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con il Liechtenstein 

Vigilia azzurra Immobile: «Italia serve la goleada» 

di Antonio Simeoli

UDINE. La fa facile Ciro Immobile all’antivigilia del match di qualificazioni Mondiali di Udine contro il Liechtenstein. Da Coverciano tuona: «Andremo di goleada domenica sera a Udine, non sarà...

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UDINE. La fa facile Ciro Immobile all’antivigilia del match di qualificazioni Mondiali di Udine contro il Liechtenstein. Da Coverciano tuona: «Andremo di goleada domenica sera a Udine, non sarà semplice, ma il mister ci ha chiesto di vincere e di preparare bene la partita». Ricordate lo scorso autunno a Vaduz? Il ct Gian Piero Ventura, fresco d’investitura, scelse di approcciare alla partita in modo cauto. Il tweet della Figc fu eloquente. «Sorpreso da chi sottovaluta match di domani, ogni partita precedente del #Liechtenstein è stata per lunghi tratti in equilibrio».

Infatti, l’Italia, che aveva già pareggiato in casa con la Spagna a Torino e quindi era già indietro in classifica rispetto alla Furie Rosse ai malcapitati dello staterello di gol ne fece quattro. Quasi subito. Goleada? Macché. Qui entrò in scena quella che si può, a buon diritto chiamare, l’idiosincrasia alle goleade. Simile, ma forse anche legata, a quella per le amichevoli. L’Italia, nella sua storia, ha vinto con otto o più gol di scarto solo quattro volte. Tutte nell’altro secolo e un sacco di anni fa. Alle Olimpiadi del 1928, 11-3 all’Egitto; e poi, sempre ai Giochi, contro il Giappone nel 1936 e due volte gli Usa nel 1948 e nel 1952. Poi al massimo dei 5-0, l’ultimo contro le Far Oer nelle qualificazioni per gli Europei del 2012. «Dobbiamo preparare bene la partita – ha continuato Immobile – come facemmo all’andata quando segnammo quattro gol in mezzora prima di fermarci». Il modulo? «4-2-4» conferma il bomber. Sulle fasce allora Spinazzola e Conti (sempre più vicino al Milan), al centro Bonucci e Chiellini. In mezzo: De Rossi e, dopo il ko di Marchisio e con Montolivo non ancora al 100% spazio a Pellegrini del Sassuolo favorito su Gagliardini prestato dall’Under 21 per l’occasione. Davanti, quelli della goleada: Candreva-Immobile-Belotti e Insigne. Ah, c’è anche il portiere, anche se l’avversario finora ha fatto solo un gol nelle cinque partite disputate. Gigi Buffon, dopo la delusione Champions e il “riposo” di Nizza, la porta non la molla.

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