siamo lieti di annunciare il ritorno di Alberto Martelossi, con cui iniziamo una nuova avventura. Cerchiamo di recuperare le cose positive del passato, aggiungendone di nuove. Martelossi ha firmato con noi un accordo sostanzialmente triennale, dunque una programmazione a medio-lungo termine. La società ha molta fiducia in lui, a Ferrara ha già fatto molto bene, quando siamo stati in grado di poter riprendere la collaborazione con lui, beh, abbiamo ritenuto opportuno farlo. Siamo molto contenti di avere Alberto con noi. Assieme a lui ci sarà Andrea Bonacina, anche per lui spendiamo parole importanti: l’accoppiata Martelossi-Bonacina - ha chiuso Cocchi - è garanzia per quanto riguarda la conduzione tecnica della nuova Pallacanestro Ferrara che sta nascendo».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
