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Salvataggi e addii Il mosaico dilettanti si sta componendo 

Salvataggi e addii Il mosaico dilettanti si sta componendo 

Reno Centese e Codifiume lavorano per la Promozione Cercano soluzioni anche Nuova Aurora e Bevilacquese

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FERRARA. Il presidente della Figc provinciale, Giovanni Aretusi, nei giorni scorsi era stato piuttosto chiaro: «Non ho certezze sul fatto che ci siano tante società che cessano l’attività fra Seconda e Terza categoria, però le voci arrivano anche a me. Rimango fiducioso, nell’attesa della chiusura delle iscrizioni».

In effetti, qualche possibilità che il quadro delle squadre dilettantistiche ferraresi in campo anche la prossima stagione sia a tinte meno fosche di quanto poteva apparire fino a qualche giorno fa, è vero. Partendo dall’alto, a Reno Centese si attende la prossima riunione (definita decisiva, con l’ex patron Filippini convinto di tornare a dirigere il club bluazzurro, tanto da aver praticamente definito lo staff tecnico) e a Santa Maria Codifiume si lavora per cercare d’iscriversi comunque in Promozione, nonostante gli addii eccellenti direzione Molinella Reno.

Ma le vere voci di possibili ritiri sono soprattutto legate, appunto, a Seconda e Terza categoria, dove il cielo sembra piuttosto cupo e in costante peggioramento. Lo abbiamo già scritto, per Primaro e Vigarano in Seconda è più probabile l’addio che il proseguimento dell’attività. Caso diverso alla Bevilacquese, dove il nuovo presidente Alberghini alla fine potrebbe anche iscrivere la squadra in Prima categoria, ma non si esclude poi un ridimensionamento, magari scendendo proprio in Seconda, per non perdere tutti i tesserati. Spiragli positivi alla Nuova Aurora, dove alcuni ex gialloblù ora alla Gavellese hanno dato la disponibilità alla dirigenza scortichinese di tornare, per allestire comunque la squadra, considerando le critiche circolate in paese dopo le voci di rinuncia: i dubbi sono legati al fatto che a Scortichino i problemi sono legati alla carenza di dirigenti, ma pare una situazione risolvibile. L’ultima novità è così l’addio del Gambulaga appena promosso dalla Terza: la dirigenza ha cercato una collaborazione con i dirigenti dell’ex Marrarese (molti biancoverdi sono finiti poi al club portuense), supportandola nell’organizzare la Sagra della piadina. L’accordo non è stato trovato, tanto che la storica manifestazione salterà e al contempo il Gambulaga è intenzionato a non iscriversi.

In Terza categoria le voci di ritiro non mancano, maggiormente a rischio sembrano alcune società cittadine, anche a causa della promozione della Spal: molti preferiscono tenersi liberi per poter assistere alle partite dei biancazzurri. Un esempio è il Barco, mentre un addio sicuro sembra quello dell’Atletico Jolanda.

Se da una parte ci sono tanti club in crisi, dall’altra ce ne sono che già stanno allestendo le rose. È il caso dell’ambizioso Pontelagoscuro, ma anche del Bondeno, che ha trovato l’accordo con l’allenatore Morelli e vuole prendere il forte Guizzardi (piace anche alla neopromossa Alberonese). Il Migliarino, dopo aver ingaggiato il nuovo tecnico, l’esperto Ferruccio Ferraresi (accompagnato dal preparatore dei portieri Orazi), è sulle tracce dell’attaccante Siciliano e, dopo aver interrotto la collaborazione a livello giovanile con la Massese, sta lavorando per rinforzare il proprio vivaio ed è in contatto con il Tresigallo.(c.m.)

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